CASA REGNANTE D’ ASSIA

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Arc. 1824: Luigi III d’Assia in gran montura da Colonnello dell’esercito austriaco (Darmstadt, 9 giugno 1806 – Seeheim, 13 giugno 1877). Luigi era il figlio maggiore del granduca Luigi II d’Assia e di sua moglie, la principessa Guglielmina di Baden (1788-1836), figlia del principe ereditario Carlo Luigi di Baden. Il piccolo Luigi venne educato assieme al fratello minore Carlo, ricevendo un’impronta tipicamente militare, che gli consentì anche di studiare per due anni all’Università di Lipsia. A partire dal 1827 Luigi iniziò il proprio viaggio culturale, toccando tappe come Francia, Inghilterra, Austria, Italia e Belgio. Il 26 dicembre 1833 sposò a Monaco di Baviera la principessa Matilde Carolina di Baviera (1813-1862), figlia del re Luigi I di Baviera ed il giorno stesso del suo matrimonio venne creato Luogotenente Generale e Ispettore della fanteria assiana. Il matrimonio non diede eredi. Con idee ideologicamente meno chiuse del padre, Luigi fu aperto al liberalismo durante la rivoluzione del 1848. Il 5 marzo 1848 venne nominato coreggente, dopo che il padre di fatto aveva rinunciato al trono. Alla morte di suo padre licenziò il primo ministro Karl du Thil e nominò al suo posto Heinrich von Gagern, lasciandogli anche grande rilevanza nelle operazioni di governo. A partire dal 1850 la politica del granducato fu affidata al più reazionario primo ministro Reinhard Carl Friedrich von Dalwigk. Dopo la sconfitta del 1866, la separazione dell’Alta Assia a favore dell’integrazione con i domini prussiani fu impedita solo grazie all’intervento del cognato di Luigi III, lo zar Alessandro II di Russia. Dopo la morte della prima moglie, Luigi si sposò il 20 giugno 1868 a Darmstadt, con un matrimonio morganatico, con Anna Magdalena Appel, che in quell’occasione venne nobilitata col predicato di “von Hochstätten”. Con la seconda moglie, Luigi III visse ritirato al castello di Braunshardt. Dal 1871, con il completamento dell’unificazione della Germania sotto il governo della Prussia, il ruolo effettivo di governo divenne solo formale; alla sua morte, avvenuta nel 1877, gli succedette il nipote Luigi IV.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine del Leone d’Oro
   
Gran Maestro dell'Ordine di Luigi d'Assia - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Luigi d’Assia
   

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro
   
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera
     1865
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Torre e della Spada
   
Cavaliere di III classe dell'Ordine di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di III classe dell’Ordine di San Giorgio
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Estense - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dell’Aquila Estense
   

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Arc. 899: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Luigi nacque a Darmstadt, in Germania, ed era figlio del principe Carlo d’Assia e della principessa Elisabetta di Prussia, nipote di Federico Guglielmo II. Suo padre era inoltre fratello minore del granduca Luigi III, che aveva designato suo erede e successore al trono proprio il nipote, dal momento che egli non aveva avuto figli ed il principe Carlo si era rifiutato di accedere al trono per motivi di salute. Insieme al fratello più giovane Enrico, dal 1854 iniziò il suo addestramento militare che durò due anni, dopo i quali iniziarono entrambi a studiare alle università di Gottinga e di Giessen. Fu però sua madre a volere che i due perseguissero una carriera essenzialmente militare e per questo li destinò a prestare servizio nell’esercito prussiano, che all’epoca era il migliore della Germania ed uno dei più rilevanti a livello europeo. Fu in questi anni che conobbe il principe ereditario Federico di Prussia, con il quale nel 1869 intraprese un viaggio per l’apertura dell’estensione del canale di Suez verso oriente. Durante la guerra Austro-Prussiana del 1866 Luigi comandò la cavalleria dell’Assia in supporto all’esercito austriaco. Tra il 1870 ed il 1871, nell’ambito della guerra Franco-Prussiana, Luigi comandò un contingente armato dell’Assia, che entrò a far parte della Confederazione Germanica del Nord. Durante la guerra franco-prussiana Luigi combatté a Gravelotte, a Metze ad Orléans come comandante della Divisione dell’Assia. Il 13 giugno 1877 succedette allo zio nel ruolo di granduca d’Assia, assumendo il nome di Luigi IV, ma da subito il suo regno fu funestato da una serie di momenti negativi: ad appena un anno dalla sua ascesa al trono morì la moglie Alice e quattro settimane dopo la figlia più piccola Marie, tutte a causa di una epidemia di difterite diffusasi nel granducato. Luigi IV rimase per sempre molto scioccato da questi eventi e si può dire che affidò al primo ministro Julius Rinck von Starck la guida degli affari di stato; questi resse il governo con un atteggiamento liberale, accogliendo anche molte delle istanze di maggiore apertura che il granduca aveva a sua volta mutuato dal carattere inglese della moglie, in contrasto con il conservatorismo dei governi precedenti. Il granduca Luigi IV morì il 13 marzo 1892 e gli successe il figlio Ernesto Luigi. Le sue spoglie riposano a Rosenhöhe, il mausoleo della casa granducale d’Assia, appena fuori Darmstadt. Il 1º luglio 1862 Luigi sposò la principessa Alice, terza figlia della regina Vittoria del Regno Unito, a Osborne House sull’Isola di Wight. Il giorno del matrimonio la regina gli conferì il titolo di Altezza Reale. Questo titolo aveva però valore solo in Gran Bretagna, ma non nella Confederazione Germanica, dove il principe Luigi era riconosciuto come Altezza Granducale. Successivamente, la Regina lo nominò Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera. A seguito della morte nel 1878 della principessa Alice, Luigi IV contrasse un matrimonio morganatico il 30 aprile 1884 con Alessandrina Hutten-Czapska (3 settembre 1854-8 maggio 1941), già moglie di Alessandro Kolémine, ambasciatore russo a Darmstadt. La sua seconda moglie ricevette il titolo di Contessa di Romrod. Il matrimonio, che causò gravi scompigli nella sua famiglia, venne annullato dopo pochi mesi.

