Casa regnante del Wurttemberg

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Arc. 2645: Karl Friedrich Alexander von Württemberg (Stoccarda, 6 marzo 1823 – Stoccarda, 6 ottobre 1891). Era figlio del re del Württemberg Guglielmo I di Württemberg e della sua terza moglie Paolina di Württemberg. Compì i suoi studi a Tubinga ed a Berlino. Nel 1846 si fidanzò a Palermo con la ventitreenne granduchessa Olga (1822 – 1892), una delle figlie dello zar Nicola I e della zarina Alessandra, sorella del futuro imperatore Guglielmo. Il matrimonio ebbe luogo il 13 luglio 1846 a San Pietroburgo e la giovane coppia fece il suo ingresso a Stoccarda, fra grande giubilo popolare, a fine settembre del medesimo anno. Nel 1863 la principessa della corona adottò la propria nipote Vera, figlia del fratello di Olga il granduca Costantino. Il matrimonio rimase privo di figli, probabilmente a causa dell’omosessualità di Carlo, venuta alla luce più tardi. Dopo la morte del padre, Carlo fu posto sul trono del Württemberg il 12 luglio 1864. La sua politica interna fu subito improntata ad un indirizzo liberale, del che fu primo segno l’allontanamento del primo ministro Joseph von Linden, che fu sostituito da Karl von Varnbüler. Nel dicembre dello stesso anno egli ristabilì la libertà di associazione e di stampa che erano state limitate dal padre. In politica estera sviluppò fin dall’inizio una politica di allontanamento dall’alleanza stretta con l’Austria per avvicinarsi alla Prussia. Nel 1866 riconobbe lo scioglimento della Confederazione germanica e concluse con la Prussia, come altri stati tedeschi di medie dimensioni, un trattato segreto di reciproca protezione e difesa, che fu reso pubblico l’anno successivo. Il 26 marzo 1868 fu introdotto il suffragio universale, diretto, segreto e paritario per l’elezione popolare dei membri delle due camere. Nel novembre del 1870 il Württemberg fu l’ultimo stato tedesco che aderì, conformemente agli accordi, alla Federazione del nord e l’anno successivo divenne uno degli stati federali del Reich tedesco, dal che conseguì una restrizione della sua sovranità di stato. Il Württemberg perse la sua posizione internazionale, ma ne conseguì una molto maggior sicurezza sia all’interno che verso l’estero. Tuttavia la perdita di sovranità che si accompagnò alla fondazione del Reich fu compensata da una presa di coscienza dell’identità wurttemburghese e sostituita, sia nel popolo che nella corte e nel Governo, da un atteggiamento palesemente antiprussiano. Sovranità finanziaria, cura della cultura ed amministrazione delle ferrovie rimasero nelle mani dello stato del Württemberg mentre fu disposta una sola amministrazione delle Forze Armate, delle Poste e del Telegrafo. Nel 1888 l’omosessualità del re furono occasione di scandalo: egli aveva un amante americano di nome Charles Woodcock (1850-1923) che aveva nominato suo maestro di camera e cui aveva conferito il titolo nobiliare di Barone di Savage. A causa delle pubbliche critiche, Carlo fu costretto a separarsi dal suo amato a Nizza nel novembre di quell’anno. Il 3 ottobre 1891 Carlo rientrò dalla sua residenza estiva di Friedrichshafen in Stoccarda infelice, gravemente ammalato e morì tre giorni dopo. La sua salma fu tumulata nella cripta della chiesa del castello, ove verrà l’anno successivo inumata anche quella della moglie, la regina Olga. Fotografia CDV. Fotografo: Buchner – Stuttgart.

