generali tedeschi

 

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Arc. 2308: Eduard Peucker, dal 1816 von Peucker Schmiedeberg 19 gennaio 1791 – Berlino 10 febbraio 1876). Peucker proveniva da un’antica famiglia di Bernstadt an der Weide (Bassa Slesia) dal 1664. Era figlio del commerciante e proprietario terrieri Christian Peucker e di sua moglie Christiane Henriette Klaussen. Dopo aver frequentato il Maria Magdalenen Gymnasyum a Breslavia, Peucker si unì alla 4^ Compagnia della Brigata di Artiglieria della Slesia il 24 giugno 1809. L’indirizzo preso gli venne suggerito direttamente dal Capo Militare prussiano Gneisenau che Peucker aveva incontrato con la sua famiglia. Fu nominato Sottotenente nel 1811 e prese parte alla campagna contro la Russia del 1812 distinguendosi per le sue capacità militari e ricevendo diverse decorazioni. Il 16 maggio 1816 fu elevato alla nobiltà e in giugno fu trasferito al Ministero della Guerra. Nel 1842 fu promosso Maggior Generale e si unì alla Commissione Militare federale a Francoforte sul Meno come Commissario Militare prussiano nel maggio 1848. Il 15 luglio 1848 l’Arciduca Johann lo nominò Ministro della Guerra del Reich. Dopo essere stato promosso Luogotenente Generale prussiano l’8 maggio 1849, il suo gabinetto si dimise il 10 maggio 1849 dopo il rifiuto della Costituzione imperiale da parte della Prussia. Il 10 giugno 1849 ricevette il comando del Corpo Federale che era stato formato per rovesciare la Rivoluzione in Baden. Nel dicembre 1849 divenne membro della Commissione Centrale Federale per la conservazione della Confederazione tedesca per la Prussia e nel dicembre 1850 si recò a Kassel come Commissario Militare prussiano. Peucker visse poi a Berlino per alcuni anni senza alcun obbligo ufficiale prima di essere nominato Ispettore Generale dell’istruzione militare nel 1854 guadagnando meriti riorganizzando le scuole militari prussiane e migliorando i metodi di insegnamento. Il 22 novembre 1858 Peucker fu nominato Generale di Fanteria e dal 1860 fu dottore onorario della Friedrich Wilhelms Univerität di Berlino. Il 18 ottobre 1861 fu insignito della Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa e nominato Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera il 17 marzo 1863. Il 21 novembre 1872 presentò le sue dimissioni e gli fu concessa la pensione. Fotografia CDV. Fotografo: C. Schartz – Berlino.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
   
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa

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Arc. 2311: Karl Friedrich Ludwig von Hahn (Breslau 8 dicembre 1795 – Berlino 23 marzo 1865). Il 1 ° maggio 1805, Hahn si unì al 10° Battaglione Fucilieri dell’esercito prussiano come caporale. A causa della sconfitta della Prussia nella quarta guerra di coalizione contro la Francia, fu reso inattivo nel 1807. Il 1° settembre 1809, si unì al battaglione di artiglieria della Slesia come artigliere e fu promosso a sottotenente alla metà di novembre del 1811. Durante le guerre di liberazione, combatté nelle battaglie vicino a Dresda, Kulm, Laon, Parigi, nel blocco di Erfurt e nelle battaglie vicino a Issy, Oulchy e Claye. Il 19 giugno 1815 fu promosso primo Tenente e come tale Hahn si unì alla brigata d’artiglieria di Brandeburgo il 23 maggio 1816. Il 30 marzo 1817 divenne Capitano e il 10 ottobre 1817 aiutante dell’Ispezione Generale di Artiglieria e membro della commissione d’esame dell’artiglieria. Con un brevetto del 20 febbraio 1830 Hahn fu promosso Maggiore il 15 febbraio 1830 e nominato comandante di dipartimento della 5^ Brigata di Artiglieria. Il 7 dicembre 1831 fu trasferito alla Brigata di Artiglieria delle Guardie. Due anni dopo fu inviato in Russia per ispezionare l’artiglieria l’Artiglieria di quel paese. Hahn ricevette l’ Ordine di Sant’Anna di II Classe e per la sua relazione nel 1834 l’Ordine dell’ Aquila Rossa di IV Classe e il 26 novembre 1834 l’ Ordine di San Stanislao di II Classe. Il 29 gennaio 1835 Hahn divenne membro della commissione d’esame dei primi luogotenenti dell’artiglieria e a metà settembre 1835 ottenne il grado di Primo Aiutante dell’Ispezione Generale di Artiglieria. Il 30 settembre 1835 ricevette anche i diamanti per l’Ordine di Sant’Anna di II Classe. Nel 1839 ricevette anche l’Ordine del Valore Turco e la Croce di Cavaliere dell’Ordine Guelfo. Il 10 settembre 1840 Hahn fu promosso Tenente Colonnello, il 5 giugno 1841 divenne Capo di Stato Maggiore presso l’Ispezione Generale di Artiglieria, ma rimase assegnato alla Guardia. Poco dopo, il 3 luglio 1841, divenne segretario della commissione d’esame per le scienze militari e le materie tecniche. Il 28 marzo 1843 fu promosso Colonnello e il 22 agosto 1843 fu anche Aiutante di Campo del re Federico Guglielmo IV. Il 27 marzo 1847 divenne Brigadiere della Brigata d’Artiglieria delle Guardie. Dal 29 luglio 1848 fu Capo di Stato Maggiore dell’Alto Comando nelle Marche e in tale veste Hahn fu promosso Maggiore Generale l’11 settembre 1848. Il 16 marzo 1849 venne nominato dal Generale von Prittwitz come Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Federale nello Schleswig, prese parte alla campagna contro la Danimarca e ricevette le spade per l’Ordine dell’Aquila Rossa di II Classe con foglie di quercia, per il suo lavoro. Il 4 ottobre 1849 fu nominato ispettore della 2^ Ispezione di Artiglieria, ma rimase di stanza al confine con l’Holstein-Lauenburg. Il 16 ottobre 1849 Hahn ricevette il comando delle truppe di stanza nei ducati di Schleswig e Holstein e il 26 settembre 1850 venne trasferito a Berlino come comandante e per questo ricevette un’indennità di 1200 talleri. Ma il 4 novembre 1851, fu trasferito a Magonza come comandante e allo stesso tempo assunse la guida della brigata di occupazione. Il 22 marzo 1853 fu promosso Tenente Generale e il 30 marzo 1854 fu nominato Ispettore Generale dell’Artiglieria. Il 25 maggio 1854 Hahn ricevette la Gran Croce dell’Ordine al Merito di Filippo il Magnanimo. Il 22 luglio 1854 fu nominato secondo curatore della Scuola di Artiglieria e Ingegneria. Ricevette altre decorazioni, come la Gran Croce dell’Ordine dei Cavalieri di Avis e il 22 dicembre 1855 fu nominato Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni, il 26 giugno 1856 fu insignito dell’Ordine russo di Sant’Anna di prima classe e il 25 agosto 1857 i diamanti. Il 24 dicembre 1857 ricevette l’Ordine dell’Aquila Rossa di 1a classe con le spade, e il 15 giugno 1858 gli fu dato il permesso di portare la sciabola assegnata dal Granduca Michele. Il 7 dicembre 1858 fu posto al comando del reggimento di artiglieria delle guardie e promosso a Generale di Fanteria il 31 maggio 1859. Hahn ricevette i diamanti per l’Ordine dell’Aquila Rossa di 1a Classe. Inoltre, il 28 agosto 1860, gli fu conferita la Gran Croce dell’Ordine Guelfo, l’Ordine dello Zähringer Löwen, il 21 ottobre 1860 la Gran Croce dell’Ordine di Albrecht e il 3 novembre 1860 la Gran Croce dell’Ordine di Oldenburg, l’8 novembre 1860 la Gran Croce dell’Ordine Leopoldo, l’11 aprile 1861 la Gran Croce dell’Ordine al Merito della Corona Bavarese, l’8 giugno 1861 la Gran Croce dell’Ordine di Guglielmo, il 24 agosto 1861 la Gran Croce del Servizio Militare e Civile dell’Ordine di Adolf di Nassau con le spade. Il 18 ottobre 1861 fu nominato comandante della Brigata d’Artiglieria della Prussia orientale e ricevette la Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa con le spade e il 17 marzo 1863 fu nominato Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera. Il 20 dicembre 1864 Hahn fu messo a riposo con la pensione. Morì il 23 marzo 1865 all’età di 69 anni a Berlino. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase & Comp. – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
   
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di IV Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austriaco)
   
Commendatore dell'Ordine Militare di Guglielmo (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine Militare di Guglielmo (Paesi Bassi)
   
Gran Maestro dell'Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine militare e civile di Adolfo di Nassau
   
Cavaliere dell'Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover)
     

Gran maestro dell'ordine al merito della Corona bavarese - nastrino per uniforme ordinaria   Gran maestro dell’ordine al merito della Corona bavarese 

Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Anna II Classe
   
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di San Stanislao
   
Gran Croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine Militare di San Benedetto d’Avis (Portogallo)
   
