Casa Regnante di Baden

 

 

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Arc. 1509: Federico Guglielmo Ludovico di Baden in grande uniforme da Generale (Karlsruhe, 9 settembre 1826 – Isola di Mainau, 28 settembre 1907). Federico era figlio del granduca Leopoldo I di Baden (1790-1852) e della granduchessa Sofia Guglielmina (1801-1865), nata principessa di Svezia e figlia di Gustavo IV Adolfo (1778-1837) e di Federica di Baden (1781-1826). A causa della malattia mentale del fratello maggiore Luigi (1824-1858), Federico assunse la reggenza ad interim del Granducato di Baden dal 1852 al 1855. Nel 1852, inoltre, egli venne nominato dal re Federico Guglielmo IV di Prussia comandante del 7º Reggimento Ulani nel quale rimase tutta la sua vita, al punto che tale reggimento venne successivamente rinominato Reggimento “Granduca di Baden”. Federico I sposò nel 1856 Luisa di Prussia, figlia del re Guglielmo I di Prussia (1797-1888) e di Augusta di Sassonia-Weimar (1811-1890). Nel 1856 fu nominato Granduca e, prendendo le redini dello Stato, apportò ben presto modifiche ed innovazioni sostanziali, come la promozione della costruzione di una rete ferroviaria e l’espansione delle vie navigabili, che resero più facili gli scambi commerciali all’interno del paese e con gli stati esteri. Grande promotore dell’arte, già dal 1854 aveva fondato la Staatliche Akademie der Bildenden Künste Karlsruhe, che una volta salito al trono promosse largamente, investendo in personaggi come Rudolf Epp e Ferdinand Keller. Amante delle scienze naturali, Federico nel 1853 aveva acquistato l’isola di Mainau, sulla quale fece realizzare un giardino con piante esotiche portate in Germania dai suoi viaggi, creando le basi per un parco naturalistico ancora oggi esistente. Federico I fu considerato dai contemporanei come un difensore della monarchia costituzionale. Nel 1871 alla proclamazione dell’Impero tedesco fu presente alla cerimonia della firma, tenutasi a Versailles. Durante il suo regno furono introdotti nel Granducato il matrimonio con rito civile e l’elezione diretta della Camera del Parlamento di Baden (1904). Il 9 marzo 1888 fu presente al letto di morte dell’imperatore Guglielmo I di Germania, assieme alla figlia Vittoria ed alla granduchessa Luisa di Baden, principessa di Prussia, oltre ovviamente al principe Guglielmo di Prussia. Durante la Conferenza di Algeciras del 1906, di fronte all’intransigenza della Germania a non accogliere le richieste francesi sul Marocco, Federico I inviò all’imperatore Guglielmo II una lettera in cui, fra l’altro, scriveva: «È evidente quanto dannosa per noi sarebbe ora una guerra con la Francia. Una guerra siffatta può essere desiderata soltanto da coloro che vogliono rovinare la nostra industria sviluppatissima, impedendo una sufficiente esportazione. Dato il temperamento, grazie al Cielo, pacifico del governo imperiale, in Germania si accoglierebbe con gioia un suo atteggiamento conciliante nella questione del Marocco e si vedrebbe con riconoscenza il rifiorire dei nostri interessi industriali». Federico I morì nel 1907 nella sua residenza estiva situata sull’isola di Mainau, che oggi è proprietà degli eredi del principe Lennart Bernadotte (1909-2004), figlio di Guglielmo di Svezia e di Maria Pavlovna di Russia. La sua salma venne tumulata in una monumentale tomba, progettata da Hermann Volz, che ancora oggi si trova a Karlsruhe. Fotografia CDV. Fotografo: J. & L. Allgeyer – Carlsruhe.