Onorificenze assiane

Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'oro - nastrino per uniforme ordinaria   Gran Maestro dell’Ordine del Leone d’oro
                   16 giugno 1848
Gran Maestro dell'Ordine di Luigi - nastrino per uniforme ordinaria   Gran Maestro dell’Ordine di Luigi
                    16 giugno 1848
Gran Maestro dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - nastrino per uniforme ordinaria   Gran Maestro dell’Ordine di Filippo il Magnanimo
                    16 giugno 1848

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
   
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
   
Commendatore dell'Ordine Militare di Guglielmo (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine Militare di Guglielmo (Paesi Bassi)

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Arc. 1477: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Fotografia CDV. Fotografo: Mayall – London. 

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Arc. 1719: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto. 

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Arc. 1549: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase – Berlin. 

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Arc. 1839: Luigi IV d’Assia in tenuta da Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Fotografia CDV. Fotografo: Mayall – London.

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Arc. 1549: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892). Fotografia CDV. Fotografo: Southwell – London. 

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Arc. 148: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892) fu Granduca d’Assia e del Reno dal 1877 sino alla sua morte. Il suo nome completo era Federico Guglielmo Luigi IV Carlo d’Assia. Fotografia CDV. Fotografo: E. Mister – Berlino. 1868 ca.

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Arc. 1535: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892) fu Granduca d’Assia e del Reno dal 1877 sino alla sua morte. Il suo nome completo era Federico Guglielmo Luigi IV Carlo d’Assia. Fotografia CDV. Fotografo: Disderi – Paris. 

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Arc. 901: Luigi IV d’Assia (12 settembre 1837 – 13 marzo 1892) fu Granduca d’Assia e del Reno dal 1877 sino alla sua morte. Il suo nome completo era Federico Guglielmo Luigi IV Carlo d’Assia. Fotografia formato gabinetto. Fotografo: C. Backofen – Darmstadt.

