Casa Regnante di Hannover

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Arc. 1654: Giorgio V di Hannover (Berlino, 27 maggio 1819 – Parigi, 12 giugno 1878). Giorgio Federico Alessandro Carlo Ernesto Augusto era figlio di Ernesto Augusto I di Hannover, terzo figlio di re Giorgio III del Regno Unito, e della moglie Federica di Meclemburgo-Strelitz. Il giovane principe venne battezzato l’8 luglio 1819, in un albergo di Berlino dove i suoi genitori abitavano, dal Rev. Thomas Henry Austen (fratello di Jane Austen). Giorgio trascorse la sua infanzia tra Berlino e la Gran Bretagna, perdendo la vista da un occhio dopo una malattia che lo colpì nel 1828. Perse poi la vista dell’altro occhio nel 1833 a causa di un incidente, ma per tutta la sua vita cercò di nascondere questo suo difetto fisico, facendosi affiancare nelle sottoscrizioni da personalità scelte e di fiducia. Suo zio, il re Guglielmo IV del Regno Unito, lo creò cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera il 15 agosto 1835. Suo padre aveva sperato che il giovane Principe avrebbe potuto sposare sua cugina Vittoria nata tre giorni prima di lui, mantenendo così uniti i troni inglese ed hannoveriano, ma l’accordo non venne concluso. Alla morte dello zio Guglielmo IV, salì al trono inglese la cugina di Giorgio, Vittoria, cosa che invece in Hannover le era proibita dalla legge salica, ancora in vigore. Il nuovo Re dell’Hannover divenne pertanto Ernesto Augusto, padre di Giorgio, ponendo così fine all’unione personale dei territori di Gran Bretagna ed Hannover, durata in tutto 123 anni. Giorgio divenne Principe ereditario dell’Hannover, ma, in virtù della propria ascendenza, continuò nel contempo ad essere membro della famiglia reale inglese e secondo in successione al trono dopo il padre sino al 1840 quando la regina Vittoria diede alla luce la sua prima figlia. Ad ogni modo, data la sua totale cecità, vi erano molti dubbi che il principe ereditario sarebbe stato in grado di succedere al padre persino sul trono dell’Hannover, anche se Ernesto Augusto lo rese abile a succedergli. Giorgio di Hannover sposò il 18 febbraio 1843 ad Hannover, Maria di Sassonia-Altenburg, figlia di Giuseppe di Sassonia-Altenburg e di Amalia di Württemberg. Il 18 novembre 1851, alla morte del padre, Giorgio venne chiamato a succedergli e prese il nome di Giorgio V (proseguendo la numerazione dei precedenti Re inglesi sul trono hannoveriano). Egli nel contempo ottenne dal padre anche i titoli britannici di Duca di Cumberland e Teviotdale. Dal padre e dallo zio, Carlo Federico Augusto di Meclemburgo-Strelitz, Giorgio aveva appreso una visione autocratica dell’autorità régia che avrebbe condizionato il suo governo; per tale ragione durante i suoi quindici anni di regno ebbe più di uno scontro con il parlamento dell’Hannover. Sostenuto dal suo servitore e ministro, il conte Wilhelm von Borries, poco dopo la sua salita al trono iniziò a contrapporsi in maniera decisiva ai liberali, revocando nel 1855 la costituzione liberale concessa da suo padre dopo la rivoluzione del 1848. Il Re sostenne invece notevolmente lo sviluppo industriale del suo regno e nel 1856 fondò la “Georgs-Marien-Bergwerks- und Hüttenverein” con la moglie. La compagnia si occupava di estrazioni e lavorazioni in campo minerario e diede nel contempo il nome anche all’insediamento di Georgsmarienhütte creato per i minatori. Fervido massone, dal 1857 divenne anche Gran Maestro della Gran Loggia di Hannover sino alla sua dissoluzione nel 1866. Grande appassionato di musica e pianista egli stesso nonché compositore, Giorgio realizzò circa 200 componimenti e canzoni, preoccupandosi di sostenere e promuovere il lavoro anche di altri importanti compositori come Hector Berlioz, Robert Schumann, Richard Wagner e Johannes Brahms. In politica estera, a differenza di suo padre, erano note le simpatie di Giorgio V per l’Impero austriaco invece che per la Prussia, nei confronti della quale nutriva una profonda antipatia, soprattutto per le continue ingerenze di questa negli affari di stato dell’Hannover. Non stupisce dunque che Giorgio abbia appoggiato l’Impero austriaco durante la Dieta della Confederazione Tedesca del giugno 1866. Pertanto quando la Prussia chiese all’Hannover di rimanere neutrale durante la guerra Austro-Prussiana, Giorgio rifiutò, contrariamente a quanto avrebbe voluto il parlamento. Come conseguenza, l’esercito prussiano invase l’Hannover. L’esercito si arrese il 29 giugno 1866 e Giorgio e la famiglia reale abbandonarono l’Hannover, rifugiandosi in Austria. Il 20 settembre la Prussia annesse l’Hannover. Giorgio non rinunciò ai suoi diritti al trono e dal suo rifugio di Gmunden chiese ripetutamente l’intervento delle potenze europee in favore dell’Hannover, continuando sempre a mantenere la Guelphic Legion a sue spese. Giorgio morì a Parigi nel giugno 1878. È sepolto nella Cappella di San Giorgio del Castello di Windsor.