Onorificenze

Onorificenze del Württemberg

Gran Maestro dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine della Corona del Württemberg
Gran Maestro dell'Ordine al Merito militare del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine al Merito militare del Württemberg
Gran Maestro dell'Ordine di Federico - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Federico
Gran Maestro dell'Ordine di Olga - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Olga

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (ramo austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’oro (ramo austriaco)
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Uberto
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera (Impero tedesco)
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d’Italia)
Cavaliere dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
   17 ottobre 1879
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Elefante (Danimarca)
   21 giugno 1889
Gran Commendatore dell'Ordine di Hohenzollern (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Commendatore dell’Ordine di Hohenzollern (Impero tedesco)

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Arc. 2639: Guglielmo II del Württemberg (Stoccarda, 25 febbraio 1848 – Tubinga, 2 ottobre 1921). Guglielmo nacque dal principe del Württemberg Federico del Württemberg (1808-1870) e da Caterina Federica del Württemberg (1821 – 1898), figlia di Guglielmo I del Württemberg e di Paolina del Württemberg (1800 – 1873). Figlio unico, fu cresciuto come successore al trono a seguito della prevedibile sterilità della coppia reale costituita da Carlo I del Württemberg Olga Nikolaevna Romanova. Guglielmo studiò diritto e scienza delle finanze a Tubinga ed a Gottinga. Entrò nell’esercito prussiano a Potsdam, ma la vita militare non lo entusiasmò. Dopo che il re Carlo, nei suoi ultimi anni di regno, aveva dato segni di stanchezza, gli subentrò in numerosi incarichi rappresentativi.Dopo la morte di Carlo del Württemberg, divenne re con il nome di Guglielmo II del Württemberg. Tuttavia ormai gran parte della sovranità era nelle mani dell’imperatore e Guglielmo condusse la sua vita con uno stile decisamente borghese: lo si poteva veder passeggiare per le vie di Stoccarda senza scorta né accompagnatori. Tenne sempre le distanze dall’imperatore, tanto più che non apprezzava affatto la vita militare. Il Congresso socialista fu riunito a Stoccarda sotto la sua protezione ed a teatro venivano rappresentati spettacoli altrove vietati (ad esempio, le opere di Frank Wedekind). Lo scoppio della Prima guerra mondiale lo colpì tristemente: egli salutò a Stoccarda con le lacrime agli occhi le truppe in partenza per il fronte. Nel novembre 1918 abdicò come ultimo re del Württemberg, dopo che una folla rivoluzionaria, in parte guidata da stranieri, si era introdotta nel palazzo reale. Non si diede mai pace del fatto che in quell’occasione nessuno l’avesse sostenuto. Morì tre anni dopo e fu sepolto nel vecchio cimitero di Ludwigsburg, a fianco della sua prima moglie. Guglielmo II fu un re amato e molto vicino al suo popolo. La morte del figlio Ulrico all’età di pochi mesi raggiunse la coppia come un colpo del destino, al quale seguì per il principe un secondo: il decesso della moglie, per parto, nell’aprile 1882. Nel 1886 Guglielmo sposò in seconde nozze la principessa Carlotta di Schaumburg-Lippe, anch’essa proveniente da un casato non molto illustre. Dal matrimonio non nacquero figli. Di conseguenza il possibile erede divenne il duca Alberto del Württemberg, esponente di un ramo collaterale, che dal 1890 fu coinvolto nella vita pubblica. Fotografia CDV. Fotografo: Maler Buchner – Stuttgart.

Onorificenze

Onorificenze del Württemberg

Gran Maestro dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine della Corona del Württemberg
Gran Maestro dell'Ordine al Merito militare del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine al Merito militare del Württemberg
Gran Maestro dell'Ordine di Federico - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Federico
Gran Maestro dell'Ordine di Olga - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Olga

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (ramo austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro (ramo austriaco)
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera (Regno Unito)
   «Espulso nel 1915»
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Regno d’Italia)
Cavaliere di Gran Cordone dell'ordine del Crisantemo (Impero Giapponese) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Cordone dell’ordine del Crisantemo (Impero Giapponese)
   23 Maggio 1896
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe (Regno di Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe (Regno di Baviera)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Militare di Sant'Enrico (Regno di Sassonia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Militare di Sant’Enrico (Regno di Sassonia)
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (Impero di Germania) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite (Impero di Germania)
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
   9 luglio 1913
Croce al merito militare di I classe con decorazione di guerra e diamanti (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Croce al merito militare di I classe con decorazione di guerra e diamanti (Impero austro-ungarico)