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Arc. 1481: Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha (Buckingham Palace, 25 aprile 1843 – Darmstadt, 14 dicembre 1878). Alice nacque il 25 aprile 1843 a Londra, a Buckingham Palace. Era la terza figlia, e la seconda femmina, della regina Vittoria, e di suo marito il principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Venne chiamata Alice in onore del Primo Ministro di Vittoria, Lord Melbourne, che era un ammiratore della regina e una volta aveva commentato che “Alice” era il suo nome femminile preferito. Alice venne battezzata nella cappella privata di Buckingham Palace da William Howley, arcivescovo di Canterbury, il 3 giugno 1843. I padrini furono il Re di Hannover, (rappresentato dal principe Adolfo, duca di Cambridge; la Principessa Feodora di Hohenlohe-Langeburg, (rappresentata dalla nonna materna, la duchessa di Kent); il principe ereditario di Sassonia-Coburgo-Gotha (rappresentato dal granduca di Meclemburgo-Strelitz); e la principessa Sofia Matilda di Gloucester. La nascita di Alice incitò i suoi genitori a trovare una casa più grande per la famiglia. Buckingham Palace non aveva gli appartamenti privati di cui la famiglia di Vittoria, che era in crescita, aveva bisogno, incluse le nurseries adatte. Quindi, nel 1844, Vittoria e Alberto acquistarono Osborne House nell’isola di Wight come casa di vacanza per la famiglia. L’educazione di Alice venne progettata dal padre e da un suo vicino amico, il barone Stockmar. A Osborne, ad Alice e ai suoi fratelli vennero insegnate abilità pratiche come l’economia domestica, la cucina, il giardinaggio e la carpenteria. Vittoria e Alberto favorirono una monarchia basata sui valori della famiglia, e Alice e i suoi fratelli, che indossavano ogni giorno abiti della classe media, dormivano in camere da letto scarsamente arredate e con un piccolo riscaldamento. Nella sua infanzia, Alice strinse uno stretto rapporto con suo fratello, il Principe di Galles, e sua sorella maggiore, Vittoria, principessa reale. Alice aveva uno stretto rapporto con la sorella, e rimase sconvolta quando sposò il principe Federico di Prussia, nel 1858. Dopodiché, si avvicinò di più al Principe di Galles, con il quale tenne un legame stretto ed intimo. Il 16 marzo 1861 sua nonna, la duchessa di Kent, morì a Frogmore. Alice aveva trascorso molto del suo tempo al fianco di sua nonna, spesso suonando il pianoforte e prendedosi cura di lei durante la fase finale della sua malattia. Dopo la morte della duchessa, la regina Vittoria crollò per il dolore e fece affidamento su Alice, alla quale Alberto aveva dato le istruzioni di «andare a confortare Mama». Solo pochi mesi dopo, il 14 dicembre 1861, suo padre morì al Castello di Windsor. Durante la sua malattia, Alice rimase al suo capezzale. La regina rimase sconvolta dalla morte del marito, e la corte entrò in un periodo di intenso lutto. Alice divenne segretaria non ufficiale di sua madre e, per i successivi sei mesi, la rappresentava nelle occasioni ufficiali. Alice venne aiutata in questo compito da sua sorella minore, la principessa Luisa. I piani matrimoniali di Alice vennero avviati nel 1859 da sua madre, con il granduca d’Assia e del Reno.La regina aveva espresso il suo desiderio che i suoi figli si sposassero per amore, ma ciò non comprendeva eventuali pretendenti che non facessero parte delle case reali d’Europa. La Regina incaricò la figlia Vittoria, Principessa Reale, da poco sposata con il futuro imperatore tedesco Federico III, di mandarle un elenco di principi disponibili in Europa. La sua ricerca produsse due soli candidati idonei: Guglielmo, Principe d’Orange e il principe Alberto di Prussia, cugino del marito di Vittoria. Il principe d’Orange fu presto scartato in quanto non mostrò alcun interesse per Alice nonostante le forti pressioni da parte della madre, la regina Sofia dei Paesi Bassi. Tuttavia, egli si recò al Castello di Windsor in modo che la regina Vittoria avrebbe potuto conoscerlo di persona, ma risultò sgradevole ad Alice. Anche il principe Alberto venne respinto. La regina era fortemente anti-cattolica, e scartò il cugino Pietro V di Portogallo a causa della sua religione. Entrambi i principali candidati ormai scartati, la principessa Vittoria suggerì il principe Luigi di Assia-Darmstadt, un membro di una casa reale tedesca minore, nipote del granduca Luigi III d’Assia. La principessa Vittoria si recò alla corte d’Assia per conoscere la sorella di Luigi, la principessa Anna come una potenziale sposa per suo fratello, il Principe di Galles. Anche se non rimase molto colpita da Anna, Vittoria ne rimase invece molto con Luigi e suo fratello, il principe Enrico. Entrambi vennero invitati al Castello di Windsor nel 1860, apparentemente per partecipare alle gare di Ascot in compagnia della famiglia reale; ma in realtà, la visita era l’occasione per la regina di conoscere il suo potenziale genero. La regina ammirò sia Luigi che Enrico, ma notò come Luigi e Alice andassero d’accordo. Quando arrivò il momento di ritornare in Assia, Luigi chiese una fotografia di Alice, e Alice gli disse che era attratta da lui. Nel 1861 venne formalmente annunciato il fidanzamento tra Alice e Luigi in seguito al consenso della regina. La sovrana riuscì a convincere il Parlamento a votare ad Alice una dote di 33 000 sterline. Anche se la somma fu considerata molto elevata per essere soltanto una dote, il Principe Alberto osservò che “lei non sarebbe stata in grado di fare grandi cose con essa” nel minuscolo Granducato d’Assia, rispetto alle ricchezze che sua sorella Vittoria avrebbe accumulato come futura Regina di Prussia e Imperatrice di Germania. Inoltre, la futura residenza della coppia a Darmstadt era incerta. Sebbene la regina prevedesse che si sarebbe costruito un nuovo palazzo, il popolo di Darmstadt non voleva addossarsi quella pesante spesa, e la polemica causò del risentimento. Ciò significava che Alice era impopolare a Darmstadt prima ancora di essere arrivata. Tra il fidanzamento e il matrimonio, il padre di Alice, il principe Alberto, morì il 14 dicembre 1861. Nonostante il dolore, la regina ordinò che i preparativi del matrimonio dovevano andare avanti come previsto. Il 1º luglio 1862, Alice e Luigi si sposarono privatamente nella sala da pranzo di Osborne House, che era stata trasformata in una cappella provvisoria. Alice venne accompagnata all’altare dallo zio, il duca Ernesto II di Sassonia-Coburgo-Gotha, e affiancata da quattro damigelle d’onore, tra le quali le sorelle minori: Elena, Luisa e Beatrice, nonché dalla sorella di Luigi, Anna. Per la cerimonia, Alice indossò un abito bianco con un velo di pizzo Honiton, ma venne richiesto di indossare abiti neri a lutto prima e dopo la cerimonia. Durante la cerimonia sia la regina che il principe Giorgio, duca di Cambridge si commossero.  