 

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Arc. 1770: Konstantin Bernhard von Voigts-Rhetz in tenuta di parata da Generale d’Armata (16 July 1809 – 14 April 1877). Voigts Rhets entrò nel 9° Reggimento Fanteria prussiano nel 1827 e fu nominato ufficiale nel 1829. Tra il 1833 e il 1835 frequentò l’Accademia Militare e nel 1837 fu assegnato alla Divisione di topografia. Entrò a far parte dello Stato Maggiore nel 1839 e fu promosso Capitano nel 1841 e Maggiore nel 1847 quando entrò nello Stato Maggiore del V Corpo. Quando scoppiarono le rivoluzioni nel 1848, partecipò alla repressione dell’insurrezione a Posen. Nel 1852 divenne Capo di Stato Maggiore del V Corpo e, dopo essere stato promosso Colonnello nel 1855, nel 1858 ricevette il comando della 9^ Brigata di Fanteria con il grado di Maggior Generale. Nel 1859 fu direttore del Ministero della Guerra prussiano e nel 1860 gli fu conferito il comando della Fortezza della Confederazione tedesca in Lussemburgo. Nel 1863 fu promosso Tenente Generale e gli venne affidato il comando della 7^ Divisione di Fanteria. Nel 1864 divenne comandante in capo della guarnigione a Francoforte sul Meno. Durante la guerra austro-prussiana del 1866 Voigts Rhets servì come Capo di Stato Maggiore della 1^ Armata, guidata dal Principe Friedrich Karl di Prussia. In questa funzione contribuì alle vittorie prussiane a Münchengrätz, Gitschin e Sadowa. Dopo la guerra fu nominato Governatore Generale della neo annessa provincia di Hannover e comandante del nuovo X Corpo. Durante la guerra franco-prussiana del 1870-71 il X Corpo di Voigts Rhets entrò a far parte della 2^ Armata, sempre guidata dal principe Friedrch Karl. Con queste truppe prese parte alle battaglie di Mars-la-Tour e Gravelotte. Dopo Gravelotte, il X Corpo faceva parte delle truppe che assediavano Metz e dopo la sua caduta, Voigts Rhets e il X Corpo furono inviati nella Loira, dove vinse a Beaune-la-Rolande. Dopo la fine della guerra rimase al comando del Corpo fino a quando, nel 1873, si ritirò per motivi di salute. Gli fu assegnata una rendita di 150.000 talleri per i suoi servizi durante la guerra. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
   
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere con Foglie di Quercia dell’Ordine Pour le Mérite
   
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     

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Arc. 2311: Eduard Ernst Lobo da Silveira Graf von Oriola (Stockholm 20 aprile 1809 – Breslau 20 ottobre 1862). Era un membro dei conti prussiani di Oriola e il secondo figlio del diplomatico portoghese Joaquim José Lobo da Silveira (1772-1846) e sua moglie Sophia Amalie Murray (1787-1862). Il padre fu accettato nei conti prussiani come Joaquim von Oriola nel 1822. Dopo la sua formazione nel Corpo dei Cadetti di Berlino, Oriola fu trasferito al Reggimento dei Dragoni della Guardia dell’esercito prussiano il 5 aprile 1826 come sottotenente. Per ulteriore formazione si diplomò alla Scuola Generale di Guerra nel 1829/32. Nell’agosto 1837 Oriola, accompagnato dal generale Friedrich zu Dohna-Schlobitten, prese parte alle esercitazioni dell’esercito francese a Compiègne e l’anno successivo fu promosso a Primo Luogotenente. Nell’aprile 1839 fu trasferito nello Stato Maggiore dell’VIII Corpo d’armata e con la promozione a capitano il 30 marzo 1840 Oriola fu trasferito allo Stato Maggiore Generale. Nominato ciambellano il 14 marzo 1842, Oriola era al servizio del principe Adalberto di Prussia nel 1842/43 che lo portò in viaggio in Brasile. Portarono l’Ordine dell’Aquila Nera all’imperatore Pedro II per conto del re Federico Guglielmo IV. Nel 1844/46 Oriola ricevette l’ordine di accompagnare il principe Waldemar di Prussia nel suo viaggio in India visitando l’Himalaya e il Tibet. Nell’India britannica parteciparono alla prima guerra sikh e presero parte ai combattimenti a fianco degli inglesi. In riconoscimento del suo coraggio, specialmente nella battaglia di Ferozeshah, Oriola fu insignito dell’Ordine di Pour le Mérite al suo ritorno il 18 dicembre 1846. Nel frattempo promosso a maggiore, dapprima prestò servizio nel Grande Stato Maggiore. Comandato dall’aprile al luglio 1848 come aiutante di Campo da Federico Guglielmo IV, era con il re sul campo di battaglia nello Schleswig-Holstein. Il 14 ottobre 1848, Oriola divenne un ufficiale di stato maggiore nel Reggimento dei Dragoni della Guardia e per un breve periodo fu a capo di questo reggimento dalla fine di novembre 1850 a metà febbraio 1851. L’11 marzo 1852 Oriola fu nominato comandante del 7 ° Reggimento Ussari a Bonn, promosso Tenente Colonnello il 23 marzo 1852 e colonnello il 13 luglio 1854. Dal 30 ottobre 1856 al 1 luglio 1857 fu comandante della 5^ Brigata di Cavalleria e poi della 2^ Brigata di Cavalleria della Guardia. Il 22 maggio 1858 fu promosso  Maggior Generale e il 19 novembre 1859 gli fu dato il comando della 1^ Brigata di Cavalleria della Guardia. Infine Oriola fu incaricato il 1 luglio 1860 del comando dell’11^ Divisione e il 18 ottobre 1861 fu promosso Tenente Generale. Oriola fu premiato con la stella per l’Ordine dell’Aquila Rossa di II Classe il 14 novembre 1861 e nel corso della sua carriera militare ricevette la Gran Croce dell’Ordine della Corona di Quercia, la Commander Cross di II Classe dell’Ordine di Enrico il Leone e l’Ordine di Sant’Anna di II Classe. Morì di infarto a Breslavia il 20 ottobre 1862 mentre era in servizio. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
   
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Anna II Classe
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona di quercia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona di quercia
   
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Enrico il Leone (Ducato di Brunswick) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine di Enrico il Leone
     

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Arc. 2309: Adolf Albert Ferdinand Karl Friedrich von Bonin (Heeren 11 novembre 1803 – Berlino 16 aprile 1872). Adolf von Bonin proveniva da un’antica famiglia aristocratica della Pomerania orientale. Suo padre Gustav Ferdinand von Bonin (Elvershagen 26 marzo 1773 – Berlino 17 gennaio 1837) era un Maggiore prussiano dell’8° Reggimento Ussari e Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite e sua moglie Anna Elisabeth Adolfine Karoline, Freiin von Plettenberg (Heeren 24 giugno 1776 – Berlino 19 febbraio 1843). Suo fratello Gustav (1797–1878) era un avvocato amministrativo e politico prussiano. Bonin fu cadetto a Berlino dal 1817 e fu poi trasferito al 2 ° Reggimento della Guardia il 28 luglio 1821 come Sottotenente. Dal 1 ° ottobre 1824 al 30 giugno 1826 fu inviato alla Scuola Generale di Guerra per ulteriore addestramento. Nel 1828 fu promosso aiutante di reggimento e dal 2 dicembre 1830 fu aiutante presso il Comando Generale del Corpo delle Guardie. Il 24 gennaio 1833 fu nominato aiutante del principe Adalberto di Prussia e dopo la sua promozione a primo tenente nel 1838 divenne aiutante del re Federico Guglielmo III. In seguito servì in questa carica Federico Guglielmo IV e Guglielmo I. Divenne colonnello nel 1851, Maggiore Generale nel 1854, Luogotenente Generale e aiutante generale del re nel 1858, comandante Generale del 1° corpo d’armata nel 1863 e Generale di Fanteria nel 1864. Nella guerra del 1866 il suo primo corpo d’armata era nella seconda armata del principe ereditario e durante la sua marcia attraverso i Monti dei Giganti subì una sconfitta nell’attacco del Generale Gablenz nella battaglia di Trautenau il 27 giugno e dovette ritirarsi. Questa ritirata mise in pericolo l’avanzata prussiana perché il suo corpo avrebbe dovuto colmare lo spazio con la prima armata del principe Friedrich Karl Nikolaus von Prussia. Poiché non era partito per la battaglia di Königgrätz alle dieci e mezza del mattino, solo la testa del suo corpo raggiunse il campo di battaglia appena in tempo intorno alle 15:00 per dare il cambio alla Guardia in difficoltà. Durante la marcia, le sue truppe intralciavano anche la cavalleria, che doveva restare dietro al treno e quindi non raggiunse più il campo di battaglia. Solo una brigata dell’intero I Corpo d’armata venne schierata. Moltke descrisse Bonin come incompetente per quanto riguarda i suoi servizi a Königgrätz.  Dopo che la pace fu conclusa, Bonin fu inviato nel Regno di Sassonia nel 1867 come comandante in capo delle truppe prussiane. Dopo una vacanza di diversi mesi, Bonin fu nominato capo del Reitenden Feldjägerkorps e presidente della Commissione generale dell’ordine pubblico. Non ebbe alcun comando attivo durante la guerra franco-prussiana e durante questo periodo, Bonin fu inizialmente utilizzato come governatore generale per i distretti delle province di Brandeburgo e Sassonia e fu poi nominato governatore generale della Lorena a metà agosto 1870. Dopo la fine della guerra, Bonin si dimise dalla sua precedente posizione di aiutante generale del re e presidente della commissione generale dell’ordine, nonché dalla sua posizione di capo della Reitende Feldjägerkorps. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     
Fondatore e primo Gran maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine della Corona
     