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Arc. 1908: Wilhelm Nicolaus von Württemberg (Karlsruhe, 20 luglio1828 – Merano, 6 novembre 1896). Cresciuto nell’ambito della famiglia regale del Württemberg, Guglielmo Nicola era figlio del principe Eugenio di Württemberg, nipote del duca Federico II Eugenio di Württemberg. Sua madre era la principessa Elena di Hohenlohe-Langenburg (1807–1880), (figlia del principe Carlo Ludovico I di Hohenlohe-Langenburg e di sua moglie, la contessa Amalia Enrichetta di Solms-Baruth). Guglielmo aveva anche tre sorellastre avute dal precedente matrimonio di suo padre con la principessa Matilde di Waldeck e Pyrmont. Dopo aver frequentato la scuola superiore a Breslavia, Ginevra e Bonn, Guglielmo entrò a far parte dell’esercito austriaco nel 1848 come Tenente (1º reggimento di fanteria Kaiser Franz Joseph di stanza a Vienna). Durante la Prima guerra d’indipendenza italiana (1848–1849) venne ferito diverse volte nei combattimenti ed in riconoscimento del suo coraggio, il feldmaresciallo Joseph Radetzky von Radetz lo promosse Capitano nel 45º reggimento di fanteria. Nel 1853 divenne Maggiore, tra il 1857 ed il 1859 fu Tenente Colonnello e quindi Colonnello comandante del 27º reggimento di fanteria Re dei Belgi. Egli combatté nella Seconda guerra d’indipendenza italiana nella Battaglia di Magenta, impressionando i suoi superiori tra cui il Maggiore Generale Wilhelm Ramming ed il Feldmaresciallo Luogotenente Eduard Clam-Gallas. La sua fama raggiunse anche i suoi nemici al punto che i generali francesi Gustave Lennes e Pierre Louis Charles de Failly lo menzionarono più volte nei loro scritti. Nel 1866 prese parte alla Guerra austro-prussiana col grado di Maggiore Generale e la sua brigata prese parte alle battaglie di Königgrätz, Swiepwalde, Blumenau e Bratislava. Dopo la campagna, egli giunse con la sua brigata a Trieste e nel 1869 divenne comandante dell’11ª divisione di fanteria di stanza a Praga, mentre il 24 ottobre di quello stesso anno venne promosso Feldmaresciallo Luogotenente. Nel 1878 combatté nuovamente nella Guerra russo-turca. Nel 1878, durante l’occupazione austriaca della Bosnia e dell’Erzegovina, egli combatté per parte austriaca agli scontri di Rogelj e Jaice. Per via del suo status di servizio sempre eccezionale, l’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria lo nominò Feldzeugmeister e gli affidò il comando generale del 18º corpo d’armata. Il suo compito fu quello di sottomettere l’area est della Bosnia e riportare pace nell’area. Nel 1878, ad operazione completata, ebbe anche il compito di organizzare militarmente e politicamente le due aree sottomesse come Governatore di Bosnia ed Erzegovina sino al 1881. Come governatore egli ebbe il pregio di sviluppare molte vie di comunicazione, sia per praticità militare che per interesse economico della regione. Egli riformò inoltre il sistema scolastico, quello dell’amministrazione pubblica e la giustizia. Nel 1883 Guglielmo venne nominato comandante generale del XI corpo di stanza a Leopoli. Nel 1889 egli divenne comandante del 3º corpo d’armata di stanza a Graz e nel 1891 si ritirò definitivamente dalla carriera militare dopo la morte del re Carlo I di Württemberg e, dal momento che il suo successore Guglielmo II non ebbe figli, Guglielmo divenne anche erede presuntivo al trono di Württemberg. Guglielmo venne inoltre nominato Generale di Fanteria nel Württemberg e divenne colonnello onorario del 123º reggimento granatieri “Re Carlo” e del 13º reggimento di fanteria di Herwarth Bittenfeld nell’esercito della madrepatria. Morì a Merano il 6 novembre 1896, dopo che si era ritirato a vita privata. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Onorificenze del Württemberg

