Corpo Reale di Stato Maggiore 1859 – 1871

 

 

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Arc. 142: Gerbaix De Sonnaz d’Habères conte Giuseppe in gran montura da Colonnello di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Cuneo, 30 settembre 1828 – Roma, 8 aprile 1905). Sottotenente di Cavalleria nel 1846, partecipò alle campagne del 1848 e 1849 e nel 1854 passò nel Corpo di Stato Maggiore. Prese parte alla guerra di Crimea e poi a quella del 1859 quale capo di Stato Maggiore generale dell’armata durante la campagna del 1860 – 61, si meritò la croce da Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia all’attacco e presa di Mola di Gaeta e la promozione per merito di guerra a Tenente Colonnello nella campagna dell’Umbria e delle Marche. Colonnello capo di Stato maggiore del IV Corpo d’Armata nel 1861, divenne nel 1862 Aiutante di Campo del Principe Umberto. Per la guerra del 1866 fu Capo di Stato Maggiore della 16^ Divisione e a Custoza si meritò la medaglia d’argento al valor militare e la promozione a Maggior Generale. Dal 1874 al 1882 fu Aiutante di Campo del principe e poi Re Umberto I. Tenente Generale nel 1875, ebbe nel 1882 il comando della Divisione di Palermo. Comandante il IV Corpo d’Armata nel 1883, andò in P.A. per età nel 1896 e nel 1899 passò nella riserva. Nel 1904 gli fu conferito il Collare dell’Annunziata e nel 1884 era stato nominato Senatore. Fotografia CDV. Fotografo: Grillet & C.ie – Napoli. 1861 ca.

Onorificenze sabaude

Cavaliere dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine supremo della Santissima Annunziata
 1884
Grand'Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Grand’Ufficiale dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Grand’Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
Mola di Gaeta 1860
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
«Per aver contribuito significativamente a salvare la vita al Principe ereditario Umberto, formando un quadrato, mercé cui si poté sostenere l’urto della cavalleria nemica» 1866.
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (5 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza (5 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia

Onorificenze straniere

Grand'Ufficiale dell'Ordine dell'Aquila Rossa (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria   Grand’Ufficiale dell’Ordine dell’Aquila Rossa (Impero tedesco)
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Nichan Iftikar (Tunisia) - nastrino per uniforme ordinaria   Grand’Ufficiale dell’Ordine di Nichan Iftikar (Tunisia)
Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine della Legion d’Onore (Francia)
Commendatore dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine Reale Norvegese di Sant’Olav (Norvegia)
Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine del Dannebrog (Danimarca)
Commendatore dell'Ordine del Leone di Zähringen (Baden) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine del Leone di Zähringen (Baden)
Commendatore dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine dell’Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo)
Cavaliere di IV classe dell'Ordine di Sant'Anna (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di IV classe dell’Ordine di Sant’Anna (Impero russo)
Cavaliere di V classe dell'Ordine di San Stanislao (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di V classe dell’Ordine di San Stanislao (Impero russo)
Medaglia inglese della Guerra di Crimea (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia inglese della Guerra di Crimea (Regno Unito)
Medaglia turca di Crimea (Impero Ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia turca di Crimea (Impero Ottomano)
Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana (Francia)

 

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Arc. 2487: Corpo Reale di Stato Maggiore: Rizzardi Ercole in montura festiva da Tenente Colonnello di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Milano 18 luglio 1822 – Milano 16 febbraio 1895). Entrato all’accademia Militare di Torino il 25 aprile 1835, uscì il 25 agosto 1841 Sottotenente nel Reggimento Piemonte Reale Cavalleria. Nella campagna del 1849 fu, alla Sforzesca, decorato della medaglia d’argento al valor militare. Il 5 giugno 1853 fu promosso Capitano e nel 1859 fu decorato della Croce dell’Ordine Militare di Savoia e della Legion d’Onore a Solferino al comando dello Squadrone Guide di nuova formazione; l’anno dopo passò nello Stato Maggiore ed ebbe la nomina a Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia per la campagna dell’Umbria e Marche, una seconda medaglia d’argento e una menzione onorevole in quella della Bassa Italia. Tenente Colonnello Capo di Stato Maggiore della 1^ Divisione  il 14 aprile 1861, diventò Colonnello  il 20 novembre 1868 e comandò i Lancieri di Firenze e poi i Lancieri di Novara. Promosso Maggior Generale il 14 agosto 1870 comandò una Brigata di Cavalleria a Verona e nel 1879 fu trasferito alla riserva. Nel 1881 fu promosso Tenente Generale. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Alinari – Firenze.