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Anna 
   
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo
     
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Alberto di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine Reale di Alberto di Sassonia
   

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Arc. 2514: Viktor I Hohenlohe-Schillingsfürst, duca di Ratibor, principe di Corvey, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (Langenburg, 10 febbraio 1818 – Schloss Rauden, 30 gennaio 1893). Vittorio nacque a Langenburg nel Regno di Württemberg, figlio primogenito degli eredi maschi di Francesco Giuseppe, V principe di Hohenlohe-Schillingsfürst (1787–1841, figlio a sua volta di Carlo Alberto II, principe di Hohenlohe-Schillingsfürst e della Baronessa Giuditta Reviczky de Revisnye, e di sua moglie, la principessa Costanza di Hohenlohe-Langenburg (1792–1847), figlia di Carlo Luigi, III Principe di Hohenlohe-Langenburg e della Contessa Amalia di Solms-Baruth. Fu il fratello maggiore di Chlodwig zu Hohenlohe-Schillingsfürst divenuto cancelliere tedesco nel 1894, del Cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe-Schillingsfürst e di Costantino di Hohenlohe-Waldenburg-Schillingsfürst Alto Sovrintendente e Generale di Cavalleria dell’Austria-Ungheria Dopo le iniziali lezioni private, frequentò il reale ginnasio ad Erfurt. Studiò poi legge e lingue moderne a Gottinga, Bonn, Heidelberg e Losanna. Si recò anche in Svizzera, Italia, Francia ed Inghilterra. Successivamente gestì la proprietà di suo zio, il Langravio d’Assia-Rotenburg, Vittorio Amedeo. Queste proprietà includevano il monastero di Corvey in Vestfalia, Ratibor nell’alta Slesia. Questa zona era, in termini di dimensioni, di 34.000 ettari e consisteva principalmente di aree forestali. Viktor fu creato Duca di Ratibor e Principe di Corvey il 15 ottobre 1840 da Re Federico Guglielmo IV di Prussia. La sua carriera militare cominciò in giovane età nella cavalleria. Nel 1844 fu dapprima nel Baden, dal luglio 1850 fu un maggiore prussiano. Nel decennio del 1850 comandò le esercitazioni del 2° -Reggimento Landwehr. Durante la guerra austro-prussiana e la guerra franco-prussiana, organizzò in qualità di presidente dell’Unione dei Cavalieri dell’Ordine di Malta il personale infermieristico volontario. Nel 1872 ricevé il titolo onorifico di generale di cavalleria à la suite. Nel 1847 Vittorio di Ratibor fu membro della dieta prussiana unita. Tra il 1856 ed il 1893 è stato membro del parlamento provinciale per la provincia della Slesia. In un primo momento fu maresciallo dell’Assemblea. dopo l’introduzione del nuovo ordine provinciale, fu più volte presidente. Fu anche tra il 1849-1852 nella seconda camera del Preußischer Landtag. Nel 1850 Ratibor fu un membro dell’Unione Parlamentare di Erfurt. Dal 1867-1870 fece parte Reichstag tedesco del nord, e 1872-1890 del Reichstag tedesco. Egli fu anche membro dal 1854-1893 della Camera dei signori di Prussia. In quest’ultima, egli fu cofondatore del Nuovo Gruppo nel 1870-1872, dal 1877-1893 fu Presidente della Camera. Ratibor era uno degli aristocratici liberal-conservatore, riformatore politico, fu un sostenitore di Otto von Bismarck. Fu anche uno dei fondatori del Partito liberale conservatore. Fotografia CDV. Fotografo: E. Milster – Berlin.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
   
Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa di Prussia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I classe dell’Ordine dell’Aquila rossa di Prussia
   
Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden)
   

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’oro (Impero austro-ungarico)
   

 

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Arc. 2975: Wilhelm Günther Enno von Colomb (Berlino 31 agosto 1812 – Kassel 10 febbraio 1886). Era figlio del generale di cavalleria prussiano Peter von Colomb (1775-1854) e della sua prima moglie Maria Henriette, nata von Stosch (1784-1822). Anche suo fratello Gebhard (1815-1891) e il suo fratellastro Karl (1831-1911) divennero Luogotenenti Generali prussiani. Colomb frequentò il Friedrich-Wilhelm-Gymnasium di Berlino e il Gymnasium di Neise. Il 20 febbraio 1831 si unì al 1º Reggimento Guard-Uhlan dell’esercito prussiano a Potsdam come ulano. Lì Colomb fu promosso Sottotenente il 20 dicembre 1831 e completò la Scuola Generale di Guerra dall’ottobre 1835 alla fine di giugno 1838. Nell’ottobre 1839 fu promosso Aiutante di reggimento, divenne primo Tenente l’11 maggio 1848 e come tale il 13 febbraio 1849 Aiutante di Campo della 2^ Brigata di Cavalleria delle Guardie. Già il 3 marzo 1849 fu impiegato come Aiutante di Campo presso il Comando Generale del Corpo delle Guardie. Promosso a Rittmeister nell’ottobre 1851, Colomb fu assegnato al Ministero della Guerra nel dipartimento di Remont il 1° maggio 1853 e qui trasferito il 2 dicembre 1853. Il 15 novembre 1855 si dimise dal servizio e divenne capo squadrone del 4° Reggimento ulani. Lì fu promosso Maggiore alla fine di marzo 1858 e l’8 luglio 1858 tornò nel 1º reggimento ulani della guardia. Dapprima fu impiegato come ufficiale di stato maggiore, poi dal 25 luglio 1859 a Colomb fu affidata la direzione del reggimento e il 24 luglio 1861 fu infine nominato comandante. Nella guerra contro l’Austria del 1866 comandò il suo reggimento nella battaglia di Königgrätz e ricevette l’Ordine della Corona di III Classe con spade per i suoi servizi. Colomb fu nominato comandante della 12^ Brigata di Cavalleria il 5 marzo 1867, e in questa posizione fu promosso a Maggiore Generale il 18 giugno 1869. Durante la mobilitazione in occasione della guerra contro la Francia, il 18 luglio 1870 Colomb ricevette il comando della 3^ Brigata di Cavalleria, con la quale partecipò alle battaglie di Beaumont, Sedan, Orléans e Le Mans nonché all’assedio di Parigi. I suoi successi sono furono riconosciuti con entrambe le classi della Croce di Ferro. Dopo la pace di Francoforte, Colomb fu di nuovo comandante della 12^ Brigata di Cavalleria. Dopo la sua promozione a Tenente Generale il 2 settembre 1873, fu trasferito agli ufficiali dell’esercito il 25 novembre 1873 e il 10 febbraio 1874 fu nominato comandante di Kassel. In questa posizione, Colomb ricevette l’Ordine dell’Aquila Rossa di prima classe con foglie di quercia il 20 gennaio 1878 e il 1 marzo 1881, in occasione del suo 50° anniversario di servizio, la Croce e la Stella del Commendatore del Regio Casa dell’Ordine di Hohenzollern. Il 14 luglio 1885 fu messo a disposizione. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Fondatore e primo Gran maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di III Classe con Spade dell’Ordine della Corona
     1866
Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di 1^ Classe della Croce di Ferro
     1870
Cavaliere di II Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di 2^ Classe della Croce di Ferro
     1870
Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa di Prussia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I classe con foglie di quercia dell’Ordine dell’Aquila rossa di Prussia
   

 


