Bersaglieri Ufficiali 1859 – 1871

 

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Arc. 787: Bersaglieri: Pallavicini di Priola marchese Emilio, in piccola montura da   Colonnello comandante e Ufficiale d’ordinanza del Re (Genova, 8 novembre 1823 – Roma, 15 novembre 1901). Nacque a Genova l’8 novembre 1823 da una nobile famiglia di rango marchionale. Fu allievo dell’Accademia militare di Torino e venne ammesso nel 1842 come ufficiale nell’esercito sardo. Nel 1848 passa al corpo dei bersaglieri e prese parte alla prima guerra di indipendenza e poi alla ripresa dei combattimenti che portò alla disfatta di Novara. Nel 1849, prese parte alla repressione di Genova, insorta dopo l’armistizio con l’Austria. Si distinse forzando le porte della città, insieme ad un altro ufficiale (il Grosso-Campana), del che fu insignito della medaglia d’argento. Prese parte alla campagna di Crimea con la 18ª compagnia. Partecipò poi alla seconda guerra di indipendenza, con il grado di capitano. A Casale Monferrato (dove ottenne una menzione onorevole) comandò la vittoriosa resistenza congiunta della 18ª compagnia dei bersaglieri e di un corpo di garibaldini, all’avanzata delle truppe austriache. Nella battaglia di San Martino venne ferito e, per i meriti acquisiti, gli fu conferito l’Ordine Militare di Savoia e la promozione al grado superiore. Prese parte alla liberazione delle Marche e dell’Umbria col 16º battaglione. Per la conquista di Perugia venne promosso sul campo a tenente colonnello. All’assedio della fortezza di Civitella del Tronto (l’ultima fortezza presa al Borbone il 20 marzo 1861), fu decorato con medaglia d’oro per «il personale ardimento, il valore dimostrato a condurre una colonna d’assalto e i servizi resi nelle operazioni contro il brigantaggio». Il 29 agosto 1862 guidò la colonna che all’Aspromonte fermò la spedizione che Garibaldi aveva intrapreso dalla Sicilia per la conquista di Roma, ordinando l’attacco durante il quale lo stesso Garibaldi fu ferito ad una gamba. Superata la blanda resistenza opposta da parte dei volontari garibaldini, Pallavicini si presentò a Garibaldi con rispetto ottenendone la resa e catturandolo prigioniero. L’anno seguente col grado di generale prese il comando della Brigata Como. Tra il 1863 ed il 1864, Pallavicini, con l’aiuto del brigante rinnegato Giuseppe Caruso, riuscì a sgominare le bande guidate da Carmine Crocco (di cui ne riconobbe non solo l’astuzia e l’abilità bellica ma anche il carisma sul popolo e gli altri briganti), portando numerosi arresti e fucilazioni nell’area del Vulture – Melfese. Nel 1866, nel corso della terza guerra di indipendenza comandò l’avanguardia sul Po costituita da 10 battaglioni di bersaglieri. In seguito sostituì Medici al corpo di Palermo e nel 1870, dopo Porta Pia, comandò il corpo di Roma. Fu nominato senatore dal Re il 15 febbraio 1880, per i suoi meriti in campo militare; la sua carriera politica continuò, con la contemporanea nomina ad aiutante generale onorario del sovrano fino al 1882, per poi divenire primo aiutante di campo di Umberto I nel 1890. Sette anni dopo, dopo una carriera cinquantennale nelle forze armate, si mise in congedo. Emilio Pallavicini morì infine in Roma il 15 novembre 1901, a poco più di 78 anni. Fotografia CDV. Fotografo: Javelli – Cuneo. 1862 ca.

Onorificenze sabaude

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Grande ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
— 27 dicembre 1869
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine militare di Savoia
— 30 novembre 1862
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
— 12 luglio 1859
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’oro al valor militare
«Per l’intelligenza, l’energia ed il valore dimostrati nel concorrere a formare il piano ed a dirigere le operazioni degli Abruzzi e dell’Ascolano contro i briganti e condurre una colonna all’assalto di Civitella del Tronto»
— 20 marzo 1861
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (5 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza (5 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia

Onorificenze straniere

Medaglia inglese della Guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia inglese della Guerra di Crimea
Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana

 

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Arc. 2231: Bersaglieri: Pallavicini di Priola marchese Emilio, in montura festiva con cappotto da   Colonnello comandante e Ufficiale d’ordinanza del Re (Genova, 8 novembre 1823 – Roma, 15 novembre 1901). Fotografia CDV. Fotografo: E. Di Chanaz. – Torino. 1863 ca.