Onorificenze

Onorificenze del Baden

Gran Maestro dell'Ordine della Fedeltà - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine della Fedeltà
   
Gran Maestro dell'Ordine Militare di Carlo Federico - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine Militare di Carlo Federico
   
Gran Maestro dell'Ordine di Bertoldo I - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Bertoldo I
   
Gran Maestro dell'Ordine del Leone di Zähringen - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine del Leone di Zähringen
   

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce e Collare dell'Ordine di Carol I - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce e Collare dell’Ordine di Carol I
     1906
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro (Spagna)
 
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
     1906
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata
   
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
     15 aprile 1877
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Elefante (Danimarca)
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
   
Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro (Impero tedesco)

 

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Arc. 1331: Federico I di Baden, nome completo Federico Guglielmo Ludovico di Baden (Karlsruhe, 9 settembre 1826 – Isola di Mainau, 28 settembre 1907), è stato Granduca di Baden dal 1856 al 1907. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 1205: Federico I di Baden, nome completo Federico Guglielmo Ludovico di Baden in grande uniforme da Generale d’Artiglieria del Baden (Karlsruhe, 9 settembre 1826 – Isola di Mainau, 28 settembre 1907) con la moglie Luisa di Prussia (Berlino, 3 dicembre 1838 – Baden-Baden, 23 aprile 1923). Fotografia CDV. Fotografo: T. Shuhmann – Carlsruhe.

 

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Arc. 1550: Federico I di Baden, nome completo Federico Guglielmo Ludovico di Baden in piccola uniforme da Generale d’Artiglieria (Karlsruhe, 9 settembre 1826 – Isola di Mainau, 28 settembre 1907), è stato Granduca di Baden dal 1856 al 1907. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 1465: Federico I di Baden, nome completo Federico Guglielmo Ludovico di Baden in piccola uniforme da Generale d’Artiglieria con cappotto (Karlsruhe, 9 settembre 1826 – Isola di Mainau, 28 settembre 1907), è stato Granduca di Baden dal 1856 al 1907. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase & Comp. – Berlin.