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Arc. 2515: Philipp Carl Christian Freiherr von Canstein (Eschwege 4 febbraio 1804 – Kassel 5 novembre 1877). Philipp Carl era il figlio del capitano Christian Ludwig von Canstein (29 luglio 1766 – Ziegenhain 19 giugno 1813) e di sua moglie Christine, nata von Wurmb. Il 1° agosto 1819 Canstein si unì al 2° reggimento di fanteria a Stettino come cadetto e fu promosso tenente in seconda nel 1821. Questo fu seguito da diversi incarichi presso la scuola per cadetti di Berlino fino a quando arrivò in Alta Slesia come Maggiore nel 23° Reggimento di Fanteria nel 1849. A Breslavia Canstein fu nel 1857 Tenente Colonnello al comando dell’11° Reggimento di Fanteria e nel 1863 assunse il comando dell’11^ Brigata di Fanteria a Brandenburg an der Havel. Lo guidò nella guerra tedesco-danese del 1864 durante l’assalto al Düppeler Schanzen. Per questo il 7 giugno gli fu stato conferito il Pour le Mérite. Dopo la guerra contro la Danimarca, Canstein divenne comandante della 15^ Divisione a Colonia il 4 gennaio 1866, che guidò nella battaglia di Königgrätz il 3 luglio 1866 durante la guerra tedesca, e per la quale fu insignito il 20 settembre 1866 con le foglie di quercia dell’Ordine Pour le Mérite. Nell’aprile 1869 Canstein divenne governatore di Magdeburgo. Durante la guerra franco-prussiana del 1870/71 fu comandante nelle Marche e governatore di Berlino. L’8 novembre 1871, Canstein fu messo a disposizione con una pensione e fu insignito del Gran Commendatore dell’Ordine della Casa Reale di Hohenzollern. Il primo matrimonio di Canstein dal 19 marzo 1839 fu Marie von Troschke (1817–1841), figlia del tenente generale Ernst von Troschke (1780–1847). Dopo la sua morte, il 29 luglio 1844, sposò Adelheid von Krauseneck (1817–1888), figlia di Wilhelm von Krauseneck. Uno dei suoi due figli era Ernst Raban von Canstein. Fotografia CDV. Fotografo: H. Quaas – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite con foglie di Quercia 
   
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     

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Arc. 2309: Theodor Alexander Viktor Ernst von Schoeler (Potsdam 22 marzo 1807 – Coburg 23 agosto 1894). Alexander era un figlio del  generale prussiano di fanteria e direttore del dipartimento generale della guerra Moritz von Schoeler (1771–1855) e di sua moglie Eleonore, nata Burggräfin e contessa von Dohna-Lauck (1777–1855). Suo nonno paterno era il maggiore generale Johann Friedrich Wilhelm von Schoeler e suo nonno materno era il maggiore generale August Burggraf e il conte zu Dohna-Lauck. Suo zio, Friedrich von Schoeler, era un generale prussiano e cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera. Seguendo la tradizione di famiglia, Schoeler divenne ufficiale di carriera nell’esercito prussiano il 28 aprile 1824. Prima prestò servizio nel reggimento imperatore Franz Grenadier e a metà novembre 1825 fu promosso luogotenente. Da metà febbraio 1830 all’inizio di aprile 1833 fu aiutante di battaglione e poi aiutante di reggimento fino alla fine di giugno 1836. Nel 1838 fu assegnato al Comando Generale del Corpo delle Guardie. Schoeler divenne primo tenente nell’aprile 1841 e fu promosso Capitano il 13 aprile 1847 comandante di compagnia. In questa veste prese parte alla soppressione della rivoluzione a Berlino nel marzo 1848 e più tardi, durante la guerra contro la Danimarca nella battaglia vicino a Schleswig. Durante il suo comando come aiutante presso l’Alto Comando nelle Marche, Schoeler fu aggregato al suo reggimento alla fine di novembre 1849 e due anni dopo come aiutante al comando generale. Come Maggiore fu trasferito allo Stato maggiore del Comando di fanteria della guardia a metà giugno 1853. Alla fine del dicembre 1856 assegnato brevemente al comando generale del corpo direttivo, Schoeler fu incaricato il 4 aprile 1857 come capo di stato maggiore del VI Corpo d’Armata.  Dopo la sua promozione a tenente colonnello, fu nominato capo del personale il 30 maggio 1857. Alla fine di maggio 1859 fu promosso colonnello e il 5 maggio 1860 gli fu affidato il comando del 12 ° reggimento di fanteria, da cui fu formato il 6 ° reggimento di fanteria di Brandeburgo all’inizio di luglio 1860. Schoeler fu comandante di reggimento fino al 19 dicembre 1863, dopodiché fu nominato comandante della 31a Brigata di fanteria e promosso a Maggiore Generale alla fine di giugno 1864. Nella guerra prussiano-tedesca, Schoeler entrò in Boemia nel 1866 con l’Elbarmee, sotto il comando del generale di fanteria Eberhard Herwarth von Bittenfeld, e si distinse nelle battaglie di Hühnerwasser e nella battaglia di Königgrätz. Su suggerimento di Bittenfeld gli fu affidato l’ordine Pour le Mérite dal re Guglielmo I. Durante la fase finale della campagna in Boemia, Schoeler assunse la guida dell’8a divisione di fanteria dal generale August Wilhelm von Horn il 21 luglio 1866 e fu promosso a tenente generale alla fine di settembre 1866. Dopo l’inizio della guerra franco-prussiana, la divisione di Schoeler fu riunita nell’area di Mannheim come parte del IV Corpo d’armata fino al 29 luglio 1870 e marciò in Francia attraverso Toul. Dopo l’inseguimento, l’8a divisione incontrò nuovamente il nemico il 30 agosto nella battaglia di Beaumont, il 1 settembre le truppe di Schoeler intervennero anche nella battaglia di Sedan e riuscirono a riconquistare il sobborgo perduto di Balan. Il 16 settembre, l’8a divisione raggiunse Nanteuil come ala destra della 3a armata e pochi giorni dopo prese parte all’assedio di Parigi. Oltre a entrambe le classi della Croce di Ferro, fu insignito della Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare Max Joseph. Con l’assegnazione dell’Ordine dell’Aquila Rossa di Prima Classe con Foglie di Quercia, Schoeler fu messo a disposizione ancor prima del trattato di pace del 22 aprile 1871, in approvazione della sua richiesta di dimissioni con pensione. Dopo la sua partenza gli fu conferito il grado di Generale di Fanteria. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di I classe
     
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di II classe
     
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Massimiliano Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine militare di Massimiliano Giuseppe
   
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe con Foglie di Quercia dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     

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Arc. 1911: Ludwig Wilhelm, principe di Bentheim e Steinfurt (1º agosto 1812 – 28 settembre 1890). Nacque a Burgsteinfurt, nell’allora elettorato di Brunswick-Lüneburg il 1º agosto 1812, primogenito del principe Alessio I di Bentheim e Steinfurt (1781-1866) e di sua moglie, la principessa Guglielmina di Solms-Braunfels (1793-1865), figlia del terzo principe di Solms-Braunfels, Guglielmo. Dal 1844, Luigi Guglielmo fu reso Rittmeister à la suite del reggimento reale hannoveriano Garde du Corps fino a levarsi al grado di maggiore nel 1849. Nel 1855, Luigi Guglielmo fu creato tenente colonnello, colonnello nel 1859, maggior generale nel 1862, e luogotenente generale nel 1879. Nel 1866, Luigi Guglielmo successe a suo padre come capo del casato principesco di Bentheim e Steinfurt. In quanto tale, diventò membro ereditario della camera dei signori prussiana e della Prima Camera della Dieta del Regno di Hannover. In seguito all’annessione dell’Hannover da parte della Prussia, Luigi Guglielmo fu al servizio come membro del consiglio provinciale westfaliano. Al principio del 1875, Luigi Guglielmo diventò membro della camera dei signori württemberghese. Ereditò il seggio dallo zio senza figli Ferdinando di Solms-Braunfels morto nel 1873. Dopo il 1884, Luigi Guglielmo era rappresentato al consiglio provinciale westfaliano a Stoccarda da suo figlio, Alessio. Luigi Guglielmo sposò la langravia Berta d’Assia-Philippsthal-Barchfeld, figlia maggiore di Carlo, langravio d’Assia-Philippsthal-Barchfeld e della sua prima moglie, la principessa Augusta di Hohenlohe-Ingelfingen, il 27 giugno 1839 nel castello di Barchfeld. Fotografia CDV. Fotografo: F. Brandt’s – Flensburg.

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Arc. 1914: Karl Wilhelm August Theodor Freiherr von Troschke (Berlino 13. marzo 1810 – Ebenda 11. febbraio 1876). Theodor era un membro della nobile famiglia baronale prussiana von Troshke e i suoi genitori erano il Maggior Generale prussiano Ernst von Troshke (1741 – 1809) e la sua terza moglie Juliane Henriette Wilhelmine von Luck (1771 – 1826) sorella del Generale di Fanteria prussiano Hans von Luck (1775 – 1859). Troschke iniziò la sua carriera nel 1820 come cadetto a Potsdam e come tale si trasferì a Berlino nel 1823. Fu promosso Sottotenente nel 1827e fu assegnato alla Brigata di Artiglieria delle Guardie. Dal 1833 al 1836 frequentò la Scuola Generale di Guerra e dal 1837 al 1839 all’Ufficio Topografico. Nel 1839 fu promosso Tenente nella 4^ Brigata di Artiglieria, nel 1840 fu assegnato per alcuni mesi al Dipartimento di Pionieri delle Guardie, nel 1841 all’Ufficio Topografico e quindi allo Stato Maggiore Generale. Nel 1842 fu promosso Capitano di Stato Maggiore del 3° Corpo d’Armata e nel 1846 Maggiore nel 1° Corpo. Nel 1848 divenne comandante di dipartimento della 2^ Brigata di Artiglieria e nel 1853 ottenne la promozione a Tenente Colonnello comandante del 1° Reggimento Artiglieria. Nel 1854 fu promosso Colonnello e nel 1858 era Maggior Generale. Nel 1859 venne insignito della Croce di II Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa e nel 1860 divenne membro della commissione d’esame per i primi Tenenti di Artiglieria. Nel 1860 ricevette la Croce di Commendatore di 1^ Classe dell’Ordine Guelfo di Hannover e la croce di Gran Commendatore Onorario dell’Ordine della Camera di Oldenburg. Nel 1862 divenne membro della Commissione Generale dell’Ordine e nel 1863 fu promosso Tenente Generale.  Troschke andò in pensione nel 1865 e in questa occasione ricevette la Croce di Commendatore dell’Ordine della Casa Reale di Hohenzollern. Rimase comunque membro votante del Comitato Generale di Artiglieria e della Commissione generale dell’Ordine. Nel 1867, con l’approvazione reale, fu nominato dalla città di Gartz come candidato al parlamento della Confederazione della Germania settentrionale. Troscke rimase attivo come autore editoriale storico-militare per tutta la vita. Fotografia CDV. Fotografo: H. Hanfstaengl – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     1859
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore di I Classe dell’Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover)
     1860
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore  dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     1865