Onorificenze

Onorificenze Hannoveriane

Gran Maestro dell'Ordine di San Giorgio (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di San Giorgio (Hannover)
     18 novembre 1851
Gran Maestro dell'Ordine Reale Guelfo (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine Reale Guelfo (Hannover)
     18 novembre 1851; già Cavaliere di Gran Croce (GCH), 1827
Gran Maestro dell'Ordine di Ernesto Augusto - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Ernesto Augusto
     15 dicembre 1865 (fondatore)

Onorificenze britanniche

Cavaliere compagno dell'Onorevolissimo Ordine della Giarrettiera (KG, Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere compagno dell’Onorevolissimo Ordine della  Giarrettiera
     1835

Onorificenze straniere

Cavaliere di gran croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine Reale di Santo Stefano d’Ungheria
   
Commendatore dell'Ordine militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine militare di Maria Teresa
   
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto (Regno di Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Uberto (Regno di Baviera)
   
Cavaliere dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden)
     1855
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone di Zähringen (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine del Leone di Zähringen
     1855
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Regno del Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Cordone dell’Ordine di Leopoldo (Regno del Belgio)
     1853
Cavaliere di gran croce dell'Ordine di Enrico il Leone (Ducato di Brunswick) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce dell’Ordine di Enrico il Leone
   
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro (Spagna)
   
Cavaliere del Reale Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere del Reale Ordine dei Serafini (Svezia)
     9 settembre 1852

