generali

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Arc. 1507: Ludwig Freiherr von der Tann-Rathsamhausen in gran montura da Generale (Darmstadt, 18 giugno 1809 – Merano, 26 aprile 1881). Nato a Darmstadt, il giorno di Waterloo, Ludwig von der Tann discendeva dalla antica famiglia von der Tann, che aveva radici in Baviera, Alsazia e nelle province del Reno. Egli legò il nome di sua madre (lei era la figlia di un nobile alsaziano, Freiherr von Rathsamhausen) a quello di suo padre nel 1868 con licenza del re di Baviera. Il bambino ricevette il nome di Ludwig da Ludwig I, secondo re di Baviera, e quello di Arthur in onore del duca di Wellington. Ricevette una formazione attenta e nel 1827 divenne paggio alla corte bavarese, nella quale era stato previsto un grande futuro per lui. Divenuto artigliere nel 1833, fu dopo alcuni anni introdotto presso lo stato maggiore. Seguì le manovre dell’esercito austriaco in Italia con Radetzky e, seguendo il suo spirito di avventura, si unì alla spedizione militare francese ad Algeri al confine tunisino. Al suo ritorno divenne caro amico personale del principe ereditario bavarese Massimiliano Giuseppe (poi re Massimiliano II). Nel 1848 fu promosso maggiore, e in quell’anno si distinse come capo di un corpo nello Schleswig-Holstein durante la Prima guerra dello Schleswig tra la Danimarca e una coalizione di stati tedeschi. Al termine della prima campagna fu insignito dell’Ordine dell’Aquila Rossa dal re di Prussia, e il suo stesso sovrano gli conferì l’Ordine Militare di Massimiliano Giuseppe e gli garantì la promozione a tenente colonnello. Nel 1849 servì come comandante in capo del contingente bavarese al fronte e si distinse nei combattimenti presso Dybbøl. Visitò poi il quartier generale di Haynau nel corso della prima guerra ungherese, prima di tornare in Schleswig-Holstein come capo di stato maggiore di von Willisen. Venuta a maturare la minaccia di una guerra fra Prussia e Austria, von der Tann fu richiamato in Baviera. La crisi si risolse con la “Puntualizzazione di Olmütz” e in questi anni ottenne la promozione a colonnello (1851), a maggiore generale (1855), fino a raggiungere il grado di tenente generale (1861). Durante questo periodo fu aiutante di campo e costante consigliere del re. Nella guerra austro-prussiana del 1866 fu capo di stato maggiore del principe Carlo Teodoro di Baviera, che comandava i contingenti della Germania meridionale. Il risultato quasi del tutto sfavorevole delle operazioni militari portò la stampa ad attaccarlo in maniera veemente, ma l’impreparazione e l’inefficienza delle truppe e la generale mancanza di interesse per la guerra da parte dei soldati tedeschi del Sud avevano già predestinato il fallimento, in ogni caso. Von der Tann-Rathsamhausen continuò a godere del favore del re e fu promosso al rango di generale di fanteria (1869), ma l’amarezza dei risultati deludenti nel 1866 non lo abbandonò mai. Aveva i capelli grigi già a quarantadue anni, e la sua salute era compromessa. Nel 1869 von der Tann-Rathsamhausen fu nominato comandante del I Corpo d’armata bavarese. Guidò il suo esercito durante la guerra franco-prussiana del 1870-1871, e in questa guerra riuscì ad assicurarsi finalmente la reputazione come uno dei più importanti comandanti tedeschi. Il suo spessore fu apprezzato nelle battaglie di Woerth e Sedan. Trasferito in autunno per un incarico nella valle della Loira, diresse le operazioni contro d’Aurelle de Paladines, dapprima con notevole successo, e costrinse alla resa Orléans. A Coulmiers dovette però cedere il passo di fronte alle superiori forze francesi, pur difendendosi bene, combatté con successo in diverse circostanze sotto il Granduca di Mecklenburg-Schwerin nei dintorni di Orléans. Dopo la fine della guerra fu riconfermato comandante del I corpo bavarese, carica che mantenne fino alla sua morte nel 1881 a Merano. Ricevette la Gran Croce dell’Ordine Militare di Baviera, e dal re di Prussia la prestigiosa Croce di Ferro di prima classe, nonché l’onorificenza Pour le Mérite. Nel 1878 l’imperatore tedesco nominò von der Tann colonnello onorario di un reggimento di fanteria prussiano e gli conferì una pensione a vita. Il suo nome venne assegnato in suo onore all’incrociatore da battaglia SMS Von der Tann, che combatté durante la prima guerra mondiale. Fotografia CDV. Fotografo: J. Albert – München.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Rossa
   