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Arc. 2307: Karl Johann Phänomen von Alvensleben (Berlino 18 marzo 1807Potsdam  16 aprile 1877). Era il tezo figlio di Ludwig Friedrich von Alvensleben (1762 – 1820) e di sua moglie Henriette Eleonore von Hake (1772 – 1835). sua padre era un ufficiale di cavalleria prussiano del Reggimento Gensdarmes e fu dimesso nel 1806 dopo la sconfitta da parte dei francesi e lo scioglimento del reggimento. Alvensleben su diplomò al Friedrich Wilhelm Gymnasium di Neuruppin e si unì al 1° Reggimento della Guardia nell’esercito prussiano l’11 aprile 1824. A metà aprile 1827 fu promosso Tenente in seconda e fu destinato alla fabbrica di fucili di Potsdam dal 1842 al 1844. All’inizio del 1848 fu promosso Capitano e comandante della compagnia. Con la promozione a Maggiore, il 9 maggio 1854, avvenne il trasferimento come vice comandante al 3° Battaglione del 3° Reggimento Guardie Landwher. Dal 14 aprile 1857 divenne comandante del 1° Battaglione del 2° Reggimento Guardie e quando il reggimento fu aggregato, Alvensleben divenne comandante del contingente prussiano a Francoforte sul Meno alla fine del 1859 e fu promosso Colonnello a metà ottobre 1861. Il 13 marzo 1862 fu nominato comandante del 2° Reggimento Fanteria della Westfalia e alla sua testa prese parte alla battaglia di Missunde e al passaggio ad Alsen nel 1864 durante la guerra contro la Danimarca. In riconoscimento dei suoi successi, fu insignito dell’Ordine dell’Aquila Rossa a metà agosto 1864 e con l’Ordine di Ferro di II classe nel febbraio 1865. L’11 ottobre, per motivi di salute, fu messo a disposizione con il grado di Maggior Generale. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
   
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di II classe
     

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Arc. 2685: Friedrich Julius Wilhelm Graf von Bose (Sangerhausen 12 settembre 1809 – Hasserode 22 luglio 1894). Julius proveniva dalla famiglia von Bose ed era figlio del Rittmeister sassone Ernst Gottlieb von Bose (Ellingshausen 9 novembre 1772 – Engelsburg 6 gennaio 1845) e di sua moglie Johanna Sophie Friederike, nata Lüttich (1781 – 1855) . Bose fu paggio alla corte di Weimar dal 1821 e si unì al 26° Reggimento di Fanteria dell’esercito prussiano come moschettiere nel 1826. Divenne Sottotenente nel 1829 e frequentò la Scuola generale di guerra dal 1832 al 1835. Dal diploma alla scuola di guerra fino al 1852 fu aiutante, da ultimo nel comando generale del IV Corpo d’Armata. In seguito fu comandante di compagnia nel 27° Reggimento di Fanteria per circa un anno e fu trasferito allo Stato maggiore come Maggiore nel 1853. Nel 1858 divenne Capo di Stato Maggiore del IV Corpo d’Armata. Dopo aver guidato il 40° Reggimento Fucilieri Hohenzollern come Colonnello dal 1860, fu nominato al ministero della Guerra nel 1861 e difese con grande energia la posizione del governo durante i negoziati nel Landtag. Bose venne promosso Maggior Generale dal 1864. Nella guerra tedesca del 1866 guidò in modo eccellente la 15^ Brigata di Fanteria. Nella battaglia vicino a Podol, avanzò le sue truppe, fucile in mano, per l’attacco notturno.  Prese parte alle battaglie di Münchengrätz, Königgrätz, Göding, Holitsch e Blumenau. Dopo l’accordo di pace, Bose fu promosso Tenente Generale e comandante della 20^ Divisione ad Hannover. Secondo A. K. O. del 26 giugno 1869, gli fu concesso il diritto di indossare l’uniforme à la suite del 31° Reggimento di Fanteria a Erfurt. Quando scoppiò la guerra franco-prussiana, fu nominato comandante generale dell’XI Corpo d’Armata. Il 6 agosto 1870, Bose fu ferito due volte nella battaglia di Wörth non potendo tornare alla testa delle sue truppe fino al 1871. Per i suoi servizi in questa guerra ha ricevette una premio di 100.000 talleri. Nel 1873, Bose fu nominato Generale di Fanteria e comandante del 31° Reggimento di Fanteria, che prese il suo nome dalla sua morte. Nell’ottobre 1876 ricevette la cittadinanza onoraria della città di Kassel. Il 6 aprile 1880 Bose fu elevato al grado di conte e lasciato nella sua posizione di comandante del 31° Reggimento di Fanteria con una pensione. Fotografia CDV. Fotografo: Der Photographischen Gesellschaft – Berlin.

Onorificenze

Gran maestro dell'Ordine imperiale della Corona ferrea - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di III Classe con stella dell’Ordine imperiale della Corona ferrea
     15 giugno 1852
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Torre e della Spada
     
Gran maestro dell'Ordine austriaco imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine austriaco imperiale di Leopoldo
     19 dicembre 1863
Cavaliere di I Classe dell'Ordine imperiale di Sant'Anna (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine imperiale di Sant’Anna (Impero russo)
     11 giugno 1864
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
     20 settembre 1866
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di I classe
     1866
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di II classe
     1866
Gran Maestro dell'Ordine al Merito militare del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine al Merito militare del Württemberg
     18 marzo 1871
Gran maestro dell'Ordine austriaco imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine austriaco imperiale di Leopoldo
     10 luglio 1873
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     12 settembre 1874
Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine imperiale di Sant’Aleksandr Nevskij (Impero russo)
     24 giugno 1875
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
     8 ottobre 1876
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Commendatore di Croce e stella dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     8 gennaio 1878

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Arc. 2684: Franz Heinrich Georg Graf von Waldersee (Dessau 25 aprile 1791 – Breslau 16 gennaio 1873). Franz Heinrich Graf von Waldersee era figlio di Franz Anton Graf Waldersee (1763-1823) e di sua moglie Luise Karoline Kasimira Sophie, nata contessa von Anhalt (Halberstadt 3 settembre 1767 – Potsdam 4 aprile 1842). Suo fratello minore era il futuro tenente generale prussiano e ministro della guerra Friedrich von Waldersee (1795–1864). Waldersee entrò il 22 febbraio 1806 come Junker nel 1° Reggimento Dragoni “Re di Baviera” dell’esercito prussiano. Il 23 novembre 1812 divenne primo Tenente. Prese parte alla campagna nel 1813 come ufficiale di stato maggiore nel reggimento Guardie del Corpo e prese parte alle battaglie di Großgörschen, Bautzen, Großbeeren e Lipsia. Il 5 giugno 1815 fu promosso a Rittmeister e il 30 marzo 1819 a Maggiore. Dopo un lungo periodo di pace fu nominato capo del 3° reggimento Ulani il 21 settembre 1832 e il 25 settembre 1832 comandante di reggimento. Il 18 febbraio 1834, Waldersee fu trasferito al reggimento Guardie del Corpo come comandante. In questa posizione fu promosso Tenente Colonnello il 30 marzo 1834 e Colonnello il 30 marzo 1836. Il 25 marzo 1841 fu promosso al comando della 2^ Brigata di Cavalleria delle Guardie e il 7 aprile 1842 a Maggiore Generale. Il 14 febbraio 1848 fu promosso a comandante della Brigata di Cavalleria della Guardia e l’8 maggio 1849 a Tenente Generale. Dal 15 agosto 1856 al 14 agosto 1864 fu il comandante generale del 5° Corpo d’Armata a Posen, nel frattempo fu promosso Generale di Cavalleria il 18 settembre 1858. Waldersee abbandonò il corpo il 13 giugno 1859 e poi divenne governatore di Posen. Tra il 18 maggio 1864 e il 1° maggio 1870 fu governatore di Berlino e, durante l’assenza del Generale Feldmaresciallo Friedrich von Wrangel in occasione della guerra di Germania nel 1866, gli fu affidato l’incarico di comandante in capo nelle Marche. Il 2 maggio 1870, Waldersee fu messo a disposizione, lasciando il suo incarico come Comandante del 4° Reggimento dei Dragoni con una pensione. Fotografia CDV. Fotografo: C. Schwartz – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Andrea (Impero russo)
     26 novembre 1834
Cavaliere di I Classe dell'Ordine imperiale di San Stanislao (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe dell’Ordine imperiale di San Stanislao (Impero russo)
     8 giugno 1838
Gran Maestro dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine della Corona del Württemberg
     13 giugno 1838
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine Reale Guelfo (Regno di Hannover)
     16 luglio 1840
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Enrico il Leone (Ducato di Brunswick) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Enrico il Leone (Ducato di Brunswick)
     17 dicembre 1840
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Torre e della Spada
     22 luglio 1840
Gran maestro dell'Ordine imperiale della Corona ferrea - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine imperiale della Corona ferrea
     17 ottobre 1846
Gran maestro dell'Ordine austriaco imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine austriaco imperiale di Leopoldo
     21 dicembre 1852
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Alberto l'Orso (Ducato di Anhalt) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Alberto l’Orso (Ducato di Anhalt)
     30 marzo 1857
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Croce d’Onore di I Classe dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     18 marzo 1858
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     18 ottobre 1861
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
     17 marzo 1863
Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine imperiale di Sant’Aleksandr Nevskij (Impero russo)
     19 marzo 1864
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Commendatore con stella dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     23 marzo 1868