Portatrice dell’emofilia come sua madre, trasmise il gene difettoso ad un figlio maschio malato e a due figlie femmine portatrici. La regina Vittoria disapprovava il fatto che la figlia allattasse i figli al seno in quanto considerava tale atto animalesco e quindi non adatto ad una aristocratica. Alice e Luigi arrivarono a Bingen, il 12 luglio 1862, e vennero accolti da una folla riunitasi a dispetto della pioggia battente. Dopodiché presero un treno per Magonza, prima di prendere un piroscafo lungo il Reno a Gustavsburg. Da lì, presero un treno per Darmstadt, dove vennero accolti con grande entusiasmo. Alice non si adattò immediatamente a Darmstadt. La questione della residenza divenne un problema dopo il suo arrivo. La coppia andò ad abitare in una casa del centro storico della città, che si affacciava sulla strada. I carri rombanti che passavano potevano essere facilmente sentiti attraverso le pareti sottili della casa. Nel 1863, si recò in Inghilterra per il matrimonio di suo fratello, il Principe di Galles con la principessa Alessandra di Danimarca. Durante il suo soggiorno, Alice diede alla luce la sua prima figlia, alla presenza della regina. Il cappellano della corte di Darmstadt fu chiamato in Inghilterra per il battesimo. Dopo il ritorno a Darmstadt, Alice e Luigi ricevettero una nuova residenza, Kranichstein, a nord-est di Darmstadt. Allo scoppio della Guerra austro-prussiana, l’Assia-Darmstadt si schierò con gli austriaci, rendendo tecnicamente Alice e sua sorella Vittoria nemiche. Al momento della partenza di Luigi per comandare la cavalleria dell’Assia contro i prussiani, Alice mandò le figlie in Inghilterra. Nonostante la sua gravidanza, svolse i suoi compiti occupandosi dell’organizzazione degli ospedali per i feriti. Quando le truppe prussiane erano sul punto di entrare a Darmstadt, Alice pregò suo marito di arrendersi. Alla fine della guerra, Alice rimase scioccata dal comportamento delle truppe prussiane in Assia; Berlino sequestrò le ferrovie e i sistemi telegrafici, e stimò che l’Assia aveva subito danni per tre milioni di fiorini. Alice scrisse a sua madre, che a sua volta scrisse a Vittoria, che rispose che non c’era nulla che potesse fare per alleviare la “posizione” di Alice. Grazie all’influenza dello zar Alessandro III di Russia, che esortò il re di Prussia, Luigi mantenne il trono, siccome la madre dello zar era anche la zia di Luigi. Tuttavia, Alice fu irritata da una visita della sorella Vittoria nella regione conquistata di Homburg, originariamente parte dell’Assia, che divenne un territorio prussiano. Allo scoppio della Guerra franco-prussiana, Luigi combatté al fianco dei prussiani. Verso la fine del 1871, Alice si recò a Balmoral in visita alla madre, che si stava riprendendo da due gravi malattie, e Alice ebbe la sensazione che la madre non la volesse lì. Perciò Alice e Luigi si recarono a Sandringham dove si trovava il fratello, il Principe del Galles. Il 29 maggio 1873, il figlio più giovane e preferito, Federico, chiamato “Frittie”, morì dopo essere caduto da 20 metri da una finestra. Il bambino soffriva di emofilia, e anche se riprese conoscenza, l’emorragia interna non poteva essere fermata. Alice non si riprese mai dalla morte di Frittie, scrivendo a sua madre due mesi dopo: “.. Sono contenta di avere una piccola immagine colorata del mio tesoro, mi sento più triste che mai e mi manca così tanto, continuamente”. Tuttavia, l’attenzione della regina era più concentrata sul fidanzamento tra il figlio Alfredo e la granduchessa Marija Aleksandrovna di Russia, unica figlia superstite di Alessandro II e della sua prima moglie, l’imperatrice Maria Alexandrovna. Dopo la morte di Frittie, Alice si attaccò al figlio superstite, Ernesto, e alla sua figlia appena nata Maria. Nel 1875 riprese le sue funzioni pubbliche. Mantenne una corrispondenza attiva con Octavia Hill. Nonostante i problemi coniugali, Alice rimase una forte sostenitrice del marito, molto critico quando le sue capacità o talenti non erano pienamente riconosciuti. Il 20 marzo 1877, il padre di Luigi morì, rendendo Luigi erede apparente. Il 13 giugno dello stesso anno, il granduca Luigi III morì, e Luigi e Alice divennero il Gran Duca e la Gran Duchessa d’Assia. Tuttavia, la sua impopolarità continuò a Darmstadt e siccome la madre non la voleva in Inghilterra, lei e i suoi figli trascorsero alcuni mesi a Cabourg, in Normandia, dove Luigi spesso li andava a visitare. Al ritorno a Darmstadt di Alice e Luigi, come Gran Duca e Gran Duchessa, vennero accolti con festa che Alice non si aspettava. Nel suo nuovo ruolo, Alice si occupò di riformare le condizioni sociali di Darmstadt. Nel novembre 1878, la famiglia granducale si ammalò di difterite. La figlia di Alice, Vittoria, fu la prima ad ammalarsi, lamentandosi di un torcicollo, la sera del 5 novembre. La difterite venne diagnosticata la mattina seguente, e ben presto la contrassero anche gli altri figli di Alice. Suo marito Luigi fu infettato poco dopo. Elisabetta era l’unica a non ammalarsi e venne mandata dalla nonna materna. Maria si ammalò gravemente il 15 novembre, e Alice rimase al suo capezzale. Tuttavia, era troppo tardi; Maria morì poco dopo. Alice era sconvolta. Per diverse settimane, Alice tenne la notizia della morte di Maria segreta ai suoi figli, ma alla fine lo disse a Ernesto all’inizio di dicembre. In un primo momento, però, Alice non si ammalò. Tuttavia, sabato 14 dicembre, anniversario della morte del padre, si ammalò gravemente. Le sue ultime parole furono: “Caro Papà”, e cadde priva di sensi alle 02:30. Poco dopo alle 08:30, Alice morì. Fu sepolta il 18 dicembre 1878, presso il Mausoleo Granducale a Rosenhöhe, fuori Darmstadt, con la Union Jack drappeggiata sulla sua bara. I suoi cinque orfani, di età compresa tra i sei e i quindici anni, furono mandati a Windsor per un paio di mesi. La nonna Vittoria volle infatti prendersi cura di loro e tenersi aggiornata su di loro anche quando tornarono a casa. Avrebbe desiderato far sposare il vedovo Luigi alla figlia Beatrice, ma la legge inglese non lo consentiva. Alla morte di Luigi IV, il figlio Ernesto divenne granduca di Assia e del Reno ma alla fine della prima guerra mondiale nel 1918 fu costretto ad abdicare e il Granducato di Assia e del Reno cessò di esistere. Quando la regina Vittoria morì, le furono messi nella bara i suoi oggetti più cari tra cui una tunica ricamata da Alice.

