Granatieri di Sardegna 1859 – 1871

 

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Arc. 2491: Granatieri di Sardegna: Blanchetti Nobile Felice Lanfranco in gran montura da Colonnello comandante il 4° Reggimento Granatieri di Lombardia (Courgnè 1819 – Torino 1907). Sottotenente di fanteria nel 1838, partecipò da capitano alle campagne del 1848-49 e del 1855-56, meritandosi una medaglia di bronzo al valor militare nella battaglia di Novara e si distinse da maggiore nelle campagne del 1859 e del 1860-61ottenendo due medaglie d’argento nei fatti d’arme di Madonna della Scoperta e di Perugia, dove rimase ferito, e la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia nella presa di Mola. Comandò da Tenente Colonnello il 12° Reggimento Fanteria e promosso colonnello ebbe il comando del 4° Reggimento Granatieri di Lombardia, che guidò mirabilmente durante la campagna del 1866, meritandosi una seconda medaglia di bronzo al valor militare a Custoza. Col grado di Maggior Generale fu comandante della Brigata Cagliari e della 2^ e 3^ brigata di fanteria. Collocato a riposo, (1874) raggiunse nel 1893 il grado di Tenente Generale. Fotografia CDV. Fotografo: E. Maza – Milano. 1866 ca.

Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Madonna della Scoperta 1859
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Perugia 1860
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Custoza 1866
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia di bronzo al Valor Militare
Novara 1848
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
 Mola 1860

 

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Arc. 785: Granatieri di Sardegna: Capitano in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Sorgato – Bologna – Venezia.

 

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Arc. 622: Granatieri di Sardegna: Capitano in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: A. Hautman & C. – Firenze.

 

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Arc. 2708: Granatieri di Sardegna: Rasini di Mortigliengo Calisto Angelo in gran montura da Tenente dei Granatieri ( Savigliano 1840 – Treviso 1911 ). Sottotenente dei Granatieri nel 1858, partecipò alla guerra del 1859 e meritò la medaglia d’argento al valor militare a San Martino. Passato nello Stato Maggiore prese parte alla campagna dell’Umbria e delle Marche, dove ottenne, a Perugia, una seconda medaglia d’argento e a quella della bassa Italia dove ebbe a Mola di Gaeta la menzione onorevole. Nella guerra del 1866 fu decorato a Custoza della Croce da Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia. Dopo essere stato Ufficiale d’Ordinanza del Re Vittorio Emanuele II, fu promosso nel 1881 colonnello comandante del 36° Reggimento. Maggior Generale nel 1889, comandò la Brigata Napoli e l’anno seguente fu Aiutante di Campo di Re Umberto I; nel 1894 passò al comando della Brigata Reggio. Tenente Generale comandante la Divisione Militare di Bari nel 1895, passò nel 1896 a comandare quella di Alessandria. Andato in P. A. nel 1899, venne trasferito nella riserva nel 1902. Fotografia CDV montata su cartoncino. Fotografo: Sconosciuto.

Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
San Martino 1859
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Perugia 1860
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
 Custoza 1866

 

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Arc. 1981: Granatieri di Sardegna: Aymonino Carlo in gran montura da Tenente dei Granatieri Ufficiale d’Ordinanza del Re (Torino 1841 – Torino 1914). Sottotenente dei Granatieri nel 1859, partecipò come Tenente alla Campagna di Ancona e Bassa Italia (1860-61) guadagnandosi una medaglia d’argento al valor militare nel combattimento del Macerone. Il 31 marzo 1864 viene promosso Capitano e passa nello Stato Maggiore prendendo parte alle campagne del 1866 e 1870, meritandosi una seconda medaglia d’argento nel fatto d’arme di Civita Castellana. Promosso Maggiore nel 10° Reggimento Bersaglieri, passò nel 1877 nel Corpo di Stato Maggiore e dal 1880 al 1883, col grado di Tenente Colonnello, fu Ufficiale d’Ordinanza (10/06/1861 – 23/01/1878) e Aiutante di Campo di S.M. Colonnello nel 1883, fu comandante del 1° Reggimento Bersaglieri e del 49° Reggimento Fanteria e da Maggior Generale (1891) ebbe il comando della Brigata Ancona. Promosso Tenente Generale (1896) comandò la Divisione Militare di Perugia e più tardi (1898) la Divisione Militare di Firenze, sino a che, nel 1900, fu collocato in posizione di servizio ausiliario. Fotografia CDV. Fotografo: Grillet – Napoli. 1860 ca.

Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Macerone 1860
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
Civita Castellana 1870

 

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Arc. 1007: Granatieri di Sardegna: Sottotenente in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: G. Manzoni – Milano.

 

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Arc. 656: Granatieri di Sardegna: Sottotenente in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

 

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Arc. 1981: Granatieri: Cotti Giuseppe in montura festiva da Capitano del 5° Reggimento Granatieri di Napoli ( Grazzano Monferrato 1838 – Custoza 1866 ). Uscito dall’Accademia Militare di Torino nel 1858 col grado di Sottotenente di Fanteria, l’anno seguente si distingueva a Palestro, guadagnando una medaglia d’argento al valor militare. Nella campagna delle Marche ed Umbria (1860) meritava una menzione onorevole. Promosso Capitano nel 1861, diveniva Ufficiale d’Ordinanaza di S.A.R. Amedeo di Savoia che allora era Maggior Generale comandante la Brigata Granatieri di Lombardia; cadde nella battaglia di Custoza fu decorato di medaglia d’oro al valor militare ” per il valore e sangue freddo dimostrato in tutta la giornata. Rimasto sul campo di battaglia, anche dopo la ferita di S.A.R. il principe Amedeo, offriva spontaneamente i suoi servigi al comandante la 9^ Divisione, ed eseguite varie missioni importanti affrontando seri pericoli, rimaneva vittima del suo valore, ucciso da un colpo di mitraglia”. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Firenze. Al retro ” Capitano Cotti Giuseppe, Firenze 1863 – 5° Reg. Granatieri. Morto gloriosamente sul campo di battaglia di Custoza nella giornata del 24 di giugno 1866″.

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia d’oro al valor militare
  Custoza 24 giugno 1866
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al valor militare
  Palestro 1859

 

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Arc. 657: Granatieri: Capitano del 5° Reggimento Brigata Granatieri di Napoli in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli.

 

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Arc. 786: Granatieri di Sardegna: Tenente del 1° Reggimento in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: R. Peli – Udine. Datata 28/11/1868.

 

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Arc. 715: Granatieri di Sardegna: Sottotenente in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: A. Ciabò – Ancona.

 

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Arc. 623: Granatieri di Sardegna: Sottotenente in montura festiva. Fotografia CDV. Fotografo: A. Premi – Mantova.

 

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Arc. 1096: Granatieri di Sardegna: Capitano in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

 

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Arc. 656: Granatieri di Sardegna: Sottotenente in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: Marzocchini – Livorno.

 

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Arc. 424: Granatieri di Sardegna: Sottotenente del 5° Reggimento Granatieri di Napoli in piccola montura. Fotografia CDV. Fotografo: Grillet – Napoli.

 

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Arc. 1095: Granatieri di Sardegna: Tenente in montura di via. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli. 1865 ca.

 

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Arc. 2707: Granatieri: Sottotenente del 5° Reggimento Granatieri di Napoli in montura festiva con cappotto. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bajocchi & C. – Napoli.

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