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della corona bavarese - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della corona bavarese
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Alberto di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine reale di Alberto di Sassonia
   
Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere della Croce di Ferro
   
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
   
Croce al merito militare (Meclemburgo-Schwerin) - nastrino per uniforme ordinaria    Croce al merito militare (Meclemburgo-Schwerin)
   
Cavaliere dell'Ordine della Corona (Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Corona (Prussia)
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Luigi - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Luigi
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Leopoldo
   
Cavaliere dell'Ordine di Ludovico - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Ludovico
   
Cavaliere dell'Ordine di Guglielmo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Guglielmo
   
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona wendica - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona wendica
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona del Württemberg
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Massimiliano Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine militare di Massimiliano Giuseppe
   

Onorificenze straniere

Gran Commendatore dell’Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Commendatore dell’Ordine del Salvatore
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Guelfo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale Guelfo
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona di quercia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona di quercia
   
Commendatore dell'Ordine dell'Aquila estense - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine dell’Aquila estense
   
Cavaliere dell'Ordine della Corona ferrea - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Corona ferrea
   
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Bianca
   
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Anna - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Sant’Anna
   
Cavaliere dell'Ordine di San Stanislao - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di San Stanislao
   
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Spada - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore di Gran Croce dell’Ordine della Spada
   
Cavaliere dell’Ordine di Mejidiyye - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di Mejidiyye
   
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine reale norvegese di Sant'Olav - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine reale norvegese di Sant’Olav
   

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Arc. 2627: Jakob von Hartmann (Maikammer, 4 febbraio 1795 – Würzburg, 23 febbraio 1873). Era il figlio di Georg Hartmann, e di sua moglie, Barbara Geither. Suo zio materno era il generale francese Michael Geither. Entrò nell’esercito francese nell’ottobre 1804 come fante nel 15º reggimento di fanteria leggera. Due anni dopo fu trasferito al reggimento di fanteria del Granducato di Berg. Nel luglio 1811 è stato nominato sottotenente nel reggimento. A dicembre era stato promosso a tenente. Servì nelle campagne del 1814 e nel 1815 nel 27º reggimento di fanteria. Nel febbraio 1816 chiese e lasciò l’esercito francese. Nel luglio 1816 entrò nel 10º reggimento bavarese con il grado di tenente. Nel 1822 gli venne dato il comando di una compagnia di pionieri. Nel 1827 gli fu data una posizione nel Ministero della Guerra bavarese. Nel 1829 venne promosso a capitano. Nell’ottobre 1842 Hartmann fu nominato aiutante di campo del principe ereditario di Baviera. Nel dicembre 1843 gli venne concesso un titolo nobiliare, che abilitò l’uso di “von” nel suo nome. Nel 1844 fu promosso a tenente colonnello. All’ascesa al trono di Massimiliano II, nel 1848, fu nominato aiutante di campo personale del re e promosso a colonnello. Nel giugno 1849 fu promosso a maggiore generale e gli venne dato il comando della brigata nella 2ª divisione Reale bavarese. Fu promosso a tenente generale nel 1861 e il comando della guarnigione di Würzburg. Durante la guerra austro-prussiana comandò la 4ª divisione reale bavarese contro i prussiani a Rossdorf e Hettstadt. Dopo la sconfitta dell’Austria e dei suoi alleati, egli mantenne il suo comando. Nel gennaio 1869 fu promosso generale. Allo scoppio della Guerra franco-prussiana, la Baviera combatté a fianco dei prussiani. Dopo la fine della guerra, mantenne il comando del suo corpo fino alla sua morte. Fotografia CDV. Fotografo: H. Holz – München.