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Sorzesca 1849
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Campagna della Bassa Italia 1860
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria     Menzione Onorevole
    Campagna della Bassa Italia 1860
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
  Solferino 1859
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
  Campagna delle Umbria e Marche 1860
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine della Legion d’onore
  Solferino 1859

 

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Arc. 2233: Corpo Reale di Stato Maggiore: Mazzoleni Giovanni in gran montura da Maggiore di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871. Sottotenente dei Bersaglieri il 14/03/1849 è promosso Capitano il 12/07/1859. Diventa Maggiore il 25/10/1863 e poi Capo di Stato Maggiore della Divisione di Alessandria. Il 15 luglio 1877 è promosso Colonnello e nominato comandante della Scuola di Fanteria. Nell’aprile del 1882 è comandante del Distretto della divisione di Genova e il 13/04/1884 viene messo in P.A. Fotografia CDV. Fotografo: H. Le Lieure – Torino. 1863 ca.

 

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Arc. 58: Corpo Reale di Stato Maggiore: Sanvitale conte Ugo in gran montura da Maggiore di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Parma 1817 – 189 ). Tenente nel I° Spahis (Francia) nel 1856, viene promosso Capitano nel 1859 e il 25 ottobre 1863 è nominato Capitano di Stato Maggiore nel Regio Esercito. Il 9 novembre dello stesso anno è già Maggiore e passa nell’Ufficio Superiore di Torino e nel 1864 è addetto nella Divisione di Modena. Nel 1865 è nella Divisione Militare di Torino e nel 1867 passa alla Divisione di Firenze. Nel 1870 è Capo di Stato Maggiore della 3^ Divisione e poco dopo passa alla Divisione di Perugia. Il 12 marzo 1871 è promosso Tenente Colonnello di Fanteria nel I° Distretto di Alessandria e nell’ottobre dello stesso anno è comandante del 52° Distretto di Macerata. Nel dicembre del 1874 passa nella riserva e nel dicembre del 1893 è promosso Colonnello. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto. 1864 ca.

 

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Arc. 2698: Corpo Reale di Stato Maggiore: Centurione principe Giuseppe in gran montura da Maggiore di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Firenze – Napoli – Livorno. 1860 ca.

 

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Arc. 783: Corpo Reale di Stato Maggiore: Bellentani Vincenzo in gran montura da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 ( Sorbolo 1824 ). Partecipò da sottufficiale alla campagna del 1848 e promosso sottotenente nel 23° fanteria delle truppe lombarde prese parte alla campagna del 1849 ed alla spedizione d’Oriente del 1855 – 56. Si distinse nella campagna del 1859 meritandosi una medaglia d’argento al valor militare nel fatto d’armi di Palestro e riconfermò brillantemente il suo valore nella campagna d’Ancona e Bassa Italia (1860 – 61) durante la quale si guadagnò una medaglia di bronzo al valore per la presa di Perugia e l’assedio di Ancona e la Croce di Cavaliere dell’ordine Militare di Savoia per la presa di Capua. Fu insegnante alla Scuola Militare di Modena (1862-66) e prese parte quale Capitano addetto al quartier generale principale alla campagna del 1866. Promosso Colonnello (1878) comandò il 46° e il 64° Reggimento Fanteria, dopo aver trascorso due anni nell’arma dei Carabinieri Reali quale comandante della Legione Torino e della Legione Allievi. Collocato in P.A. a sua domanda (1885), raggiunse nel 1894 il grado di Maggior Generale nella riserva. Fotografia CDV. Fotografo: A. Hautmann & C. – Firenze. 1866 ca.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
  Assedio di Ancona 1860
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Palestro 1859
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria    Menzione Onorevole
   Perugia 1860

 