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona del Württemberg

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Imperiale di Leopoldo (Impero austro-ungarico)
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di I Classe dell’Ordine della Corona Ferrea (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine Militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite (Impero tedesco)
Medaglia di guerra (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia di guerra (Impero austro-ungarico)
Medaglia per 40 anni di servizio militare per ufficiali (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia per 40 anni di servizio militare per ufficiali (Impero austro-ungarico)

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Arc. 2644: Friedrich August Eberhard von Württemberg (Stoccarda, 24 gennaio 1813 – Zehdenick, 23 gennaio 1885). Augusto era il quinto e il più giovane dei figli del principe Paolo Federico di Württemberg (fratello del re Guglielmo I di Württemberg), e di sua moglie, la principessa Carlotta di Sassonia-Hildburghausen. Dopo 16 anni di servizio militare prestati nell’esercito del Regno di Württemberg, nel 1831 Augusto venne promosso al grado di Rittmeister nel 1º reggimento di cavalleria. Nell’aprile del 1831 ottenne il permesso dallo zio Guglielmo I di entrare a far parte dell’esercito prussiano col quale il Württemberg era alleato. Nell’esercito prussiano Augusto venne inizialmente assegnato al reggimento delle guardie del corpo del re e successivamente venne promosso Maggiore. Nel 1836 venne promosso al rango di Luogotenente Colonnello e nel 1838 divenne Colonnello, passando al reggimento di corazzieri della guardia. Nel 1844, come Maggiore Generale, Augusto assunse il comando della 1ª brigata di cavalleria e nel 1850 venne promosso al grado di Luogotenente Generale. Dopo una breve interruzione di due anni dal 1854 al 1856, egli comandò la 7ª divisione a Magdeburgo, ma rimase inquadrato nei reparti di cavalleria. Nel settembre del 1857 prestò servizio come comandante generale del 3º corpo d’armata ma il 3 giugno 1858 passò al comando della prestigiosa Guardia reale prussiana, posizione che mantenne per i vent’anni successivi. Nella guerra austro-prussiana del 1866, Augusto prese nuovamente le armi sotto il comando dell’allora principe ereditario Federico di Prussia come comandante generale di cavalleria nelle vittoriose battaglie di Soor e Burkersdorf. Si distinse grandemente anche nella battaglia di Sadowa del 3 luglio 1866 occupando poi la città di Chlum con le proprie truppe. Dopo questa campagna l’imperatore Guglielmo I di Germania ricompensò Augusto con la medaglia dell’ordine Pour le Mérite e lo nominò capo del 10º Reggimento di Ulani di Posen a Züllichau che mantenne simbolicamente il suo nome sino alla dissoluzione del corpo nel 1919. Nell’ambito della guerra franco-prussiana, Augusto prese parte alla Battaglia di Gravelotte il 18 agosto 1870 dove le sue truppe scelte della Guardia reale prussiana, mandate all’attacco allo scoperto contro le solide posizioni francesi, subirono forti perdite; solo l’intervento del XII corpo d’armata sassone, che aggirò sul fianco le linee nemiche, permise di vincere ugualmente la battaglia. Il corpo della Guardia prussiana venne successivamente inquadrato nella Maasarmee sotto il comando di Alberto, principe ereditario di Sassonia col quale prese parte alla Battaglia di Sedan, dove le sue truppe ebbero modo di distinguersi (scontri nel Bois de la Garenne), ed a parte dell’Assedio di Parigi. Dopo la fine della guerra Augusto venne ricevuto personalmente dal Kaiser che gli conferì la corona d’alloro per l’Ordine Pour le Mérite, oltre ad entrambe le classi della Croce di Ferro. Il 2 settembre 1873 venne nominato Colonnello Generale di cavalleria col grado di Feldmaresciallo. Chiamato a sostituire il feldmaresciallo Friedrich von Wrangel, Augusto venne trasferito nel giugno del 1878 al comando superiore dove rimase per quattro anni. Il 24 agosto 1882 chiese di essere messo a riposto e ricevette la croce di cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera direttamente dall’Imperatore. Augusto morì a Zehdenick presso Berlino il 12 gennaio 1885. La sua morte avvenne per un malore durante un viaggio di caccia. I suoi funerali si svolsero quattro giorni dopo a Berlino nella Garnisonkirche. La salma venne trasferita poi al Castello di Ludwigsburg dove trovò sepoltura nella cappella locale. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite con corona d'alloro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite con corona d’alloro
Croce di ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di ferro di I classe
Croce di ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di ferro di II classe