Onorificenze

Onorificenze tedesche

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito militare di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito militare di Baviera
   
Cavaliere dell'Ordine al merito di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine al merito di San Michele
   
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Rossa
   
Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere della Croce di Ferro
   
Commendatore dell'Ordine della Corona del Württemberg - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine della Corona del Württemberg
   
Cavaliere dell'Ordine della Corona - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della Corona
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Massimiliano Giuseppe - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine militare di Massimiliano Giuseppe
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Casata Ernestina di Sassonia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Casata Ernestina di Sassonia
   
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Pour le Mérite
   

Onorificenze straniere

Gran Commendatore dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Commendatore dell’Ordine del Salvatore
   
Grand'Ufficiale della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria    Grand’Ufficiale della Legion d’Onore
   
Cavaliere dell'Ordine Reale Guelfo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine Reale Guelfo
   
Cavaliere dell'Ordine di San Vladimiro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine di San Vladimiro
   

 

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Arc. 1507: Jakob von Hartmann (Maikammer, 4 febbraio 1795 – Würzburg, 23 febbraio 1873). Fotografia CDV. Fotografo: J. Albert – München. 

 

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Arc. 2343: Siegmund Freiherr von Pranckh (Altötting 5 dicembre 1821 – München 8 maggio 1888). Veniva dalla linea bavarese dell’antica famiglia nobile von Pranckh. Si arruolò nell’esercito nel 1840 nel corpo dei cadetti di Monaco e, promosso capitano nel 1849, lavorò nel personale del quartiermastro generale. Rimase nel ministero della Guerra fino al 1863, poi come Colonnello nel 3° Reggimento di Fanteria e poi nel 1865 nel Leibregiment con il quale prese d’assalto il villaggio di Nüdlingen nella guerra tedesca il 10 luglio 1866 vicino a Kissingen. Poco dopo, Pranckh divenne ministro della guerra, e in questa posizione guadagnò grandi meriti attraverso la riorganizzazione dell’esercito nel 1868. Immediatamente dopo lo scoppio della guerra franco-prussiana, fu promosso a Tenente Generale e organizzò con cura ed energia il rifornimento e il vitto dell’esercito dopo che aveva subito notevoli perdite. Fu anche significativamente coinvolto nella conclusione dei trattati di novembre il 23 novembre 1870 a Versailles, che includevano l’adesione del Regno di Baviera alla Confederazione della Germania settentrionale. Per i suoi successi fu ricompensato con una donazione di 100.000 talleri dal risarcimento di guerra. Nel 1872 Pranckh iniziò un’altra riforma dell’esercito. All’inizio del 1875 fu promosso Generale di Fanteria e il 4 aprile 1875, su sua richiesta, fu rilasciato dalla direzione del Ministero della Guerra. Nel 1876 fu nominato Capitano generale della Guardia del Corpo di Hartschiere. Il 4 dicembre 1869, il re lo nominò proprietario dell’8° Reggimento di Fanteria, che fu chiamato 8° Reggimento di Fanteria “Pranckh” fino alla sua morte. In occasione del 25° anniversario della guerra contro la Francia nel 1870/71, il reggimento fu nuovamente intitolato a Pranckh il 7 dicembre 1895 e tenne il  suo nome fino al 25 aprile 1901. Angelo della Pace a Monaco insieme agli imperatori tedeschi Guglielmo I, Federico III, Guglielmo II, il Cancelliere del Reich Otto von Bismarck e i generali Helmuth von Moltke, Albrecht von Roon, Ludwig von der Tann e Jakob von Hartmann, Pranckh l’angelo della pace è stato ammesso al memoriale che commemora i 25 anni pacifici dopo la guerra franco-prussiana del 1870/71. Nella sala del tempio ci sono i ritratti delle persone nominate, oltre a mosaici d’oro raffiguranti allegorie della guerra e della pace, della vittoria e delle benedizioni per la cultura. Carl von Landmann su Pranckh: “Silenzioso e serio in tutto il suo essere, semplice e inutile, insomma nel parlare, un carattere distinto, aperto ed energico, imperturbabilmente giusto e se necessario severo, Pranckh è uno degli uomini importanti del grande tempo in cui sorse il nuovo Reich tedesco”. Fotografia CDV. Fotografo: F. Hanfstaengl – München.