Onorificenze

Compagna dell'Ordine imperiale della Corona d'India (CI) - nastrino per uniforme ordinaria   Compagna dell’Ordine imperiale della Corona d’India (CI)
                    1º gennaio 1878
Croce al merito per donne e ragazze (Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria   Croce al merito per donne e ragazze (Prussia)

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Arc. 1772: Federico Guglielmo d’Assia-Kassel (Hanau, 20 agosto 1802 – Praga, 6 gennaio 1875). Federico Guglielmo era figlio di Guglielmo II d’Assia-Kassel e di Augusta di Prussia. Nel 1831 a causa della malattia del padre diventa reggente dell’Assia Kassel. Alla morte del padre, nel 1847, tentò un colpo di Stato per eliminare la Costituzione del 1831 ed aumentare così i poteri della monarchia. Nel settembre 1850 una rivolta popolare lo costrinse ad abbandonare i propri territori. Nel novembre dello stesso anno, con l’aiuto di un esercito austro-bavarese, rientrò a Kassel. Durante la Guerra austro-prussiana, si schierò a fianco dell’Austria. L’esercito prussiano, perciò, invase l’Assia-Kassel e catturò Federico Guglielmo, il quale venne portato come prigioniero a Stettino. Con i trattati con la Prussia Federico perse ogni diritto dinastico sul territorio dell’Assia-Kassel, che venne incorporato alla Prussia. Successivamente alla guerra si trasferì in Boemia, dove iniziò a cospirare ai danni della Prussia. I suoi piani vennero scoperti e nel 1869 venne espropriato delle sue proprietà personali. Morì a Praga il 6 gennaio 1875.  Nel 1831 sposò morganaticamente Gertrude Falkenstein (Bonn, 18 maggio 1803 – Praga 9 luglio 1882), figlia di Johann Gottfried Falkenstein (figlio di Nicolaus Falkenstein e della moglie Margarethe Heyss) e di sua moglie Magdalena Schulz (figlia di Johann Ludwig Albert Schulz e della moglie Sophie Krupps). Ex moglie del tenente prussiano Karl Michael Lehmann (1787 – 1882, fu creata sua altezza illustrissima Contessa di Schaumburg nel (1831), e Principessa (Fürstin) di Hanau e di Horowitz nel (1853). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine del Leone d’Oro
   