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Arc. 2685: Conrad Wilhelm Ferdinand von Prondzynski (Graudenz 26 novembre 1804 – Berlin-Köpenick 26 febbraio 1871). I suoi genitori erano il tenente Johann Georg Maximilian von Prondczynski ( 18 febbraio 1773 – 1828) e sua moglie Wilhelmine Luise von Wittich (29 febbraio 1768 –  1833). Si arruolò a Kulm come cadetto il 3 agosto 1816 e passò a Berlino  il 4 giugno 1818. Al termine degli studi, il 28 luglio 1821, fu promosso Sottotenente nel 19° Reggimento di Fanteria. Da lì fu assegnato alla Scuola Generale di Guerra dal 1824 al 1827. Dopo il suo ritorno fu aiutante di battaglione dal 1828 al 1833 e dal 1829 al 1830 fu anche insegnante presso la scuola di divisione della 10^ Divisione. Al suo ritorno fu aggregato al 15° Reggimento di Fanteria il 26 ottobre 1833. Dal 1837 al 1840 fu assegnato all’Ufficio Topografico e il 30 marzo 1838 fu trasferito al 17° Reggimento di Fanteria come Primo Tenente. Fu trasferito poi alla 6^ Brigata Landwehr come aiutante il 19 febbraio 1842 e dal 1843 fu anche impiegato come insegnante presso la Scuola unica di Artiglieria e Genio di Berlino. A tal fine fu aggregato al 20° Reggimento di Fanteria il 30 marzo 1844, lasciando la sua carica di Capitano con brevetto il 30 aprile 1840. Il 22 marzo 1847 fu promosso comandante di compagnia nel 7° Reggimento di Fanteria. Durante le rivolte di Poznan nel 1848, combatté in battaglia con i Leoni. Il 9 novembre 1849, fu trasferito al 7° Reggimento Landwehr come Maggiore, dove era comandante del 2° battaglione a Jauer. Lì fu promosso Tenente Colonnello il 13 luglio 1854 e trasferito al 23° Reggimento di Fanteria il 10 maggio 1855, dove fu comandante del Battaglione Fucilieri. Il 15 giugno 1857 fu trasferito al 21° Reggimento di Fanteria come comandante, dove fu promosso Colonnello il 22 maggio 1858. Il 3 ottobre 1859 fu insignito dell’Ordine dell’Aquila Rossa, 3a classe, e il 23 agosto 1860 fu trasferito alla 9^ Brigata di Fanteria come comandante, con il 21° Reggimento di Fanteria à la suite. Fu promosso  Maggiore Generale il 18 ottobre 1861 e insignito dell’Ordine dell’Aquila Rossa di 2a classe con foglie di quercia il 18 gennaio 1863. Il 29 gennaio 1863 giunse alla fortezza del Lussemburgo come comandante e gli fu affidato il compito di guidare la brigata di occupazione. Vi rimase fino al 25 giugno 1865, quando fu promosso Tenente Generale e comandante della 12^ divisione. L’11 marzo 1865 ricevette la Croce da Gran Ufficiale della corona di quercia lussemburghese e il 19 gennaio 1866 la stella dell’Ordine dell’Aquila Rossa. Durante la guerra tedesca prese parte alla battaglia di Königgrätz e al recinto di Josefstadt. Per questo ricevette la Pour le Mérite il 20 settembre 1866. Fu poi nominato governatore della Fortezza di Coblenza e Ehrenbreitstein il 18 maggio 1867. Il 10 settembre 1867 fu insignito dell’Ordine turco Medschidje di 1a classe e il 23 agosto 1869 con l’Ordine dell’aquila rossa di 1a classe con foglie di quercia. Fu messo in pensione il 5 giugno 1870 e fu promosso al grado di un Generale di Fanteria. Il 17 giugno 1870, ricevette altri 1000 talleri per coprire le spese relative alla sua partenza. Morì il 26 febbraio 1871 a Berlino-Köpenick. Fotografia CDV. Fotografo: C. Schwartz & C. – Berlin.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di III Classe dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     3 ottobre 1859
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe con foglie di quercia dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     18 gennaio 1863
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe con foglie di quercia e stella dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     19 gennaio 1866
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona di quercia - nastrino per uniforme ordinaria    Grand Ufficiale dell’Ordine della Corona di quercia Lussemburghese
     11 marzo 1865
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
     20 settembre 1866
Cavaliere di I classe dell'Ordine di Medjidié (Impero Ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I classe dell’Ordine di Medjidié (Impero Ottomano)
     10 settembre 1867
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe con foglie di Quercia dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     10 settembre 1869

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Arc. 1816: Albert Ehrenreich Gustav von Manstein in piccola montura da  Tenente Generale (Willnischken 24 agosto 1805 – Flensburg 11 Maggio 1877). Era figlio di Albrecht Ernst von Manstein (1776 – 1812) e sua moglie Karoline Ernestine von Ciesielsky (1778 – 1848). Suo padre cadde come Maggiore nel 2° Reggimento Dragoni della Prussia Occidentale e Cavaliere Pour le Mérite nella battaglia di Piktupönen. Nella sua giovinezza, Manstein frequentò le case dei Cadetti a Kulm e Berlino e poi si unì al 3° Reggimento di Fanteria dell’esercito prussiano il 20 settembre 1822. L’anno successivo venne promosso Sottotenente e dal 1835 fu primo Tenente del Reggimento per poi guadagnare il grado di Aiutante della 1^ Brigata Landwehr. Dal 15 giugno 1841 al 21 marzo 1843 fu Aiutante del Comando Generale del 1° Corpo d’Armata. Nel 1863 fu promosso Tenente Generale e comandante della 6^ Divisione e nella guerra tedesco – danese del  1864 guidò la sua Divisione nell’assalto al Düppeler Schanzen e nel passaggio ad Alsen. Per questi risultati Manstein ricevette l’Ordine Pour le Mérite il 21 aprile 1864 e la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Maria Teresa il 21 agosto 1864. Nella Guerra del 1866 guidò la riserva della 1^ Armata con la quale poté intervenire in modo decisivo alla fine della battaglia di Königgrätz. Per i suoi servizi militari ricevette le foglie di quercia per la Pour le Mérite il 20 settembre 1866. Nel 1867 divenne il comandante generale della IX Corpo d’Armata e, infine, Generale di Fanteria nel 1868. Nella guerra franco-prussiana del 1870-71 guidò le sue truppe a Gravelotte poi sulla Loira ad Orleans e Le Mans con ottimi risultati. Per i suoi servizi in questa guerra ricevette un compenso di 100.000 talleri. La città di Altona gli concesse la cittadinanza onoraria nel 1872 e, in occasione del suo 50° anniversario di servizio, Guglielmo I gli conferì la Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa con foglie di quercia e spade il 20 settembre 1872. Il 29 luglio 1873, Manstein fu lasciato nella sua posizione di Capo dell’ 84° Reggimento Fanteria e fu insignito dell’Ordine dell’Aquila Nera. Il Forte S. Quentin della fortezza di Metz gli fu intitolato il 1° settembre 1873. Manstein ha trascorso la sua vecchiaia a Billwerder e lì fu sepolto nel cimitero della chiesa di San Nicolai. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Gran maestro dell'Ordine militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico)
     21 agosto 1864
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
     29 luglio 1873
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce con Foglie di Quercia e Spade dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     20 settembre 1872
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere con Foglie di Quercia dell’Ordine Pour le Mérite
     20 settembre 1866