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Arc. 1605: Johann Friedrich Wilhelm Ritter Walther von Walderstötten (Rothenburg ob der Tauber 4 marzo 1805 – Monaco 19 settembre 1889). Friedrich Wilhelm proveniva da un’ antica famiglia patrizia di Rothenburg ob der Tauber. La famiglia ha fornito sindaci e assessori nella loro città natale per diverse generazioni. Johann Florian Adam Walther (1686 – 1730) fu Luogotenente nel Reggimento Corazzieri e nel 1702 gli venne dato il titolo di nobiltà imperiale di “von Walderstötten”. Johann Georg Walther (1731 – 1804), suo nonno, era consigliere, suo padre Georg Christoph Walther (1773 – 1836) era Maggiore bavarese. Anche sua madre Marie Euphrosine Franziska (1777 – 1844) era nata Walther. Entrò nel Corpo dei Cadetto a Monaco come Allievo nel 1815 e fu nominato Junker nel 7° Reggimento Fanteria di linea dell’esercito bavarese il 9 ottobre 1824. Il 9 ottobre 1825 fu promosso Tenente nel 16° Reggimento Fanteria di linea.Dal 1833 Walther fu impiegato come professore nel Corpo dei Cadetti, dove insegnò prima geografia e successivamente anche storia naturale e storia. Lavorò a una grande opera sulla topografia del Regno di Baviera, la cui prima parte, pubblicata nel 1844, era dedicata al principe ereditario Massimiliano. Come autore di quest’opera, fu eletto membro straordinario dell’Accademia delle scienze bavarese nel 1846. Nel 1848 apparve un’ altra pubblicazione della geografia militare e della storia della guerra della Baviera, scritto da lui. Il 20 gennaio 1844 Walther fu promosso Tenente nel 1° Reggimento di Fanteria “König”, il 7 aprile 1847 capitano di 2^ classe nel 2° Reggimento Fanteria “Kronprinz”, il 21 agosto 1848  Capitano di 1^ classe. Nel giugno 1854 è Maggiore dell’11° Reggimento Fanteria “Ysenburg”, il 31 marzo 1855 Tenente Colonnello nel 1° Reggimento Fanteria “König” e nel maggio 1859 è Colonnello. Il 2 gennaio 1865 ottenne il grado di Maggior Generale comandante della 6^ Brigata di Fanteria e allo scoppio della campagna contro la Prussia scoppiata il  26 maggio 1866, gli fu affidato il comando della 6^ Brigata di Fanteria Mobile ma non potè prendervi parte in seguito alla rottura del braccio sinistro in seguito a una caduta da cavallo. Dopo la fine della guerra fu trasferito al comando della  2^ Brigata di Fanteria e il 16 gennaio 1867 fu nominato comandante della capitale Monaco. Per i suoi servizi fu insignito della croce di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Corona Bavarese il 9 gennaio 1868. L’8 gennaio 1869 fu promosso Tenente Generale e nominato comandante della 3^ Divisione dell’esercito a Norimberga. Con questa Divisione, Walther combatté nella guerra contro la Francia nel 1870-71 nel II Corpo d’Armata del Generale Jakob von Hartmann. Partecipò alle battaglie di Weissenburg (4 agosto 1870), Wörth (6 agosto 1870), Sedan (1 settembre 1870) e all’assedio di Parigi. Per i suoi eccezionali risultati nella battaglia di Sedan, Walther ricevette la Croce di Gran Comandante dell’Ordine al Merito Militare e la Croce di Ferro di 2^ Classe. Dopo la fine della guerra fu insignito della Croce di Ferro di 1^ Classe e la città di Norimberga gli concesse la cittadinanza onoraria al suo ritorno in patria. il 24 settembre 1872 ricevette la Croce d’Onore dell’Ordine di Ludwig per 50 onorevoli anni di servizio. Il 22 marzo 1873 gli furono concesse le dimissioni e la pensione e contemporaneamente gli fu conferita la Gran Croce dell’Ordine al Merito Militare e 10 anni dopo fu promosso Generale di Fanteria. Dopo aver lasciato l’esercito, si stabilì a Monaco, dove morì il 19 settembre 1889, all’età di 84 anni. 

