CASA REGNANTE SCHLESWIG HOLSTEIN

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Arc. 2042: Cristiano di Schleswig-Holstein, il cui nome completo era Federico Cristiano Carlo Augusto in piccola montura da generale prussiano (Augustenborg, 22 gennaio 1831 – Pall Mall, 28 ottobre 1917). Il principe Cristiano nacque ad Augustenborg, in Danimarca, come secondo figlio del duca Cristiano Augusto di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg e della moglie, contessa Luisa di Danneskjold-Samsøe. Etnicamente, Cristiano era probabilmente il più danese tra i principi della dinastia reale danese della sua generazione, cioè quella in cui la Danimarca si trovò di fronte alla più recente tra le sue crisi successorie. La sua famiglia apparteneva al Casato degli Oldenburg, casa reale che poteva vantare tra i suoi antenati tutti i monarchi scandinavi medioevali. I nonni paterni di Cristiano avevano entrambi i nonni che erano duchi regnati della dinastia Oldenburg, ma ciò che differenziava la famiglia di Cristiano rispetto a quella dei suoi parenti era il fatto che egli vantava un’ascendenza tra i membri della più alta nobiltà danese. Sua madre era un membro di una tra le più antiche famiglie danese, i Danneskjold-Samsøe, e la sua nonna paterna, Luisa Augusta di Danimarca, era la figlia di un re. Il nonno paterno, Federico Cristiano II, duca di Augustenborg, aveva due donne dell’alta nobiltà danese come nonne (Danneskjold-Samsøe e Reventlow) ed una contessa danese come bisnonna paterna (Ahlefeldt-Langeland). I genitori di Cristiano avevano delle grandi speranze che, in quel periodo di fervente nazionalismo, questa genealogia sarebbe stata vista con favore nel momento in cui si sarebbe risolta la questione della successione al trono di Danimarca. Cristiano Augusto e la moglie allevarono quindi il fratello maggiore di Cristiano, Federico, per diventare un re, ma infine la crisi venne risolta in favore di altri parenti. Nel 1848 il padre di Cristiano si fece capo di un movimento che si proponeva di resistere con la forza alle pretese della Danimarca sui ducati di Schleswig e Holstein, due possedimenti personali dei Re di Danimarca, dei quali l’Holstein era anche una parte della Confederazione germanica. Un anno prima, re Federico VII era asceso al trono di Danimarca senza alcuna speranza di generare un erede maschio; a differenza della Danimarca, dove la Lex Regia del 1665 permetteva la successione per linea femminile, nell’Holstein prevaleva la legge salica. Il ducato sarebbe quindi dovuto passare alla famiglia di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg, ramo cadetto della Casata di Holstein-Sonderburg. Durante la Prima Guerra dello Schleswig del 1852, il principe Cristiano servì brevemente all’interno del neo-costituito esercito dello Schleswig-Holstein, prima che lui e la sua famiglia venissero costretti a fuggire di fronte all’avanzata delle truppe danesi. Dopo la guerra, Cristiano frequentò l’Università di Bonn, dove divenne amico di Federico, principe della corona di Prussia, che in seguito sarebbe diventato imperatore Federico III di Germania. Nel settembre 1865, mentre stava visitando la città tedesca di Coburgo, Cristiano incontrò la principessa Elena del Regno Unito. La coppia si fidanzò nel dicembre dello stesso anno. La regina Vittoria diede il proprio consenso alle nozze alla condizione che la coppia si fosse stabilita a vivere in Gran Bretagna. Cristiano ed Elena si sposarono nella cappella privata del Castello di Windsor il 5 luglio 1866. Sette giorni prima del matrimonio, la Regina aveva garantito al futuro genero la qualifica di Altezza Reale; il trattamento era però effettivo nel Regno Unito, ma non in Germania, dove il principe Cristiano, in quanto figlio del Duca di Augustenborg, era un’Altezza Serenissima. La regina Vittoria nominò Cristiano Cavaliere della Giarrettiera e membro del Privy Council. Il Principe venne inoltre nominato aiutante di campo della Regina nel 1899 nonché maggiore generale nella British Army nel luglio 1866; nell’agosto 1874 venne promosso a luogotenente generale e nel 1877 a generale. Dal 1869 fino alla sua morte fu colonnello onorario del 1º Battaglione Volontari, Il Reggimento Reale del Berkshire. In ogni caso, il principe Cristiano non detenne mai una posizione di comando sul campo. Durante la Prima guerra mondiale, i crescenti sentimenti anti-tedeschi costrinsero la famiglia reale britannica a tagliare i propri collegamenti con la Germania e a smettere di utilizzare i vari titoli nobiliari tedeschi. Nel luglio 1917 re Giorgio V cambiò il nome della casa reale in quello di Casa di Windsor e rinunciò, per sé stesso e per tutti gli altri discendenti della regina Vittoria che fossero cittadini britannici, a tutti gli «altri gradi, trattamenti, dignità, titoli, onori e appellativi tedeschi». Cristiano ed Elena, così come le loro due figlie, abbandonarono la loro designazione territoriale “di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg” e vennero quindi conosciuti semplicemente come Loro Altezze Reali Principe e Principessa Cristiano, Sua Altezza Reale Principessa Maria Luisa e Sua Altezza Reale Principessa Elena Vittoria, rispettivamente. Cristiano morì a Schomberg House, a Pall Mall, nell’ottobre 1917, all’età di ottantasette anni. Venne tumulato nel cimitero reale di Frogmore, nel Grande Parco di Windsor. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase & Comp. – Berlin. 