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Arc. 2686: Albrecht von Stosch in piccola montura da Maggior Generale (Koblenz 20 aprile 1818 – Mittelheim 29 febbraio 1896). Albrecht proveniva da un ramo dell’antica famiglia nobile della Slesia Stosch. Era il figlio del Tenente Generale prussiano Ferdinand von Stosch (1784-1857) e sua moglie Karoline, divorziata da Kräwel, nata Woltersdorf (1785-1848). Dal settembre 1829 Stosch frequentò le scuole per cadetti a Potsdam e Berlino. Il 12 agosto 1835, fu trasferito al 29° Reggimento di Fanteria dell’esercito prussiano come Sottotenente. Dal 1839 al 1842 si laureò alla Scuola Generale di Guerra. Dal 1844 al 1847 fu nel dipartimento topografico dello Stato maggiore, nel 1856 divenne Maggiore e nel 1861 Colonnello e Capo di Stato Maggiore del IV Corpo d’Armata. Durante la mobilitazione in occasione della guerra tedesca, fu nominato Quartiermastro Maggiore della 2^ Armata e poco dopo promosso a Maggiore Generale il 15 giugno 1866. Stosch prese parte alle battaglie vicino a Nachod e Königgrätz e ricevette l’ordine Pour le Mérite il 20 settembre 1866. Fino al 1870 fu direttore del dipartimento di economia militare nel ministero della guerra. Promosso Luogotenente Generale il 26 luglio 1870, Stosch prese parte come direttore generale dell’esercito durante la guerra contro la Francia alle battaglie di Gravelotte, Sedan, Loigny e Poupry, Orléans e all’assedio di Parigi. Per i suoi successi fu tra l’altro onorato di entrambe le classi della Croce di Ferro. Dopo la fine della guerra, dal 10 luglio 1871, fu Capo di Stato Maggiore dell’esercito di occupazione in Francia. Per i suoi servizi in questa guerra ricevette una dotazione di 100.000 talleri. Nel gennaio 1872 Stosch fu nominato capo dell’Ammiragliato imperiale con il carattere di ministro di Stato senza portafoglio. Nel 1875 divenne Generale di Fanteria e Ammiraglio. Era un amico dell ‘”imperatore dei 99 giorni” Federico III e come un vecchio liberale, un oppositore della politica interna di Bismarck, motivo per cui fu messo a disposizione il 20 marzo 1883 a causa delle divergenze di opinione con la pensione legale. Stosch dedicò molte energie alla creazione di istituti scientifici (il Seewarte, l’ufficio idrografico e l’accademia navale), per ampliare notevolmente la Marina imperiale, per consentire la costruzione delle navi nei cantieri navali locali e per trasferire la rigida disciplina dell’esercito terrestre prussiano alla marina . Quest’ultimo tentativo, tuttavia, incontrò la resistenza degli ufficiali di marina più anziani. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Gran collare dell’Ordine dell’Aquila Nera
     17 settembre 1881
Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce con Foglie di Quercia dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     19 gennaio 1878
Fondatore e primo Gran maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di II Classe con Stella dell’Ordine della Corona
     
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Hohenzollern - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore con Stella e Spade dell’Ordine Reale di Hohenzollern
     16 giugno 1871
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Alberto di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine Reale di Alberto di Sassonia
     30 aprile 1867
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito militare di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito militare di Baviera
     16 novembre 1870
Cavaliere dell'Ordine al merito di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito di San Michele
     11 giugno 1868
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce con Spade dell’Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden)
     8 marzo 1871
Gran Maestro dell'Ordine al Merito militare del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine al Merito militare del Württemberg
     17 gennaio 1871
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falco Bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Falco Bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach)
     
Gran maestro dell'Ordine della Corona wendica - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona wendica
     9 dicembre 1871
Croce di I classe al merito militare del granducato di Meclemburgo-Schwerin - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di I Classe al merito militare del granducato di Meclemburgo-Schwerin
     26 dicembre 1870
Gran Maestro dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia di Sassonia-Altenburg - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore di I Classe dell’Ordine della Casata Ernestina di Sassonia 
     
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi d'Assia (Granducato d'Assia) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore di I Classe dell’Ordine di Luigi d’Assia
     26 marzo 1868
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Alberto l'Orso per l'Anhalt-Köthen - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Alberto l’Orso per l’Anhalt-Köthen
     5 marzo 1868
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
     22 maggio 1868
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine della Corona d’Italia (Regno d’Italia)
     11 gennaio 1870
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
     9 novembre 1869
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Regno del Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo (Regno del Belgio)
     
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Bianca
   
Gran maestro dell'Ordine imperiale austriaco di Francesco Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine imperiale austriaco di Francesco Giuseppe
     23 ottobre 1869
Gran maestro dell'Ordine austriaco imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine austriaco imperiale di Leopoldo
     
Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine imperiale di Sant’Aleksandr Nevskij (Impero russo)
   
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine di Sant’Anna
   
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine di San Stanislao
     17 agosto 1869
Cavaliere dell’Ordine di Mejidiyye - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine di Mejidiyye
     21 novembre 1869

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Arc. 2319: Alfred Bonaventura von Rauch (Potsdam 1 aprile 1824 – Berlino 25 settembre 1900). Alfred von Rauch era figlio del Tenente Generale prussiano Friedrich Wilhelm von Rauch (1790–1850), Aiutante Generale re Federico Guglielmo IV di Prussia e rappresentante militare prussiano alla corte dello zar a San Pietroburgo, e sua moglie Laurette von Moltke. Suo nonno era il Maggior Generale Bonaventura von Rauch (1740–1814), il suo bisnonno era il generale di cavalleria Joachim Bernhard von Prittwitz e il ministro della guerra prussiano Gustav von Rauch era suo zio. Rauch aveva due fratelli che divennero ufficiali di cavalleria: il Tenente generale Friedrich Wilhelm von Rauch, comandante della 14^ Brigata di Cavalleria, e il Colonnello Egmont von Rauch, comandante del Reggimento Ussari di Brandeburgo (“Zietensche Hussars”). Sua sorella Elise Countess von Fersen, nata von Rauch, servì l’imperatrice russa Alexandra Feodorovna come dama di compagnia. Nella sua giovinezza, Rauch frequentò l’Accademia dei cadetti a Potsdam e Berlino. Il 9 agosto 1842, fu trasferito al reggimento delle Guardie del Corpo dell’esercito prussiano come sottotenente. Nel 1848 fu ufficiale d’ordinanza del principe Albrecht di Prussia, il fratello più giovane di Federico Guglielmo IV, e poi nella stessa posizione del generale di cavalleria Friedrich von Wrangel. Dal 1849 al 1855 fu a Berlino come aiutante sotto Wrangel presso l’alto comando nelle marche e al comando generale del 3° Corpo d’Armata. Nel 1855 Rauch fu promosso Rittmeister e nel 1856 era capo squadrone nel reggimento delle Guardie del Corpo. Nel 1858 il re Federico Guglielmo IV lo nominò Aiutante di Campo e nel 1859 fu promosso Maggiore nel 1859 e Tenente Colonnello nel 1863. Durante la guerra contro la Danimarca nel 1864 prese parte al bombardamento di Fredericia e all’assalto del Düppeler Schanzen nel quartier generale di Wrangels. Successivamente, Rauch fu il successore del colonnello Wilhelm Herzog zu Mecklenburg, comandante del reggimento dei Corazzieri di Brandeburgo (imperatore Nicolaus I di Russia) a Brandenburg an der Havel. Guidò il reggimento nella guerra contro l’Austria nel 1866 nella battaglia di Königgrätz e nella guerra contro la Francia nel 1870/71, come Maggior Generale, comandò la 17^ Brigata di Cavalleria granducale del Meclemburgo di stanza a Schwerin; i due reggimenti di Dragoni del Meclemburgo 17° e 18° rispettivamente di Ludwigslust e Parchim. Il suo comandante di divisione scrisse di Rauch nel 1870: “Un ufficiale elegante, con una personalità accattivante, tatto, destrezza e conoscenza del servizio. Ha condotto le esercitazioni di quest’anno in brigata con 3 reggimenti e 1 batteria con cura e calma, ed è stato soddisfacente anche nella gestione delle manovre di divisione. Adatto per il trasporto. ”Rauch rimase al comando della Brigata di Cavalleria Schwerin fino al 1875; dal 1903 al 1906 fu comandata dal figlio Friedrich. Nel 1875 Alfred von Rauch divenne Tenente Ispettore Generale e capo del dipartimento per la Rimonta presso il ministero della Guerra di Berlino. Il 23 agosto 1883 Rauch fu messo a disposizione come Generale di cavalleria. Il primo dell’anno del 1884, il Kaiser Wilhelm I nominò Rauch suo Aiutante Generale e, allo stesso tempo, presidente della Commissione generale dell’ordine a Berlino a metà aprile. Il 9 giugno 1884 fu reintegrato nell’esercito attivo. Anche sotto i successori di Guglielmo I, sotto Federico III e Wilhelm II, Rauch ha lavorato come Aiutante Generale per continuare a dirigere la commissione dell’ordine. Rauch fu rilasciato dal suo incarico il 7 luglio 1894, ricevette la pensione con l’assegnazione dei diamanti per la Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa. Fotografia CDV. Fotografo: H. Kuntzmann & C. – Berlino.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Rossa con diamanti