 

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Arc. 2693: Bersaglieri: Girola Luigi Giacinto in gran montura da Maggiore (Buttigliera 1826 – Genova 1904). Sottotenente di fanteria nel 1847 passò poco dopo nei bersaglieri meritandosi la menzione onorevole a Montebaldo (1848) e la medaglia d’argento al valor militare a Novara (1849). Partecipò quindi alla campagna di Crimea ed a quella del 1859, ottenendo a San Martino una seconda menzione onorevole. Prefetto all’Accademia Militare dal 1857 e relatore dal 1860, divenne colonnello comandante la scuola centrale di tiro di fanteria nel 1870. Maggior Generale nel 1877, comandò la 28^ brigata di fanteria e poi la brigata Pisa. In P.A. nel 1883, passò nella riserva nel 1891 divenendo tenente generale nel 1895. fotografia CDV. Fotografo: G. Marzocchini & Figlio – Livorno. 1865 ca.

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Novara 1849
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia
Medaglia inglese della Guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia inglese della Guerra di Crimea

 

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Arc. 836: Bersaglieri: Borio Gioacchino in montura festiva da Maggiore ( Torino 1827 –   ). Sottotenente nel 15° Reggimento Fanteria Brigata “Savona” nel 1855 viene trasferito nel Corpo dei Bersaglieri con il quale partecipa alla campagna di Crimea. Nella campagna del 1859 è nell’8° Battaglione Bersaglieri e ottiene la medaglia d’argento al valor militare nella battaglia di san Martino il 24 giugno. Il 15 luglio dello stesso anno viene promosso Capitano e nella campagna della Bassa Italia guadagna una seconda medaglia d’argento. Il 21 dicembre 1864 è promosso Maggiore nel 3° Reggimento Bersaglieri. Fotografia CDV. Fotografo: L. Bernieri – Modena.

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  San Martino 24 giugno 1859
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare

 

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Arc. 623: Bersaglieri: Capitano in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: Marzocchini – Livorno.

 

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Arc. 1419: Bersaglieri: Capitano in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

 

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Arc. 835: Bersaglieri: Viviani Angelo in gran montura da Capitano del 25° Battaglione Bersaglieri. Il 18 gennaio 1860 ricevette la menzione onorevole all’assedio di Ancona. Fotografia CDV. Fotografo: G. Isola – Parma.

 

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Arc. 2268: Bersaglieri: Tenente in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Sorgato – Bologna.

 

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Arc. G1: Bersaglieri: Armando Farini in gran montura da Tenente ( 1841 – 1872 ). Figlio di Carlo Luigi Farini, partecipò con la 3^ Compagnia Bersaglieri alla guerra del 1859 e fu ferito a San Martino il 24 giugno. Raggiunse il grado di Maggiore e il 29 gennaio 1872 morì trentunenne di febbre tifoide ad Ancona. Accanto a lui nella foto un Capitano di Fanteria in gran montura e Guglielmo Zanzi suo cugino (in borghese).  Lo Zanzi (1826 – 1897) combatté nel 1848, 1849 e 1859 e dall’esercito dell’Emilia passò in quello italiano. Nella guerra del brigantaggio (1861) meritò la medaglia d’argento al valor militare e la menzione onorevole. Colonnello nella riserva nel 1883, fu promosso Maggior Generale nel 1895. Fotografia riproduzione formato 17 x 23. Fotografo: G.B. Berra – Torino. Al retro “Armando Farini – Guglielmo Zanzi – sconosciuto”.

 

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Arc. 1231: Bersaglieri: Tenente in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli.

 

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Arc. 89: Bersaglieri: Tenente in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Amodio – Napoli. 1865 ca.