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Arc. 1700: Luisa di Prussia, nome completo Luise Marie Elisabeth (Berlino, 3 dicembre 1838 – Baden-Baden, 23 aprile 1923). Luisa era la figlia secondogenita di Guglielmo I di Germania (1797 – 1888) e di Augusta di Sassonia-Weimar (1811 – 1890). In famiglia era chiamata “Vivi“. I suoi genitori erano una coppia felice ma tesa, e Luisa aveva solo un fratello, il principe Federico, che aveva sette anni più di lei. Alla sua nascita, Augusta dichiarò che il suo dovere di perpetuare la dinastia degli Hohenzollern era completo. Crebbe nelle città di Berlino e di Coblenza, dove il padre fu nominato nel 1849 Governatore Generale della Renania. La madre, durante la sua infanzia, la istruì sia nelle scienze umane sia nelle varie occupazioni di cui, secondo le usanze, si doveva occupare una principessa di sangue reale. Queste occupazioni consistevano in opere di carattere sociale, come le visite agli orfanotrofi, agli ospedali e alle organizzazioni caritatevoli. Luisa mise in pratica questi insegnamenti istituendo nel 1859, nella città di Karlsruhe, la prima associazione femminile che funse da anticipatrice della Croce Rossa. Luisa fu promessa in sposa a Federico, principe reggente di Baden, figlio di Leopoldo I di Baden e della principessa Sofia Guglielmina di Svezia, nel 1854; si sposarono il 20 settembre 1856 al Neues Palais di Potsdam. Federico era reggente a causa della pazzia di suo fratello Luigi e fu proclamato Granduca di Baden quando i medici dichiararono che non c’era possibilità di recupero. Come unica figlia del principe ereditario prussiano (e successivamente imperatore), il loro matrimonio fece sì che Baden acquisisse una grande importanza, e ancor più una volta che l’impero tedesco fu fondato. Luisa era una moglie e madre felice: scrisse ad un amico che “dal nostro ultimo incontro, la mia vita è diventata tanto più bella, più preziosa, per me, la mia felicità è tanto più ricca e profonda di prima”. Arrivando alla corte di Baden, Luisa vi incontrò la granduchessa in carica, nata Stefania di Beauharnais, figlia adottiva di Napoleone Bonaparte e madre presunta dell’enigmatico Kaspar Hauser. Luisa e Federico non amavano la rigidità della corte di Karlsruhe e fuggivano volentieri nel loro castello sull’isola di Mainau. Erano popolari a Baden e tutti parlavano con affetto orgoglioso dei loro granduca e duchessa a Costanza, dove la coppia aveva una residenza estiva. Luisa era una grande amica di Alice, granduchessa d’Assia, sorella minore di sua cognata, e le due si visitavano spesso. Nelle lettere della regina Vittoria, lei e Federico venivano sempre citati con piacere o simpatia come buoni Fritz e Louise di Baden. Sebbene fossero amiche, Luisa e sua cognata Vittoria hanno sempre avuto un “confronto non troppo amichevole”, in particolare quando paragonavano i loro figli: mentre il figlio maggiore di Vittoria, il principe ereditario Guglielmo era nato con un braccio deformato, Luisa a quanto pare non poteva resistere vantandosi che i suoi tre figli fossero più sani e più grandi alla stessa età. Luisa era molto affezionata a suo nipote, tuttavia, e Vittoria scrisse a sua madre che la granduchessa “lo ha rovinato in modo terribile”. Le relazioni tra Luisa e Vittoria si fecero ancora più distanti quando la prima voleva che suo figlio, il principe ereditario Federico, sposasse la nipote di Vicky, la principessa Elisabetta d’Assia; la principessa sposò invece il granduca Sergej Aleksandrovič di Russia e Luisa ritenne che la sua famiglia fosse stata snobbata. Tuttavia, anche il figlio di Vicky, Guglielmo, era stato rifiutato da Elisabetta, cosa di cui Luisa sembrava inconsapevole. La guerra austro-prussiana causò un certo attrito tra Baden e Prussia, in quanto il primo, nonostante i loro stretti legami familiari a Berlino, scelse di sostenere gli austriaci. Luisa era molto coinvolta nelle organizzazioni caritatevoli del suo ducato, in particolare per quanto riguarda le donne. Contribuì a fondare un’associazione benefica per le donne, chiamata Baden Frauenverein, che si concentrava sulla fondazione di ospedali e case per i bambini. Con il sostegno dell’Associazione delle donne, Luisa fondò la prima scuola di casalinghe di Baden a Karlsruhe, portando avanti l’obiettivo di Theodor Gottlieb von Hippel. Mantenne una corrispondenza con Florence Nightingale. La granduchessa ebbe anche per tutta la vita un’amicizia con Clara Barton, che incontrò durante la guerra franco-prussiana. Organizzarono ospedali militari e aiutarono ad organizzare fabbriche di cucito per le donne per aiutare lo sforzo bellico. Nonostante la sua età, Luisa fu presente per dare il bentornato ai soldati tedeschi feriti al loro ritorno in Germania dai campi di prigionia francesi. Nel giro di due anni Luisa perse il padre, il fratello, il figlio minore e la madre. Federico morì il 28 settembre 1907 e il loro primogenito gli successe come Federico II. In quello stesso anno, la loro unica figlia Vittoria divenne regina consorte di Svezia. Luisa visse abbastanza per vedere il suo ducato assorbito nel nuovo stato tedesco dopo la rivoluzione del 1918-19 che ebbe luogo alla fine della prima guerra mondiale. Dopo l’abdicazione dell’imperatore tedesco, i disordini si diffusero a Karlsruhe. Il figlio di un cortigiano condusse un gruppo di soldati fino alla facciata del palazzo, seguito da una grande folla di persone, e vi furono sparati alcuni colpi. Luisa, così come il resto della famiglia, lasciò il palazzo e partì per il palazzo Zwingenberg, nella valle del Neckar. Con il permesso del nuovo governo, fu loro concesso di rimanere al Palazzo Langenstein, che apparteneva a un conte svedese. Durante questi eventi, si disse che Luisa avesse mantenuto la calma e non avesse pronunciato mai una parola di lamentela. Nel 1919 la famiglia chiese il permesso al governo di risiedere a Mainau; fu risposto che ora erano privati cittadini e potevano fare ciò che desideravano. Il nuovo governo repubblicano le diede il permesso di vivere il resto della sua vita a Baden-Baden, dove morì il 24 aprile 1923. Fu l’ultima nipote sopravvissuta di Federico Guglielmo III di Prussia. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Onorificenze prussiane