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Arc. 2310: Friedrich Gustav Graf von Waldersee (Dessau 21 luglio 1795 – Potsdam 15 gennaio 1864). Friedrich Graf von Waldersee era figlio di Franz Graf Waldersee, figlio del principe Leopoldo III di Anhalt-Dessau. Suo fratello era Franz Heinrich Graf von Waldersee. Waldersee iniziò la sua carriera militare nel 1812 come junker nel reggimento delle guardie a piedi e nel 1813 divenne Sottotenente. Come tale, prese parte alle Guerre di Liberazione e guadagnò la Croce di Ferro di II classe nella battaglia di Großgörschen. Nel 1827 fu comandante del dipartimento scolastico del reggimento e nel 1841 comandante del battaglione di fanteria di addestramento. Dal 9 marzo 1848 fu comandante ad interim del 1° Reggimento dei Granatieri della Guardia dell’Imperatore Alessandro. Con questo reparto partecipò alla soppressione della Rivoluzione di marzo a Berlino nel 1848 e nello stesso anno alla campagna contro la Danimarca. Waldersee ricevette l’ordine Pour le Mérite il 18 settembre 1848 per i suoi successi nella battaglia vicino a Schleswig. Nel 1849 comandò le truppe prussiane e sassoni nella soppressione della rivolta di maggio di Dresda. Nel 1850 era membro della Camera del Parlamento dell’Unione di Erfurt. Dal 1 maggio 1850 al 17 aprile 1851 fu il comandante del Corpo dei Cadetti. Divenne quindi comandante della 14^ Brigata Landwehr. Mantenne questo comando anche dopo la sua nomina il 15 maggio 1851 come rappresentante autorizzato presso la Commissione militare federale a Francoforte sul Meno. Il 3 gennaio 1852 fu nominato comandante della 14^ Brigata di Fanteria e il 22 marzo 1853 fu promosso a Maggiore Generale. In quanto tale, il 30 marzo, gli fu dato il comando supremo delle truppe federali di stanza a Francoforte sul Meno. Il 5 maggio 1854, Waldersee fu inizialmente incaricato di gestire gli affari del ministro della Guerra. Ha ricevuto la sua nomina a Ministro di Stato e della Guerra tre mesi dopo. Allo stesso tempo era anche capo del consiglio di amministrazione del Great Military Orphanage di Potsdam. Dopo essere stato promosso a Tenente Generale il 9 aprile 1857, si ritirò dal servizio attivo l’anno successivo il 6 novembre su sua richiesta con una pensione e fu messo a disposizione con il conferimento dell’Ordine dell’Aquila Rossa di Prima Classe con Foglie di Quercia. A causa delle cattive condizioni di salute rifiutò il comando di un Corpo d’Armata. In occasione del 50° anniversario del giorno della battaglia di Großgörschen, Waldersee fu insignito dell’Ordine della Corona di 1^ classe, il 2 maggio 1863. Fotografia CDV. Fotografo: A. & F. Zeuschners – Poznan.

Onorificenze

Cavaliere di I Classe dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe con Foglie di Quercia dell’Ordine dell’Aquila Rossa
     6 novembre 1858
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
     18 settembre 1848
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di Ferro di II classe
     18 settembre 1848
Fondatore e primo Gran maestro dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine della Corona
     2 maggio 1863

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Arc. 2678: Karl Gustav Alfred Wilhelm von Doering in piccola montura da Maggior Generale (Königsberg 3 settembre 1819 – Vionville 16 agosto 1870). Doering arrivò alla Scuola dei cadetti di Potsdam all’età di 11 anni nel 1830 e dal novembre 1833 si trasferì al principale istituto dei cadetti di Berlino. Nel 1836 fu trasferito al 1° Reggimento Granatieri della Guardia dell’esercito prussiano a Berlino come Sottotenente. Dal 1842 al 1844 fu assegnato alla 1^ Brigata d’Artiglieria a Danzica. All’inizio dell’ottobre 1846 fu inviato alla Scuola Generale di Guerra di Berlino. Durante le sue vacanze nel 1847, trascorse un breve periodo con il 1° Reggimento Leib-Hussar a Rosenberg. A causa dei disordini a Berlino (Rivoluzione del marzo 1848), la Scuola Generale di Guerra fu chiusa nel 1848 e agli ufficiali assegnati fu ordinato di tornare a casa alle loro unità. Doering ha prese ai combattimenti di strada a Berlino nel marzo 1848. Apparteneva al battaglione dei fucilieri, che copriva il castello e da qui faceva avanzare le sue compagnie in direzioni diverse. Prima di allora era uno di quegli ufficiali a cui era stato concesso un congedo perché avevano seguito la richiesta del principe Friedrich di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg di combattere i danesi nell’esercito dello Schleswig-Holstein. Nel 1848 prestò servizio come aiutante di compagnia nel 10° battaglione di Fanteria dello Schleswig-Holstein dove partecipò all’attacco a Missunde (23 aprile 1848) e all’assedio di Fredericia (da maggio a giugno 1849). Nel 1849 fu promosso primo Tenente e prestò servizio nel battaglione della Guardia Landwehr dell’Holstein. Nel 1850 tornò in Prussia e in novembre proseguì gli studi presso la scuola Generale di Guerra di Berlino. Dal febbraio 1851 si trovò successivamente come aiutante nell’alto comando del Corpo delle Guardie, del II e il IV Corpo d’armata. Nel 1852 fu promosso Capitano. Dal 1854 guidò una compagnia del Reggimento Granatieri Guardie. La sua leadership di truppe indipendenti gli valse un riconoscimento generale e portò a un trasferimento allo stato maggiore. Nel 1858 entrò a far parte dello Stato maggiore della 3^ Divisione a Stettino, che era guidata dal principe Friedrich Karl di Prussia nel 1859. La collaborazione e il rapporto tra i due uomini si rivelò molto funzionale. Nell’agosto 1860 Doering fu nominato direttore della Scuola di Guerra a Potsdam, questo incarico durò fino alla primavera del 1863. Dopo che Doering fu promosso Tenente Colonnello nel 1863, assunse la guida di un battaglione nel 5° Reggimento di Fanteria della Westfalia a Münster. Durante la partecipazione alla guerra contro la Danimarca si distinse nell’aprile 1864 quando prese d’assalto il Düppeler Schanzen e ricevette l’ordine di Pour le Mérite. Nel giugno 1864 fu trasferito allo Stato maggiore a Berlino come capo dipartimento. Nel 1865 fu promosso Colonnello e assegnato alle principali manovre delle truppe russe a Pietroburgo. Durante la guerra contro l’Austria, dal marzo 1866, diresse il nuovo servizio di intelligence dello Stato maggiore. Un ultimo tentativo personale per trattenere il Regno di Hannover dalla guerra contro la Prussia fallì. Incontrò Re Giorgio V a Langensalza il 26 giugno senza ottenere nulla. Durante l’avanzata in Boemia, era capo sezione dello stato maggiore presso la sede di von Moltke e partecipò il 3 luglio 1866 alla battaglia di Königgrätz. Dopo il trattato di pace fu nominato comandante del 3° Reggimento Granatieri della Guardia Regina Elisabetta a Dresda. Quando scoppiò la guerra contro la Francia il 14 luglio 1870, gli fu dato il comando della 9^ Brigata di Fanteria della 5a Divisione sotto il Tenente Generale von Stülpnagel. Nel 1870 fu promosso a Maggiore Generale. Il 6 agosto, durante la battaglia di Spichern, riconobbe la difficoltà della 14^ Divisione sotto il Generale von Kameke. Prendendosi la responsabilità  portò la sua brigata in soccorso urgente contro la destra francese e svolse un ruolo essenziale nel successo della giornata. Il corpo d’armata del Tenente Generale von Alvensleben aprì la battaglia di Mars la Tour il 16 agosto, la 9^ brigata di fanteria subì pesanti perdite a causa del fuoco difensivo francese mentre avanzava su Vionville. Quando Doering stava avanzando con la sua brigata sull’altopiano tra Rezonville e Vionville intorno a mezzogiorno, un proiettile lo colpì all’addome e morì sul campo di battaglia. Il Generale von Alvensleben lamentava la morte di Doering come una perdita non solo per il corpo ma per l’intero esercito e il Generale von Stülpnagel rimpianse ardentemente Doering nelle fasi successive della campagna in situazioni difficili. “Se avessi il generale von Doering adesso” (4 dicembre 1870 battaglia vicino a Orleans). Doering fu trasferito al Dohnaschen Gut Finckenstein nella Prussia occidentale e sepolto nel sagrato della chiesa parrocchiale ai margini di un bosco di querce.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
     aprile 1864

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