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Arc. 2514: Friedrich August Eberhard von Württemberg (Stoccarda, 24 gennaio 1813 – Zehdenick, 23 gennaio 1885). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 2042: Paolina di Württemberg ( Riga, 4 settembre 1800 – Stoccarda, 10 marzo 1873). Paolina era figlia di Ludovico Federico Alessandro di Württemberg e di Enrichetta di Nassau-Weilburg. Il padre era il fratello minore del re Federico I del Württemberg; era generale dell’esercito russo grazie alla sorella Sofia Dorotea, che era la moglie dello zar. Il 15 aprile 1820 sposò il cugino Guglielmo, re di Württemberg. Paolina si dedicò attivamente ad opere di beneficenza e di carità. Infatti, per sua volontà, nacquero numerose fondazioni a scopo benefico. Paolina trascorse gli ultimi anni della sua vita vivendo per lunghi periodi in Svizzera.

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Arc. 1466: Caterina Federica Carlotta di Württemberg (Stoccarda, 24 agosto 1821 – Stoccarda, 6 dicembre 1898). Venne data in sposa al cugino Federico Carlo Augusto di Württemberg, figlio di Paolo Federico, fratello di Guglielmo I. Le nozze vennero celebrate il 20 novembre 1845 a Stoccarda. Il matrimonio servì a legare il ramo principale della famiglia Württemberg e quello cadetto immediatamente prossimo al trono. La strategia matrimoniale diede i suoi frutti: nacque infatti dal matrimonio un bambino, Guglielmo Carlo Paolo Enrico Federico (Stoccarda, 25 febbraio 1848 – Schloss Bebenhausen, 2 ottobre 1921). Questi divenne re di Württemberg succedendo a Carlo I di Württemberg, fratello minore di Caterina, che morì senza eredi il 6 ottobre 1891. Fotografia CDV. Fotografo: Brandseph – Stuttgart.