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Arc. 1299: Giorgio V di Hannover (Berlino, 27 maggio 1819 – Parigi, 12 giugno 1878) è stato re dell’Hannover e duca di Cumberland e Teviotdale. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 1775: Ernesto Augusto II di Hannover, principe ereditario di Hannover, erede di Brunswick, III duca di Cumberland e Teviotdale, III conte di Armagh (Hannover, 21 settembre1845 – Gmunden, 14 novembre 1923), era il figlio maggiore ed unico figlio maschio di re Giorgio V di Hannover e di sua moglie, Maria di Sassonia-Altenburg. Giorgio V fu privato del trono di Hannover in seguito alla sua annessione alla Prussia nel 1866 ed in seguito del Ducato di Brunswick nel 1884. Sebbene fosse il maggiore dei pronipoti in linea maschile di re Giorgio III del Regno Unito, il Duca di Cumberland fu privato dei suoi titoli nobiliari ed onorificenze britanniche per aver parteggiato per la Germania nella prima guerra mondiale. Il principe Ernesto Augusto di Hannover, Duca di Brunswick e Lunenburg, Principe del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, nacque ad Hannover durante il regno di suo nonno paterno, Ernesto Augusto I. Diventò il principe ereditario di Hannover all’ascesa di suo padre al trono come Giorgio V nel novembre 1851. Guglielmo I di Prussia e il suo ministro-presidente Otto von Bismarck deposero Giorgio V per aver parteggiato per la sconfitta Austria nella guerra austro-prussiana del 1866. Durante la guerra, il principe ereditario entrò in azione nella battaglia di Langensalza. Dopo la guerra, l’esiliata famiglia reale hannoveriana si stabilì in Hietzing, vicino Vienna, ma trascorreva una buona parte di tempo a Parigi. Giorgio V non abbandono mai le sue pretese sul trono hannoveriano e mantenne la Legione Guelfica a sue proprie spese. L’ex principe ereditario viaggiò durante questo primo periodo di esilio. Quando re Giorgio V morì a Parigi il 12 giugno 1878, il principe Ernesto Augusto gli successe come Duca di Cumberland e Teviotdale nella Paría di Gran Bretagna e Conte di Armagh nella Paría d’Irlanda. La Regina Vittoria lo creò Cavaliere della Giarrettiera il 1º agosto 1878. Durante la visita a suo cugino di secondo grado Alberto Edoardo, Principe di Galles (poi re Edoardo VII) a Sandringham nel 1875, conobbe la principessa Thyra di Danimarca, figlia minore di re Cristiano IX e una sorella della Principessa di Galles (poi regina Alessandra). Il 21/22 dicembre 1878, Ernesto Augusto e la principessa Thyra si sposarono al Palazzo di Christiansborg a Copenaghen. La regina Vittoria nominò il Duca di Cumberland Maggiore Generale nell’esercito britannico nel 1886 e lo promosse a Tenente Generale nel 1892 e generale nel 1898. Sebbene fosse un pari britannico e un principe di Gran Bretagna e Irlanda, continuò a considerarsi un monarca tedesco in esilio e rifiutò di rinunciare ai suoi diritti di successione di Hannover, stabilendo la sua dimora a Gmunden nell’Alta Austria. Il Duca di Cumberland fu anche primo nella linea di successione al Ducato di Brunswick dopo il suo lontano cugino, il Duca Guglielmo. Nel 1879, quando diventò chiaro che la linea maggiore della Casata Guelfa si sarebbe estinta con Guglielmo, il parlamento di Brunswick creò un consiglio di reggenza che assumesse l’amministrazione del ducato alla morte di Guglielmo. Questo consiglio avrebbe nominato un reggente se il duca di Cumberland non avesse potuto salire al trono. Quando Guglielmo morì nel 1884, il Duca di Cumberland si proclamò Ernesto Augusto, Duca di Brunswick. Tuttavia, dal momento che rivendicava ancora di essere il legittimo re di Hannover, il Reichstag tedesco dichiarò che avrebbe disturbato la pace dell’impero, se fosse salito al trono ducale. Sotto la pressione prussiana, il consiglio di reggenza ignorò le sue pretese e nominò il Principe Alberto di Prussia come reggente. I negoziati tra Ernesto Augusto e il governo tedesco continuarono per quasi tre decenni, senza alcun risultato. Durante questo periodo, il Reggente Alberto morì e il Duca Giovanni Alberto di Meclemburgo fu nominato come nuovo reggente. Il Duca di Cumberland si riconciliò parzialmente con la dinastia Hohenzollern nel 1913, quando il figlio sopravvissuto, il principe Ernesto Augusto (III), sposò l’unica figlia femmina dell’Imperatore tedesco Guglielmo II, il nipote del re prussiano che aveva deposto suo padre nel lontano 1866. Rinunciò ai suoi diritti di successione al ducato di Brunswick (che erano appartenuti alla dinastia Guelfa dal 1235) il 24 ottobre 1913. In cambio, suo figlio minore Ernesto Augusto diventò il Duca di Brunswick regnante il 1º novembre. Guglielmo II creò l’anziano Ernesto Augusto (II) Cavaliere dell’Ordine supremo dell’Aquila Nera. Nel 1918 il giovane Duca Ernesto Augusto abdicò al suo trono insieme agli altri principi tedeschi quando tutte le dinastie tedesche furono abolite dal governo tedesco provvisorio, che fu istituito quando lo stesso imperatore abdicò e fuggì dalla Germania in esilio nei Paesi Bassi. Lo scoppio della Prima guerra mondiale creò una rottura tra la famiglia reale britannica ed i suoi cugini hannoveriani. Il 13 maggio 1915, re Giorgio V del Regno Unito ordinò di rimuovere il Duca di Cumberland dal Registro dell’Ordine della Giarrettiera. Secondo i termini del Titles Deprivation Act 1917, il 28 marzo 1919 il suo nome fu rimosso dalle liste dei Pari di Gran Bretagna e Irlanda dal decreto del re in Consiglio per aver “imbracciato armi contro la Gran Bretagna”. Il principe Ernesto Augusto II di Hannover, ex Principe ereditario di Hannover ed ex Duca di Cumberland, morì per un ictus nella sua proprietà di Gmunden il 14 novembre 1923. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Onorificenze hannoveriane

Gran Maestro dell'Ordine di San Giorgio (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di San Giorgio (Hannover)
     12 giugno 1878; già Cavaliere, 1862
Gran Maestro dell'Ordine Reale Guelfo (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine Reale Guelfo (Hannover)
     12 giugno 1878; già Cavaliere di Gran Croce (GCH), post 1845
Gran Maestro dell'Ordine di Ernesto Augusto - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine di Ernesto Augusto
     12 giugno 1878; già Cavaliere di Gran Croce, 15 dicembre 1865
Medaglia commemorativa della Battaglia di Langensalza - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia commemorativa della Battaglia di Langensalza
     1866

Onorificenze britanniche

Cavaliere compagno del Nobilissimo Ordine della Giarrettiera (KG) - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere compagno del Nobilissimo Ordine della Giarrettiera (KG)
     22 giugno 1878; espulso il 13 maggio 1915

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico)
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Wendica (ducati di Meclemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona Wendica (ducati di Meclemburgo)
   
Cavaliere dell'Ordine supremo dell'Aquila Nera (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine supremo dell’Aquila Nera (Regno di Prussia)
   
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro (Spagna)
     9 luglio 1902

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