Gran Maestro dell'Ordine al merito militare d'Assia - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine al merito militare d’Assia
   
Gran Maestro dell'Ordine di Guglielmo - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Guglielmo
   
Gran Maestro dell'Ordine dell'Elmo di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine dell’Elmo di Ferro
   
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Andrea (Impero russo)
   
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera (Regno di Prussia)
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale di Santo Stefano d’Ungheria
   
Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce con gemme dell’Ordine della Corona Wendica
     13 agosto 1865

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Arc. 970: Federico Guglielmo d’Assia-Kassel nato Federico Carlo Giorgio Adolfo d’Assia-Kassel-Rumpenheim in gran montura da Tenente Generale (Copenaghen, 26 novembre 1820 – Francoforte sul Meno, 14 ottobre 1884). Il principe Federico nacque a Copenaghen, in Danimarca, il 26 novembre 1820. Suo padre era il langravio Guglielmo d’Assia-Kassel, figlio del langravio Federico d’Assia-Kassel e della principessa Carolina di Nassau-Usingen; sua madre era la principessa Luisa Carlotta di Danimarca, figlia del principe Federico di Danimarca e Norvegia e della duchessa Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin e nipote pertanto di re Cristiano VIII di Danimarca. Trascorse la sua infanzia e la giovinezza in Danimarca. Oltre ad aver frequentato l’università di Bonn (1839-1841), decise di intraprese la carriera militare nell’esercito dell’Assia-Kassel: nel 1837 venne nominato Capitano, nel 1843 Maggior Generale e nel 1851 Tenente Generale. A bordo della fregata danese Thetis attraversò, nel 1842, il Mar Mediterraneo fino a raggiungere Costantinopoli. Nel 1849, a bordo della nave inglese HMS Cleopatra, si formò nella marina militare e nel contempo compì un lungo viaggio intorno al mondo. La Cleopatra giunse sino a Singapore, ma poi venne sostituita nella sua rotta dalla HMS Maeander. A bordo di quest’imbarcazione, il principe navigò da Singapore a Rio de Janeiro, compiendo un’escursione dal 14 settembre al 10 ottobre a Labuan e in Cina a bordo della HMS Reynard. I giornali di Singapore lo descrissero all’epoca erroneamente come il figlio del re di Danimarca. Nel 1850, divenne un valido candidato per la successione al trono di Danimarca dal momento che Federico VII era senza eredi, ma preferì rinunciare a tali diritti nel 1851 in favore di sua sorella Luisa, il cui marito Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg venne poi nominato effettivamente successore di Federico VII nel 1853 col nome di Cristiano IX. Tale motivazione fu in particolare dovuta alle evidenti tensioni che si stavano accumulando tra Prussia e Danimarca e dalle quali Federico Guglielmo si era detto non interessato. Nel 1875, alla morte di suo cugino il principe elettore Federico Guglielmo d’Assia, divenne capo della casata d’Assia-Kassel dalla quale il suo ramo discendeva, dal momento che i figli di quest’ultimo, nati da matrimonio morganatico, non avevano ottenuto la necessaria autorizzazione ad ascendere ad un trono che ormai era solo virtuale, dal momento che il governo prussiano aveva annesso lo stato dal 1866. Egli si dedicò dunque, dotato di un ricco patrimonio personale, all’espansione del castello di Philippsruhe nei pressi di Hanau dove si trasferì dal 1880. Ancora oggi il piano nobile del castello (adibito a museo storico locale) presenta sale di gusto rinascimentale con soffitti decorati con intarsi lignei, lampadari in vetro di Murano e stufe in maiolica. La langravia Anna mantenne al castello un salotto che riunì alcune personalità del mondo dell’arte della sua epoca come ad esempio Johannes Brahms, Clara Schumann, Anton Rubinstein, Julius Stockhausen, Niels Wilhelm Gade e Johan Peter Emilius Hartmann. Federico Guglielmo morì al palazzo cittadino della sua famiglia a Francoforte sul Meno, il 14 ottobre 1884. In vita fu membro della Massoneria. Sposò, il 28 gennaio 1844, nella città di San Pietroburgo, la Granduchessa Aleksandra Nikolaevna Romanova (1825-1844), figlia dello zar Nicola I di Russia e della zarina Aleksandra Fёdorovna, nata Carlotta di Prussia. Aleksandra si ammalò di tubercolosi poco tempo dopo il matrimonio; tre mesi prima del termine diede alla luce un figlio maschio, Guglielmo (10 agosto 1844), che però morì poco dopo la nascita e Aleksandra morì anch’essa qualche ora dopo il bambino. Sposò, il 26 maggio 1853, nello Schloss Charlottenburg a Berlino, Anna di Prussia, figlia del principe Carlo di Prussia e della principessa Maria di Sassonia-Weimar-Eisenach. Ebbero sei figli. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase & Comp. – Berlin.