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Arc. 1640: Federico Carlo Augusto di Württemberg (Comburg, 21 febbraio 1808 – Stoccarda, 9 maggio 1870). Nacque a Schloss Comburg (ora parte di Schwäbisch Hall), secondo figlio e primo maschio del principe Paolo Federico di Württemberg e di sua moglie la principessa Carlotta di Sassonia-Hildburghausen. Attraverso suo padre, Federico era nipote di Federico I di Württemberg e attraverso sua madre di Federico, duca di Sassonia-Altenburg. Fu fratello minore della granduchessa Elena Pavlovna di Russia e fratello maggiore di Paolina, duchessa di Nassau e di Augusto di Württemberg. Federico iniziò la sua carriera militare nel esercito di Württemberg, dove raggiunse il grado di Rittmeister di 2ª classe. Nel 1832, era un colonnello della fanteria e nel 1841 raggiunse il grado di luogotenente generale della cavalleria. Nella guerra austro-prussiana combatté contro la Prussia. Federico sposò la sua prima cugina, la principessa Caterina Federica di Württemberg, figlia di Guglielmo I di Württemberg e di sua moglie Paolina Teresa di Württemberg, il 20 novembre 1845 a Stoccarda. Federico morì il 9 maggio 1870 a Stoccarda, per una ulcera, che era, molto probabilmente, una conseguenza di un infortunio al viso che subì in un incidente di caccia. Federico è stato sepolto nella famiglia cripta nella Schlosskirche a Ludwigsburg Palace. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 2635: Francesco, Duca di Teck (Francis Paul Charles Louis Alexander; Osijek, 28 agosto 1837 – White Lodge, 21 gennaio 1900). Francesco nacque il 28 agosto 1837 ad Esseng, Slavonia (attuale Osijek in Croazia). Suo padre era il Duca Alessandro di Württemberg, figlio del Duca Luigi di Württemberg. Sua madre era la Contessa Claudine Rhédey von Kis-Rhéde. In quanto figlio di un matrimonio morganatico, Francesco non aveva diritti alla successione nel Württemberg. Alla nascita ebbe il titolo di Conte Francesco di Hohenstein, in quanto tale titolo venne conferito alla madre dall’imperatore Ferdinando I d’Austria. Attraverso la Casata di Württemberg, Francesco era un lontano discendente degli Asburgo, l’allora potente famiglia regnante d’Austria. Nel 1863, Francesco fu creato Principe di Teck, con l’appellativo di Altezza Serenissima nel Regno di Württemberg, e nel 1871, fu creato Duca di Teck. Come il padre, Francesco si arruolò nell’esercito austriaco, raggiungendo il grado di capitano durante la guerra austro-prussiana. Si ritirò dall’esercito austriaco quando si sposò e trasferì in Inghilterra nel 1866. In seguito si aggregò allo staff del generale britannico Sir Garnet Wolseley durante la Campagna d’Egitto del 1882. Fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un colonnello dell’esercito britannico nel novembre 1882 e successivamente promosso a Generale di Divisione, in soprannumero alla costituzione, nel luglio 1893. Fu nominato colonnello onorario del 49 Middlesex Rifle Volontari (Post Office Rifles) il 16 agosto 1876 una posizione che mantenne fino alla sua morte. Essendo figlio di un matrimonio morganatico e senza diritti di successione al trono, Francesco non era accettato come un marito per le principesse, nella maggior parte delle case reali europee. Egli inoltre aveva piccole rendite rispetto ad altri principi europei. Egli quindi si sposò in una famiglia più ricca, sposando la cugina di terzo grado di suo padre (discendenti entrambi da re Giorgio II di Gran Bretagna) la Principessa Maria Adelaide di Cambridge, la figlia minore del Principe Adolfo, Duca di Cambridge ed una nipote di Giorgio III, che era conosciuta come “Fat Mary” a causa della sua ampia circonferenza. Cio, unitamente al fatto che ella era (dal 1866) già sulla trentina, ha fatto sì che Maria Adelaide non fosse disponibile come scelta matrimoniale. Dato l’impoverimento di Francesco, la coppia fu costretta a sopravvivere con la piccola indennità parlamentare di Maria Adelaide di £ 5.000 all’anno, integrati da reddito da sua madre, La Duchessa di Cambridge. Maria Adelaide richiese a sua cugina, la Regina Vittoria, ulteriori fondi che furono accolti con un rifiuto, tuttavia, fu concesso loro un appartamento di grazia e favore a Kensington Palace a Londra e una casa di campagna, White Lodge, l’ex padiglione reale per la caccia al cervo a Richmond Park, sud-ovest di Londra. Nonostante i redditi modesti del Duca e della Duchessa, vissero vite notevoli impegni sociali, che portò alla formazione di ingenti debiti. Nel 1883, i Tecks fuggiti dal Regno Unito all’Europa continentale, dove rimasero con i parenti a Firenze ed in Germania. Infine tornarono nel Regno Unito nel 1885. Con un ordine in consiglio del 1º luglio 1887, la Regina Vittoria concesse a Francesco l’appellativo di Sua Altezza come regalo per celebrare il suo Giubileo d’oro. Nonostante ciò, i duchi di Teck erano ancora visti come parenti minori, con poco status o ricchezze. La loro situazione migliorò quando nel 1891 la loro figlia, la principessa Mary di Teck (conosciuta come May nella sua famiglia) venne fidanzata con il secondo in linea di successione al trono britannico, il Principe Alberto Vittorio, Duca di Clarence e Avondale. La morte del giovane duca solo sei settimane dopo sembrò un colpo crudele. Tuttavia, la Regina Vittoria era affezionata alla Principessa Mary e combinò il suo matrimonio con il fratello minore del duca di Clarence e nuovo erede al trono, il Principe Giorgio, Duca di York. Nel 1897 la Duchessa di Teck morì lasciando Francesco vedovo. Continuò a vivere a White Lodge senza svolgere alcun dovere reale anche se, per intercessione della figlia Mary, la Regina continuò a dargli il vitalizio parlamentare della Duchessa. Francesco morì il 21 gennaio 1900 a White Lodge. Fu sepolto accanto alla moglie nella Royal Vault della Cappella di St. George, a Windsor. Fotografia CDV. Fotografo: L. Angerer – Wien.