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della corona bavarese - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della corona bavarese
   
Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere della Croce di Ferro
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito militare di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito militare di Baviera
   

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Arc. 2628: Karl Spruner von Merz (Stoccarda 15 Novembre 1803 – Monaco 24 Agosto 1892). Dopo la morte di suo padre, Christoph von Spruner nel 1807, fu allevato nella casa dei nonni  a Ingolstadt. Nel 1814 arrivò a Monaco come allievo nel Corpo dei Cadetti, dove rimase nel 1° Battaglione Jäger dell’esercito bavarese fino a quando fu nominato Junker nel 1823. Nel 1825 fu promosso Tenente nel 9° Reggimento di Fanteria. Durante il servizio militare Spruner intraprese attività scientifiche e letterarie. Karl Spruner von Merz divenne Tenente Colonnello nel 1855 e fu nominato Aiutante di Campo di Re Massimiliano II il 1° ottobre 1855. dal 1867 al 1870 fu membro del Consiglio della Camera dei Conti Militare e della Commissione del fondo militare e dal 1874 al 1877 fu direttore del Comitato di Controllo Generale. Nel 1872 fu promosso Tenente Generale e nel luglio 1883 Generale di Fanteria. In approvazione della sua richiesta di dimissioni, fu posto in disposizione il 6 luglio 1886, con l’assegnazione della Gran Croce dell’Ordine al merito di San Michele con pensione. Nel 1842 fu nominato membro straordinario e nel 1853 membro a pieno titolo dell’Accademia delle scienze bavarese. Fotografia CDV. Fotografo: J. Albert – München.

Cavaliere dell'Ordine al merito di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine al merito di San Michele  

 

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Arc. 1606: Karl Spruner von Merz (Stoccarda 15 Novembre 1803 – Monaco 24 Agosto 1892). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

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Arc. 2071: Friedrich Ludwig Carl Ernst conte von Bothmer (München 11 Settembre 1805 – Ebenda 29 Luglio 1886). Era il secondo figlio del ministro alla corte elettorale del Palatinato, Karl conte von Bothmer (1770 – 1845) e sua moglie Antoinette Freiin von Hanstein (1782 – 1826). Il 17 agosto 1852 sposò Adelheid Freiin von Stralenheim (1832 – 1855) e la coppia rimase senza figli. Bothmer fu allievo nel Corpo dei Cadetti e alla Pagerie e dopo essersi diplomato presso il Wilhelmsgymnasium di Monaco nel 1825 , studiò a Würzburg dove entrò a far parte del Corpo Franconia. Si unì quindi al 2° Reggimento di Artiglieria dell’esercito bavarese nel 1827 come Junker e nel 1833 lasciò il corpo come Sottotenente per entrare al servizio del Re Ottone I di Wittelsbach. Dopo sei mesi di servizio fu promosso Capitano e si distinse in diverse battaglie contro i ribelli Messeni e Mainote. Dopo una pausa di otto anni, Bothmer fu nuovamente impiegato come primo Tenente nell’esercito bavarese e prestò servizio nel 1° Reggimento Artiglieria da Campagna. Qui fu promosso Capitano di II Classe nel 1847 e nel 1848 Aiutante del Feldmaresciallo principe Carlo di Baviera. Nel 1866 Bothmer divenne Maggior Generale e comandante della fortezza federale di Ulm, e quindi guidò la riserva di Artiglieria nella guerra contro la Prussia. In questa posizione prese parte alle battaglie di Kaltennordheim e Kissingen. Nel 1869 fu promosso Tenente Generale e nominato comandante della 4^ Divisione e con questo reparto attraversò per la prima volta il confine francese durante la guerra franco-prussiana nel 1870 essendo l’avanguardia del III Corpo tedesco a Weißenburg. Grazie alla eccellente leadership a Wörth , Sedan e davanti a Parigi, fu in grado di preparare i suoi successi in modo efficace soprattutto in relazione ai fallimenti francesi del 13 ottobre e del 29 novembre 1870. Dopo la guerra Bothmer divenne Ispettore dell’Artiglieria e del Treno nel 1873 e nel 1875 divenne proprietario del 1° Reggimento di Artiglieria a piedi e due anni dopo fu promosso Generale di Fanteria. Nel 1879 suggerì al ministro della Guerra Maillinger l’istituzione del Museo Bavarese dell’Esercito. Dopo che le sue dimissioni furono accettate nel 1883 visse in ritiro nella sua città natale, Monaco fino alla sua morte. Fotografia CDV. Fotografo: J. Albert – München.