Onorificenze

Onorificenze dell’Assia-Kassel

Cavaliere di Gran Croce e Gran Maestro dell'Ordine del Leone d'Oro - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce e Gran Maestro dell’Ordine del Leone d’Oro
 
Gran Maestro dell'Ordine al merito militare d'Assia - nastrino per uniforme ordinariaGran Maestro dell’Ordine al merito militare d’Assia
 
Gran Maestro dell'Ordine di Guglielmo - nastrino per uniforme ordinariaGran Maestro dell’Ordine di Guglielmo
 
Gran Maestro dell'Ordine dell'Elmo di Ferro - nastrino per uniforme ordinariaGran Maestro dell’Ordine dell’Elmo di Ferro
 

Onorificenze tedesche

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera (Regno di Prussia)
 
Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di I classe dell’Ordine dell’Aquila rossa (Regno di Prussia)
 
Cavaliere di Gran Croce per sovrani dell'Ordine della Corona del Württemberg (Regno del Württemberg) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce per sovrani dell’Ordine della Corona del Württemberg (Regno del                                 Württemberg)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi (Granducato d'Assia) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Luigi (Granducato d’Assia)
 
Cavaliere di Gran Croce con spade dell'Ordine di Filippo il Magnanimo (Granducato d'Assia) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce con spade dell’Ordine di Filippo il Magnanimo (Granducato d’Assia)
 
Cavaliere Gran Croce dell'Ordine di Alberto l'Orso (Anhalt) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere Gran Croce dell’Ordine di Alberto l’Orso (Anhalt)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Casata Ernestina di Sassonia
 
Cavaliere di Gran Croce con gemme dell'Ordine della Corona Wendica (Granducato di Meclemburgo-Schwerin) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce con gemme dell’Ordine della Corona Wendica (Granducato di                                         Meclemburgo-Schwerin)
 
Cavaliere di I classe dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Ducato di Nassau) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di I classe dell’Ordine del Leone d’Oro di Nassau (Ducato di Nassau)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi (Granducato di Oldenburg) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito di Pietro Federico Luigi (Granducato di                                            Oldenburg)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falco Bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach) - nastrino per uniforme ordinariaCavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Falco Bianco (Sassonia-Weimar-Eisenach)
 
Croce al merito militare (Granducato d'Assia) - nastrino per uniforme ordinariaCroce al merito militare (Granducato d’Assia)
 
Croce di II Classe al merito militare (Granducato di Meclemburgo-Schwerin) - nastrino per uniforme ordinariaCroce di II Classe al merito militare (Granducato di Meclemburgo-Schwerin)
 
Croce di Ferro di II classe (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinariaCroce di Ferro di II classe (Regno di Prussia)
 
Medaglia al merito (Principato di Schaumburg-Lippe) - nastrino per uniforme ordinariaMedaglia al merito (Principato di Schaumburg-Lippe)
 

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine dell’Elefante (Danimarca)
 
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
                    2 novembre 1869
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea con diamanti (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine di Sant’Andrea con diamanti (Impero russo)
 
Cavaliere dell'ordine imperiale di Sant'Alexander Nevsky (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’ordine imperiale di Sant’Alexander Nevsky (Impero russo)
 
Cavaliere dell'ordine dell'Aquila bianca (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’ordine dell’Aquila bianca (Impero russo)
 
Cavaliere di I classe dell'ordine di Sant'Anna (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di I classe dell’ordine di Sant’Anna (Impero russo)
 
Cavaliere di IV classe dell'ordine imperiale di San Giorgio (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di IV classe dell’ordine imperiale di San Giorgio (Impero russo)
 
Croce d'onore dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria   Croce d’onore dell’Ordine del Dannebrog (Danimarca)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine reale di Santo Stefano d’Ungheria (Impero austro-ungarico)
 
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
 
 