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera
   
Royal Victorian Chain - nastrino per uniforme ordinaria    Royal Victorian Chain
     1902

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Cristiano di Schleswig-Holstein, il cui nome completo era Federico Cristiano Carlo Augusto  (Augustenborg, 22 gennaio 1831 – Pall Mall, 28 ottobre 1917). Fotografia CDV. Fotografo: Hills & Saunders – Eton & Oxford.

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Arc. 900: Cristiano di Schleswig-Holstein (Augustenborg, 22 gennaio 1831 – Pall Mall, 28 ottobre 1917) e la moglie Elena di Sassonia – Coburgo – Gotha ( Buckingham Palace, 25 maggio 1846 – Westminster, 9 giugno 1923).

Elena fu una principessa membro della Famiglia reale britannica terza figlia e quinta fra i figli della regina Vittoria del Regno Unito e di Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha, principe consorte. In famiglia, Elena veniva chiamata “Lenchen”. Elena fu educata da insegnanti privati scelti da suo padre e dal suo consigliere e amico il Barone Stockmar. Trascorse la sua infanzia insieme ai genitori, viaggiando tra le varie residenze del Regno Unito. L’atmosfera intima della corte reale terminò il 14 dicembre 1861 quando suo padre morì e sua madre cominciò un periodo di lutto stretto. Al principio del decennio del 1860, Elena ebbe un flirt con il bibliotecario tedesco del principe Alberto, Carl Ruland. Sebbene la natura del rapporto è in gran parte sconosciuta, le lettere romantiche di Elena a Ruland sopravvissero. Quando la regina Vittoria scoprì il loro rapporto nel 1863, licenziò Ruland che ritornò nella sua nativa Germania. Tre anni dopo, il 5 luglio 1866, Elena sposò il decaduto principe tedesco Cristiano di Schleswig-Holstein. La coppia rimase in Gran Bretagna, su richiesta della Regina, a cui piaceva avere le figlie accanto, così Elena con la sorella più piccola, la principessa Beatrice, divenne segretario non ufficiale della Sovrana. Dopo la morte della regina Vittoria il 22 gennaio 1901, Elena vide relativamente poco i suoi fratelli ancora in vita. Elena era il membro più attivo della famiglia reale, realizzando un ampio programma di impegni che la videro coinvolta a dispetto del fatto che a quel tempo i membri della famiglia reale non apparivano spesso in pubblico. Fu una mecenate attiva degli enti di beneficenza e uno dei membri fondatori della Croce Rossa britannica. Fu presidente e fondatore della Scuola Reale di Ricamo e presidente dell’Associazione Reale Britannica delle Infermiere e in questa veste sostenne tenacemente la creazione dell’albo delle infermiere contro il parere di Florence Nightingale. Fu il primo membro Casa Reale a festeggiare il suo 50º anniversario di nozze nel 1916, ma suo marito morì l’anno successivo. Elena gli sopravvisse per sei anni e morì all’età di 77 anni a Schomberg House il 9 giugno 1923.