 

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Arc. 2693: Bersaglieri: Caldellary Giovanni in montura festiva da Tenente Colonnello ( Torino 1823 – Milano 1882 ). Ufficiale nel 1843, fu a San Martino nel 1859 dove ottenne la Croce dell’Ordine Militare di Savoia. Nel 1860 ebbe nelle campagne delle Marche e dell’Umbria la medaglia d’argento al valor militare e nella guerra della bassa Italia la promozione ad Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia. Colonnello nel 1866, comandò il 2° Reggimento Bersaglieri fino alla promozione a Maggior Generale avvenuta nel 1875. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli.

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  1860
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
  1860

 

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Arc. 787: Bersaglieri: Maggiore in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

 

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Arc. 424: Bersaglieri: Capitano in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: P. Fiorentini.

 

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Arc. 716: Bersaglieri: Tenente in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: G. Calvi – Parma.

 

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Arc. 800: Bersaglieri: Tenente in montura festiva. Fotografia formato 7 x 11,5  acquerellata a mano. Fotografo: Sconosciuto.

 

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Arc. 790: Bersaglieri: Brusati marchese Ugo in montura festiva da Sottotenente         ( Monza 1847 –  ). Sottotenente nel 1866, entrò a far parte del Corpo di Stato Maggiore quale insegnante nella Scuola di Guerra. Fu quindi Addetto Militare presso la Reale Ambasciata di Vienna, comandante del 71° Reggimento Fanteria e capo di Stato Maggiore dell’ XI corpo d’armata. Si distinse quale comandante di un reggimento di Fanteria durante la campagna d’Africa del 1895-96 meritandosi la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia nella battaglia di Adua. Promosso Maggior Generale (1897), fu nominato comandante della Brigata Friuli e quindi (1898) primo Aiutante di Campo di S.A.R. il principe di Napoli. Nel 1900 divenne Aiutante di Campo di S.M. Raggiunto il grado di Tenente Generale (1902) fu elevato alla carica di Primo Aiutante di Campo generale di S.M il Re. Partecipò con tale carica alla guerra nel 1915-16-17 e collocato in posizione ausiliaria per età (1917) raggiunse il grado di Generale d’Armata. Andò a riposo nel 1925. Nel 1912 era stato nominato Senatore.

Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
  1° marzo 1896

 

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Arc. 961: Bersaglieri: Sottotenente in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Gregori – Piacenza.

 

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Arc. 1239: Bersaglieri: Tenente in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: A. Ogheri – Brescia.

 

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Arc. 962: Bersaglieri: Sottotenente in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: G. Chiariotti – Benevento.

 

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Arc. 561: Bersaglieri: Sottotenente in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: A. Gambinafici – Catania.

 

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Arc. 2491: Bersaglieri: Giusiana nobile Ernesto Gaetano ( San Rocco di Cuneo 1827 – Torino 1901 ) in piccola montura fuori ordinanza con spencer da Maggiore comandante il 4° Battaglione Bersaglieri durante la campagna del brigantaggio. Sottotenente di Fanteria nel 1848, partecipò alle due prime guerre di indipendenza meritando la medaglia d’argento al valor militare a Novara (1849). Fu quindi in Crimea e poco dopo passò nel corpo di Stato Maggiore e alla Madonna della Scoperta (1859) ebbe una seconda medaglia d’argento. Passato nei Bersaglieri nel 1861, comandò il 4° Battaglione contro i briganti e fu decorato della Croce mauriziana e della menzione onorevole. Sempre con il 4° Battaglione combatté nel 1866 e a Villafranca si meritò l’Ordine Militare di Savoia. Al comando dell’8° Reggimento Fanteria entrò fra i primi in Roma (1870) e ne divenne Colonnello nel 1872. Maggior Generale nel 1880, comandò la Brigata Livorno. Tenente Generale nel 1886, ebbe il comando della Divisione Catanzaro e nel 1887 fu messo a riposo. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Novara 1849
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Madonna della Scoperta (1859)
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
  Villafranca (1866)
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

 

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Arc. 2236: Bersaglieri: Sottotenente in piccola montura fuori ordinanza. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto. Guerra del brigantaggio. Al retro ” Dezzani Carlo”.

 

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Arc. 1004: Bersaglieri: Sottotenente in piccola montura con cappotto. Fotografia CDV. Fotografo: A. Pietrobon e C. – Torino.

 

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Arc. 2694: Bersaglieri: Sottotenente in piccola montura con cappotto. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli.

 

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