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Arc. 1718: Guglielmo d’Assia-Philippsthal-Barchfeld (Burgsteinfurt, 3 ottobre 1831 – Rotenburg an der Fulda, 17 gennaio 1890). Guglielmo era il figlio del langravio Carlo d’Assia-Philippsthal-Barchfeld, e della sua seconda moglie, la principessa Sofia di Bentheim e Steinfurt, figlia di Luigi di Bentheim e Steinfurt. Dopo aver prestato servizio come cadetto e ufficiale di guardia nella Royal Danish Navy e nella British Royal Navy, Guglielmo si unì alla Marina prussiana il 29 gennaio 1854 come tenente di prima classe. Nell’estate del 1854 prestò servizio come ufficiale comandante della corvetta Amazone. Il 15 ottobre 1854 fu promosso al grado di Korvettenkapitän. Nell’inverno del 1855/56, fu capitano della 2ª divisione dell’Ammiragliato. Allo stesso tempo prese il comando della corvetta Danzig, un incarico che ricoprì fino al novembre 1856. In questa nave partecipò a una spedizione sotto il comando dell’ammiraglio, il principe Adalberto in Africa. Durante il viaggio, Guglielmo entrò in conflitto con l’ammiraglio per le sue azioni punitive contro i Rifiani. Adalberto liberò Guglielmo dal servizio attivo per circa un mese fino alla Battaglia di Tres Forcas, il 7 agosto 1856. Dopo essere tornato a casa, Guglielmo fu nuovamente rilasciato dal servizio attivo (1856-1859). Durante questo periodo, fu promosso al rango di Kapitän zur See il 24 ottobre 1857. Dopo il suo ritorno al servizio attivo, Guglielmo prese il comando della fregata Thetis da maggio al settembre 1859. Nell’aprile 1860, chiese il suo rilascio dal servizio attivo e il 22 marzo 1864 fu nominato Konteradmiral. Durante la guerra franco-prussiana Guglielmo fu al servizio del governatore generale delle Terre costiere tedesche e del generale della fanteria Eduard Vogel von Falckenstein. Lo mandò al piroscafo armato St. George per i negoziati con il comandante delle forze armate francesi, il vice ammiraglio Martin Fourichon per dirgli che il bombardamento della costa tedesca avrebbe potuto provocare rappresaglie nella Francia occupata. A causa del corso della guerra, il blocco francese nel Mare del Nord fu cancellato dopo poco tempo. Il 30 maggio 1872 fu nominato Konteradmiral à la suite della Kaiserliche Marine. Sposò, il 27 dicembre 1857 a Kassel, la principessa Maria di Hanau-Hořowitz (22 agosto 1839-26 marzo 1917), figlia d’elettore Federico Guglielmo d’Assia; tuttavia, il Granduca d’Assia-Darmstadt considerò il matrimonio come morganatico e si rifiutò di riconoscere la loro progenie come legittimi principi d’Assia. Fotografia CDV. Fotografo: H. Gunter – Hannover. 

Arc. 1425: Augusta d’Assia-Kassel (Offenbach am Main, 25 luglio 1797 – St. James’s, 6 aprile 1889). La principessa Augusta d’Assia-Kassel, terza figlia del principe Federico d’Assia e della moglie, principessa Carolina di Nassau-Usingen, nacque a Rupenheim Castel. Per via paterna era una bisnipote di Giorgio II di Gran Bretagna. Il fratello maggiore del padre, Guglielmo IX, era il langravio di Assia-Kassel. Nel 1803 il titolo dello zio venne elevato a quello di elettore di Assia, assumendo il nome di Guglielmo I, cosicché l’intero ramo Kassel della dinastia d’Assia guadagnò una tacca in più nella scala gerarchica della nobiltà. Il 7 maggio a Kassel, e poi, ancora una volta, il 1º giugno 1818 a Buckingham Palace, Augusta sposò il suo secondo cugino, il Duca di Cambridge, quando lei aveva ventuno anni e lui quarantatré. Il Duca e la Duchessa di Cambridge ebbero tre figli. Dal 1818 fino all’incoronazione della regina Vittoria, e la conseguente separazione della corona britannica da quella di Hannover nel 1837, la duchessa di Cambridge visse ad Hannover, dove il duca fungeva da viceré per conto del padre, Giorgio III, e dei fratelli, Giorgio IV e Guglielmo IV. Gli sposi tornarono in Gran Bretagna nel 1837, dove vissero a Cambridge Cottage, a Kew, e più tardi a St. James’s Palace. La duchessa sopravvisse al marito per trentanove anni, morendo all’età di novantuno anni. Fotografia CDV. Fotografo: Sarony – Scarborough. 

Onorificenze

Compagna dell'Ordine imperiale della Corona d'India (CI) - nastrino per uniforme ordinariaCompagna dell’Ordine imperiale della Corona d’India 
                  1º gennaio 1878

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