Onorificenze britanniche

Cavaliere Gran Croce dell'Onorevolissimo Ordine del Bagno, divisione militare (GCB, mil.) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere Gran Croce dell’Onorevolissimo Ordine del Bagno, divisione militare (GCB, mil.)
   12 giugno 1866
Cavaliere Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere Gran Croce dell’Ordine Reale Vittoriano (GCVO)
   30 giugno 1897

Onorificenze straniere

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg (Regno di Württemberg) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona del Württemberg (Regno di Württemberg)

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Arc. 1290: Guglielmo di Urach (nome completo Friedrich Wilhelm Alexander Ferdinand Graf von Württemberg; Stoccarda, 6 luglio 1810 – Castello di Lichtenstein, 17 luglio 1869). Suo padre era il duca Guglielmo Federico di Württemberg (1761-1830), figlio del duca Federico II Eugenio di Württemberg e della duchessa Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt; sua madre era la baronessa Wilhelmine von Tunderfeldt-Rhodis (1777 – 1822). I genitori di Guglielmo avevano contratto un matrimonio morganatico. Svolse la propria carriera di ufficiale di cavalleria nell’esercito del Regno di Württemberg e sviluppò alcuni cannoni, alcuni dei quali ancora visibili nel Castello di Lichtenstein, che fece restaurare e ricostruire negli anni Quaranta del XIX secolo. Il 16 gennaio 1841 a Monaco di Baviera Guglielmo sposò la principessa Teodolinda di Leuchtenberg, (1814-1857), figlia di Eugenio di Beauharnais, Duca di Leuchtenberg e della principessa Augusta di Baviera; per sposarla si dovette convertire al cattolicesimo. Il 16 gennaio 1863 o, il 15 febbraio 1863, a Monaco di Baviera sposò Florestina Gabriella Antonietta Grimaldi, principessa di Monaco (Fontenay, 22 ottobre 1833 – Stoccarda, 24 aprile 1897), figlia del principe Florestano I di Monaco e della principessa Maria Carolina Gibert de Lametz. Inaspettato effetto di questo matrimonio fu la Crisi per la successione di Monaco del 1918. Fu creato Duca di Urach il 28 marzo 1867, con il trattamento di Altezza Serenissima. Il Duca morì il 17 luglio 1869 nel Castello di Liechtenstein. Fotografia CDV. Fotografo: F. Hanfstaengl – Munchen.

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