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Arc. 422: Corpo Reale di Stato Maggiore: Domenico Farini (Montescutolo, 2 luglio1834 – Roma, 18 gennaio1900) in gran montura da Tenente di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871. Nacque a Montescutolo dove suo padre, il noto patriota Luigi Carlo Farini, di professione medico, da Russi era stato mandato al confino per motivi politici dalle autorità pontificie. Seguì il padre in esilio dapprima nel Granducato di Toscana (1843) successivamente in Piemonte. Nel 1850 entrò nell’Accademia Reale di Torino da cui nel 1855 uscì col grado di sottotenente del genio militare. Durante la seconda guerra di indipendenza italiana comandò dapprima una compagnia di zappatori (1859) e poi durante la campagna 1860 – 61 fu  trasferito allo Stato Maggiore di Manfredo Fanti; prese parte all’assedio di Ancona e di Gaeta meritando una  medaglia d’argento al valor militare e la Croce dell’Ordine Militare di Savoia . Fece la campagna del 1866 e poi si dimise per dedicarsi alla vita politica. Dopo che suo padre fu nominato da Cavour dittatore degli stati dell’Italia centrale, seguì il padre come addetto agli affari militari. Cominciò allora anche la carriera politica: fu deputato di Russi all’Assemblea Nazionale dei popoli delle Romagne (l’organo istituito per favorire l’annessione delle ex legazioni al Regno di Sardegna).  Massone, il 21 giugno 1867, durante l’Assemblea costituente di Napoli, nei locali della Loggia “Egeria”, fu nominato membro del Grande Oriente d’Italia. Farini fu eletto alla Camera dei deputati italiana nel 1864, nel collegio di Ravenna schierandosi poi nel gruppo di centro sinistra. Fu segretario della Camera per tre volte tra il 1878 e il 1884. Dopo un periodo di assenza dalle attività politiche, da lui trascorso a Saluggia in Piemonte, fu eletto senatore nel 1886 e l’anno successivo fu nominato presidente del senato del regno, riconfermato nel 1894. Nel 1892 il Re lo insignì del collare dell’Annunziata. Fotografia CDV. Fotografo: F.M. Chiapella – Torino. 1863 ca.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata
  1892
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  1892
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia
  1892
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
  Campagna della Bassa Italia 1860
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Campagna della Bassa Italia 1860
Medaglia commemorativa delle campagne delle guerre d'indipendenza (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle guerre d’indipendenza             (4 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia

 

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Arc. 1240: Corpo Reale di Stato Maggiore: Rasini di Mortigliengo conte Calisto Angelo in gran montura da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 ( Savigliano 1840 – Treviso 1911 ). Sottotenente dei Granatieri nel 1858, partecipò alla guerra del 1859 e meritò la medaglia d’argento al valor militare a San Martino. Passato nello Stato Maggiore prese parte alla campagna dell’Umbria e delle Marche dove ottenne, a Perugia una seconda medaglia d’argento, ed a quella della bassa Italia dove a Mola di Gaeta ebbe la menzione onorevole. Nella guerra del 1866 fu decorato a Custoza della Croce da Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia. Dopo essere stato Ufficiale d’Ordinanza del Re Vittorio Emanuele II, fu promosso nel 1881 Colonnello comandante il 36° Reggimento Fanteria. Maggior Generale nel 1889, comandò la Brigata Napoli e l’anno seguente fu aiutante di campo generale di Re Umberto I; nel 1894 passò al comando della Brigata Reggio. Tenente Generale comandante la divisione militare di Bari nel 1895, passò nel 1896 a comandare quella di Alessandria. Andato in P.A. nel 1899, venne trasferito nella riserva nel 1902. Fotografia CDV. Fotografo: E. Di Chanaz – Torino. 1865 ca.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
  Custoza 1866
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  San Martino 1859
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Perugia 1860
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria     Menzione Onorevole
    Mola di Gaeta 1860

 

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Arc. 2238: Corpo Reale di Stato Maggiore: Morra di Lavriano e della Montà conte Roberto in montura festiva da Colonnello dello Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Torino, 24 dicembre 1830 – Roma, 20 marzo 1917). Sottotenente di cavalleria nel 1848, passò nel 1849 in artiglieria e poi nel corpo di Stato Maggiore. Partecipò alle campagne del 1848-49, 1859 e 1866, meritando a Custoza la medaglia d’argento al valor militare. Raggiunse il grado di Colonnello nel 1868 e di Maggior Generale nel 1877; comandò la 18^ Brigata di Fanteria e poi fu aiutante di campo generale Re. Tenente Generale nel 1883, meritò nell’epidemia del 1885 in Sicilia, la medaglia d’argento dei benemeriti della salute pubblica. Comandò successivamente la divisione militare di Padova, Milano e Roma e poi Corpo d’Armata di Napoli. Alla fine del 1893 fu destinato a governare, come Regio Commissario straordinario, la Sicilia posta in stato di assedio ed in premio del suo operato ebbe la Croce di Grande Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia. Anche se operò una repressione a tratti brutale e indiscriminata, e si distinse per la durezza con cui in breve stroncò il movimento di protesta. Comandante il VI Corpo d’Armata dal 1894 e l’VIII dal 1895, andò in P.A. e nel 1901 passò nella riserva. Deputato, rappresentò alla Camera il collegio di Carmagnola nella 12ma legislatura, e nel 1890 ebbe la nomina a Senatore. Dal 1898, e per più anni, fu ambasciatore italiano in Russia. Fotografia CDV. Fotografo: Montabone – Torino. 1868 ca.