Dama di I Classe dell'Ordine di Luisa - nastrino per uniforme ordinaria    Dama di I Classe dell’Ordine di Luisa
   

Onorificenze straniere

Dama di I Classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria    Dama di I Classe dell’Ordine Reale di Vittoria ed Alberto
   
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria    Dama Nobile dell’Ordine della regina Maria Luisa

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Arc. 1477: Luisa di Prussia, nome completo Luise Marie Elisabeth (Berlino, 3 dicembre 1838 – Baden-Baden, 23 aprile 1923). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto

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Arc. 2523: Luigi Guglielmo Augusto di Baden in piccola uniforme da Generale (Karlsruhe, 18 dicembre 1829 – Karlsruhe, 27 aprile 1897). Luigi Guglielmo era il figlio quartogenito di Leopoldo I di Baden, granduca di Baden dal 1830 al 1852, e di Sofia Guglielmina di Svezia. Destinato alla carriera militare, nel 1849 entrò come primo Tenente nel 1º Reggimento Guardie a piedi del regno di Prussia e nel 1856 venne trasferito nell’artiglieria col grado di Maggiore Generale e comandante di brigata. Si ritirò dal servizio militare attivo nel 1863 e in quell’anno sposò a San Pietroburgo la principessa Maria di Leuchtenberg. Nella Guerra austro-prussiana del 1866 egli prese il comando dell’8ª divisione Baden e combatté al fianco della Confederazione Germanica del Nord, sebbene alcuni dei suoi alleati lo accusarono di scarsa volontà di intervento nel conflitto. Con lo scoppio della Guerra franco-prussiana del 1870-71 prese parte agli scontri a capo della 1ª Brigata e venne ferito gravemente a Nuits-Saint-Georges. Per premiarlo di questo grande sforzo, in occasione del 25º anniversario della battaglia di Nuits-Saint-Georges, l’imperatore Guglielmo II lo pose come Comandante Onorario del Reggimento Granatieri dell’imperatore, concedendogli nel contempo il grado di Generale di Fanteria e la medaglia dell’Ordine Pour le Mérite, la più alta onorificenza militare prussiana. Parallelamente alla vita militare, come principe di Baden, Luigi Guglielmo fu deputato alla dieta del Baden dal 1859 al 1860 e ne divenne presidente dal 1863 al 1866 e nuovamente dal 1893 al 1897. Dal 1871 al 1873 fu anche deputato al Reichstag di Berlino come membro per il granducato di Baden. Dopo la deposizione di Ottone di Grecia, Guglielmo venne considerato da Guglielmo I di Prussia e da Otto von Bismarck come candidato per il trono del Regno di Grecia. Massone, fu membro della Loggia Carl zur Eintracht di Mannheim. Guglielmo morì a Karlsruhe il 27 aprile 1897 all’età di 67 anni. È stato sepolto nella Cappella della Cripta Ducale nel Fasanengarten a Karlsruhe. Fotografia CDV. Fotografo: L. Doring – Carlsruhe

Onorificenze

Onorificenze del Baden

Cavaliere dell'Ordine della Fedeltà - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Fedeltà
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Carlo Federico - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Militare di Carlo Federico
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Zähringen - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Leone di Zähringen
   

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Rossa
   
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
   
Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe della Croce di Ferro

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