 

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Arc. 2628: Oskar Freiherr von Zoller (Straubing 13 novembre 1809 – Winkels 10 luglio 1866). Era il figlio del tenente generale Friedrich Freiherr von Zoller (1762-1821), che fu iscritto alla classe dei baroni bavaresi nel 1816. Nel 1827 Zoller si unì all’esercito bavarese come Junker al Reggimento di Fanteria Leib a Monaco, fu promosso ufficiale nel 1828 e Capitano nel 1842. Come primo luogotenente, Zoller aveva accompagnato il re Massimiliano II come ufficiale d’Ordinanza in un viaggio in Grecia nel 1840/41; secondo l’ordine dell’esercito del 3 gennaio 1842, ricevette la Croce di Cavaliere in argento, l’Ordine greco del Salvatore. Quindi il re Ludovico I lo nominò suo Aiutante di Campo. In seguito divenne Maresciallo di corte del principe ereditario e in seguito re Massimiliano II, che lo nominò anche suo Aiutante di Campo dopo aver assunto il governo. Nel 1850 tornò al servizio delle truppe e si trasferì come Tenente Colonnello al 3° Reggimento di Fanteria “Principe Carlo di Baviera” ad Augusta, dove divenne comandante nel 1853. Due anni dopo, come Maggiore Generale, Zoller assunse il comando della 7^ Brigata di Fanteria a Bayreuth. Come tale, ricevette l’Ordine dell’Aquila Rossa di II Classe nel 1860 e nel 1861 fu promosso Luogotenente Generale e Comandante Generale di Norimberga. Quando scoppiò la guerra tedesca, divenne comandante generale della 3^ Divisione di Fanteria. In questo comando fu ucciso nella battaglia di Kissingen nel villaggio di Winkels vicino a Kissingen, colpito da schegge dopo che due cavalli erano stati colpiti sotto di lui. Quattro mesi dopo, il 28 novembre 1866, quando il re Ludovico II visitò Kissingen nel villaggio di Winkels, gli fu mostrato il luogo in cui era caduto Zoller e poi si recò a Nüdlingen, dove il corpo di Zoller era stato deposto nella canonica. La madre di Ludwig, Marie DI Baviera, era stata in precedenza a Kissingen, aveva anche visitato la canonica di Nüdlingen e poi aveva ordinato una lapide commemorativa di Zoller dallo scultore Michael Arnold in sua memoria. Nel corso della guerra tedesca, si dice che Zoller abbia chiesto tre volte al comandante in capo delle truppe della Germania meridionale, il principe Carlo di Baviera, di dare il cambio agli Hannover, dopodiché si dice che sia stato condannato a tre giorni di arresto. Il ministero della Guerra bavarese in seguito smentì questa affermazione. Zoller rimase celibe per tutta la vita. Nel 1901, il principe reggente Luitpold di Baviera approvò una “Fondazione Freiherr Oskar von Zoller” che si è impegnata a sostenere i veterani di guerra. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Rossa
   

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Arc: 2627: Generale Feder in gran montura. Fotografia CDV. Fotografo: J. Aibl – Munchen. 

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