Onorificenze sabaude

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine dei Santi   Maurizio e Lazzaro
  8 giugno 1893
Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Grande Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia
  10 giugno 1890
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Grande ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
  9 agosto 1894
Medaglia d'argento al valore militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valore militare
  «Per il valore dimostrato nella battaglia di Custoza»
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza    (4 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia

Onorificenze straniere

Gran Commendatore dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria   Gran Commendatore dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 9 gennaio 1868
Commendatore del Reale Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore del Reale Ordine di Carlo III (Spagna)
— 26 marzo 1871
Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— ottobre 1865
Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine del Dannebrog (Danimarca)
— 5 settembre 1863
Commendatore dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine del Cristo (Portogallo)
— 24 ottobre 1863
Commendatore dell'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine dell’Immacolata Concezione di Vila Viçosa (Portogallo)
— 21 agosto 1865
Ufficiale dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine della Legion d’Onore (Francia)
Cavaliere dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
— 2 agosto 1863
Medaille Commémorative de la Campagne d'Italie de 1859 (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaille Commémorative de la Campagne d’Italie de 1859 (Francia)

 

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Arc. 2245: Corpo Reale di Stato Maggiore: Guidotti Ernesto in montura festiva da Maggiore dello Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Firenze 1833 – La Spezia 1918). Ufficiale toscano partecipò con il suo esercito alla campagna del 1859 e il 5 maggio 1859 passò nell’esercito sardo con il grado di Capitano di Stato Maggiore addetto alla 3^ Divisione. Il 23 marzo 1862 viene promosso Maggiore e Capo di Stato Maggiore della Divisione Palermo, della Divisione Parma nel 1865 e della Divisione Firenze nel 1866. Nella campagna di quell’anno meritò la Croce di Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia. Il 29 maggio 1869 viene nominato Tenente Colonnello e gli viene assegnato il comando del 6° Reggimento Fanteria. Nel 1870 diventa Ufficiale d’Ordinanza del Re Vittorio Emanuele II alla morte del quale passò con lo stesso grado al servizio di Umberto I. Il 22 ottobre 1874 è Colonnello comandante il 2° Bersaglieri e nel 1877 diventa Aiutante di Campo Effettivo di Vittorio Emanuele II e poi di Umberto I (03/05/1877 – 02/06/1881). Maggior Generale nel 1881 viene poi nominato Tenente Generale nel 1887 e gli viene affidato il comando della Divisione Bari e nel 1891 della Divisione Torino. Nel 1893 passa nella riserva. Fotografia CDV. Fotografo: A. Duroni – Milano. 1865 ca.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare d’Italia
  1866

 

 

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Arc. 1979: Corpo Reale di Stato Maggiore: Incisa della Rocchetta marchese Alberto in montura festiva con spencer da Maggiore di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Milano 1827 – Torino 1913 ). Sottotenente di Fanteria nel 1849, passò nello Stato Maggiore partecipando a tutte le guerre per l’indipendenza (1848- 1870). Fu Aiutante di Campo del Re e nel 1889 ottenne il grado di Maggior Generale. Fotografia CDV. Fotografo: Grillet – Napoli. 1865 ca.

 

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Arc. 2492: Corpo Reale di Stato Maggiore: Incisa della Rocchetta marchese Alberto in montura festiva con spencer da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Milano 1827 – Torino 1913 ). Fotografia CDV incollata su cartoncino. Fotografo: Sconosciuto. 1860 ca.