Onorificenze

Dama di I classe dell'Ordine reale di Vittoria e Alberto (VA) - nastrino per uniforme ordinaria   Dama di I classe dell’Ordine reale di Vittoria e Alberto (VA)
 
Compagna dell'Ordine imperiale della Corona d'India (CI) - nastrino per uniforme ordinaria   Compagna dell’Ordine imperiale della Corona d’India (CI)
                    1º gennaio 1878
Membro (I classe) della Royal Red Cross (RRC) - nastrino per uniforme ordinaria   Membro (I classe) della Royal Red Cross (RRC)
                    29 aprile 1883
Medaglia in oro del giubileo d'oro della regina Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia in oro del giubileo d’oro della regina Vittoria
                    21 giugno 1887 (con barretta 1897)
Dama di giustizia del Gran Priorato dell'Ordine dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme in Inghilterra (DStJ) - nastrino per uniforme ordinaria   Dama di giustizia del Gran Priorato dell’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme                      in Inghilterra (DStJ)
                    23 marzo 1896
Medaglia d'oro del giubileo di diamante della regina Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’oro del giubileo di diamante della regina Vittoria
                    1897
Medaglia dell'incoronazione di re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia dell’incoronazione di re Edoardo VII
                    1902
Dama di II classe del Ordine reale familiare di re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria   Dama di II classe del Ordine reale familiare di re Edoardo VII
                    10 febbraio 1904
Medaglia dell'incoronazione di re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia dell’incoronazione di re Giorgio V
                    1911
Dama dell'Ordine reale familiare di re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria   Dama dell’Ordine reale familiare di re Giorgio V
                    3 giugno 1911
Dama Gran Croce dell'Eccellentissimo Ordine dell'Impero Britannico (GCBE) - nastrino per uniforme ordinaria   Dama Gran Croce dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (GCBE)
                    3 giugno 1918

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Arc. 2687: Heinrich Carl Woldemar Prinz von Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg in grande uniforme da Tenente Generale (Liepzig, 13 ottobre 1810 – Mainz, 20 gennaio 1871).  I suoi genitori erano il generale Emil di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg (1767–1841) e Sofie von Scheel (1776–1836). Woldemar iniziò a studiare giurisprudenza all’Università di Lipsia nel 1827 ed entrò nel Corpo Lusazia di Lipsia. Dopo essere stato costretto ad abbandonare prematuramente l’università a causa di un duello, intraprese la carriera di ufficiale nell’esercito prussiano. Nel maggio 1828 si arruolò nel 7° Reggimento Corazzieri ad Halberstadt come Sottotenente e nel 1837 fu promosso primo Tenente. Solo due anni dopo divenne Capitano. Nel 1844 venne trasferito al Reggimento Guardie del Corpo, dove divenne Maggiore nel 1845. Infine, nel 1848, venne trasferito nell’esercito nello Schleswig-Holstein. Qui ottenne nel 1850 il grado di ufficiale di Stato Maggiore e nello stesso anno divenne comandante della fortezza di Küstrin. Nel 1851 ottenne il comando della fortezza di Neisse. Nel 1852 venne promosso Tenente Colonnello e infine Colonnello nel 1854. Nel 1857 divenne comandante della città di Magdeburgo e nel 1858 ne divenne cittadino onorario. Passato al comando di Coblenza e Ehrenbreitstein, nel 1861 fu nominato Tenente Generale e Aiutante Generale del Re Guglielmo I e nel 1862 fu nominato comandante in capo delle truppe federali a Francoforte sul Meno. Nel 1864 fu vicegovernatore della fortezza di Magonza e nel 1866 venne promosso Generale di Cavalleria. Dal 1866 fino alla sua morte nel 1871 fu governatore della fortezza di Magonza e nel 1871 ne divenne cittadino onorario. Nel 1882 la città di Magonza gli eresse un mausoleo nel cimitero principale di Magonza (tra i campi 27 e 30), il cosiddetto monumento al principe Holstein. Il mausoleo fu progettato dall’architetto comunale Eduard Kreyßig basandosi sul modello della tomba romana di Saint-Rémy-de-Provence; il medaglione con il busto del principe fu realizzato dallo scultore Heinrich Barth. Fotografia CDV. Fotografo: B. Erdmann – Mainz. 

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Arc. 1235: Heinrich Carl Woldemar Prinz von Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg in grande uniforme da Tenente Generale (Liepzig, 13 ottobre 1810 – Mainz, 20 gennaio 1871). Fotografia CDV. Fotografo: H. Thomas – Coblenz. 

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