 

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Arc. 2237: Corpo Reale di Stato Maggiore: Moreno Gennaro in montura festiva da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Gaeta 1838 – Bologna 1901). Sottufficiale dell’esercito delle Due Sicilia, passò nel 1860 in quello italiano divenendo sottotenente di fanteria nel 1862. Passato nel Corpo di Stato Maggiore, combatté nel 1866 e 1870 meritando a Custoza la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia. Insegnò storia ed arte militare alla scuola di Modena e, successivamente, dal 1879 al 1888, tattica, storia militare e logistica alla Scuola di guerra, della quale divenne colonnello comandante in 2^ nel 1888. Nel 1892 passò a comandare il 15° fanteria e nel 1894 fu direttore generale della leva e truppe al ministero della guerra. Maggior Generale nel 1895, comandò la Brigata Pavia dal 1896 al 1899, nel quale anno ebbe il comando della Divisione Ravenna. Collaboratore della Rivista Militare pubblicò, fra l’altro, dei manuali di storia militare, dei manuali di logistica, una monografia su Calvi in Cadore ed uno studio sulla campagna del 1859. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto. 1866 ca.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
  Custoza 1866

 

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Arc. 2485: Corpo Reale di Stato Maggiore: San Martino Valperga conte Guido in montura giornaliera da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Torino, 21 febbraio 1834 – Sestri Levante, 11 agosto 1916). Allievo della Scuola Militare entra nella Reale Accademia Militare di Torino dalla quale esce Sottotenente. Partecipa alla campagna del 1855-56 in Crimea e a quella del 1859. Nel 1860-61 partecipa alla campagna nella Bassa Italia dove gli viene conferita la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia. Partecipa poi alla campagna del 1866 contro l’Austria con il grado di Capitano di Stato Maggiore guadagnando alla fine delle guerre d’indipendenza due medaglie d’argento al valor militare. E’ eletto deputato nella X – XIV – XV legislatura e il 7 giugno 1886 viene eletto Senatore. Fotografia CDV montata su cartoncino. Fotografo: Sconosciuto. 1866 ca.

Onorificenze

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine della Corona d’Italia
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
  1° giugno 1861
Medaglia d'argento al valor militare (2 volte) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
Medaglia d'argento al valor militare (2 volte) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
Medaglia piemontese della guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia piemontese della guerra di Crimea
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (5 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza (5 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia

 

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Arc. 2772: Corpo Reale di Stato Maggiore: Capitano in montura festiva mod. 01/06/1864 – 05/08/1871. Fotografia CDV. Fotografo: E. Di Chanaz – Torino. 1865 ca.

 

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Arc. 2488: Corpo Reale di Stato Maggiore: Figdor Luigi in montura festiva da Capitano di Stato Maggiore mod. 01/06/1864 – 05/08/1871. Fotografia CDV. Fotografo: F.lli Bernieri – Torino. 1865 ca.

 

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Arc. 2698: Corpo Reale di Stato Maggiore: Aymonino Carlo in piccola montura con spencer da Capitano di Stato Maggiore e Ufficiale d’Ordinanza Onorario del Re mod. 01/06/1864 – 05/08/1871 (Torino 1841 – Torino 1914). Sottotenente dei Granatieri nel 1859, partecipò come Tenente alla Campagna di Ancona e Bassa Italia (1860-61) guadagnandosi una medaglia d’argento al valor militare nel combattimento del Macerone. Il 31 marzo 1864 viene promosso Capitano e passa nello Stato Maggiore prendendo parte alle campagne del 1866 e 1870, meritandosi una seconda medaglia d’argento nel fatto d’arme di Civita Castellana. Promosso Maggiore nel 10° Reggimento Bersaglieri, passò nel 1877 nel Corpo di Stato Maggiore e dal 1880 al 1883, col grado di Tenente Colonnello, fu Ufficiale d’Ordinanza (10/06/1861 – 23/01/1878) e Aiutante di Campo di S.M. Colonnello nel 1883, fu comandante del 1° Reggimento Bersaglieri e del 49° Reggimento Fanteria e da Maggior Generale (1891) ebbe il comando della Brigata Ancona. Promosso Tenente Generale (1896) comandò la Divisione Militare di Perugia e più tardi (1898) la Divisione Militare di Firenze, sino a che, nel 1900, fu collocato in posizione di servizio ausiliario. Fotografia CDV. Fotografo: G. Marzocchini & Figlio – Livorno. 1866 ca.

Onorificenze

Medaglia d'argento al valor militare (2 volte) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Macerone 1860
Medaglia d'argento al valor militare (2 volte) - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’argento al valor militare
  Civita Castellana 1870

 

APPLICATI DI STATO MAGGIORE

 

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Arc. 130: Tenente dei Granatieri di Sardegna applicato di Stato Maggiore in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: A. Bernoud – Napoli. 1862 ca.

 

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Arc. 2268: Tenente dei Bersaglieri applicato di Stato Maggiore in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: Farina & Comp. – Padova.

 

 

 

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