Casa Regnante del Mecklemburg – Schwerin Mecklemburg – Sterlitz

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Arc. 1551: Federico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin (Ludwigslust, 28 febbraio 1823 – Schwerin, 15 aprile 1883). Federico Francesco era il figlio maggiore del granduca ereditario Paolo Federico di Meclemburgo-Schwerin e di sua moglie, la principessa Alessandrina di Prussia. Il giovane principe trascorse gli anni della sua giovinezza a Ludwigslust, assieme ai genitori, alla corte del nonno, il granduca Federico Francesco I. Divenne erede del ducato alla morte del nonno, il granduca Federico Francesco I, il 1º febbraio 1837. Si recò quindi a Berlino. Il 15 ottobre 1840 descrisse nel suo diario la sua “fiducia incrollabile nel trono prussiano”, dimostrando una propensione a favorire il disegno espansionistico che la Prussia stava coltivando in quegli anni sulla Germania. Successivamente servì nello staff del feldmaresciallo generale Friedrich von Wrangel durante la seconda guerra dello Schleswig. Proseguì i propri studi presso l’università di Bonn, ove si immatricolò il 5 novembre 1840 e dove ebbe modo di studiare con i migliori professori della sua epoca, studiando con particolare interesse la Germania di Tacito, dalla quale ricaverà una certa passione per il mondo classico. Terminata l’università, compì dei viaggi nei Paesi Bassi e in Italia. Lo spirito gioviale e il carattere allegro gli fruttarono in questi anni amicizie che si riveleranno poi preziose per fini politici, come quelle con i principi Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg (poi re Cristiano VIII di Danimarca), Federico d’Assia e Leopoldo di Lippe. Durante la guerra austro-prussiana fu comandante delle truppe che occuparono Lipsia e assediarono Norimberga. Prese inoltre parte alla guerra franco-prussiana, durante la quale fu governatore generale di Reims e comandante generale delle forze che assediarono Toul. Ottenne quindi l’incarico di difendere le truppe tedesche durante l’assedio di Parigi dall’attacco delle armate della Loira e nella battaglia di Beaune-la-Rolande sconfisse le armate francesi. Morì il 15 aprile 1883 e gli successe il figlio maggiore, Federico Francesco III. Federico Francesco II si sposò in prime nozze con la principessa Augusta di Reuss-Köstritz (1822-1862), il 3 novembre 1849, a Ludwigslust, in seconde nozze a Darmstadt, il 4 luglio 1864, con la principessa Anna di Assia-Darmstadt (1822-1865) in terze nozze con la principessa Maria di Schwarzburg-Rudolstadt (1850-1922). Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

Onorificenze

Onorificenze mecklenburghesi

Gran maestro dell'Ordine della Corona wendica - nastrino per uniforme ordinaria    Gran maestro dell’Ordine della Corona wendica
   
Croce di I classe al merito militare del granducato di Meclemburgo-Schwerin - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di I classe al merito militare del granducato di Meclemburgo-Schwerin
   

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Nera
   
Cavaliere dell'Ordine pour le mérite - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine pour le mérite
   
Cavaliere di gran croce della Croce di ferro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di gran croce della Croce di ferro
   
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo
   
Cavaliere dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine supremo della Santissima Annunziata
   

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Arc. 2648: Augusta Matilde Guglielmina di Reuß di Köstritz (Klipphausen, 26 maggio 1822 – Schwerin, 3 marzo 1862). La Principessa Augusta Reuss di Köstritz, terzogenita e seconda figlia femmina del Principe Enrico LXIII di Reuss-Köstritz, e della sua prima moglie, la Contessa Eleonore di Stolberg-Wernigerode, nacque a Klipphausen, nel Regno di Sassonia. La sua famiglia apparteneva alla linea cadetta del Casato di Reuss. Il 3 novembre 1849 a Ludwigslust Augusta sposò Federico Francesco II, Granduca di Meclemburgo-Schwerin figlio di Paolo Federico, Granduca di Meclemburgo-Schwerin. Insieme ebbero sei figli. La prematura morte di Augusta sollevò alcuni interrogativi a corte. Si disse che Augusta morì per “problemi bronchiali associati a malattia cardiaca”, un biografo disse, morì per un genere di febbre. Augusta fu sepolta nei giardini del Castello di Schwerin e nel 1905 fu costruito un ritratto memoriale dallo scultore Wilhelm Wandschneider. Fotografia CDV. Fotografo: L. Haase & Comp. – Berlin.

 

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Arc. 2641: Federico Guglielmo di Meclemburgo-Strelitz (Neustrelitz, 7 ottobre 1819 – Neustrelitz, 30 maggio 1904). Federico Guglielmo nacque a Neustrelitz, figlio di Giorgio di Meclemburgo-Strelitz e della principessa Maria di Assia-Kassel (1796-1880), figlia a sua volta del principe Federico d’Assia-Kassel e di Polissena di Nassau-Usingen. I suoi nonni paterni erano invece il duca Carlo II di Meclemburgo-Strelitz e la principessa Federica d’Assia-Darmstadt. Egli trascorse gran parte della giovinezza a Neustrelitz e successivamente studiò storia a Bonn. Concluse i propri studi recandosi in Italia e in Svizzera per un grand tour che lo portò poi in Inghilterra, ove si laureò in diritto civile presso l’Università di Oxford. Fu in questa occasione che incontrò per la prima volta la sua futura moglie e cugina di secondo grado. Il 28 giugno 1843, si sposò a Buckingham Palace con la principessa Augusta di Cambridge, figlia del principe Adolfo, duca di Cambridge e nipote del re Giorgio III d’Inghilterra. Federico Guglielmo succedette al padre come granduca alla sua morte, il 6 settembre 1860. Realizzò investimenti nel campo dell’economia, delle infrastrutture e dell’istruzione, trascurati nei precedenti governi, saldando i debiti accumulati. Accumulò anche una notevole ricchezza personale e nel 1903, in occasione delle sue nozze di diamante, regalò ad ogni singolo cittadino del suo granducato la somma di 25 pfenning come segno di amore verso il proprio popolo, finanziando questa spesa coi propri fondi. Fu anche il principale proprietario terriero del proprio granducato, avendo possedimenti in metà dello stato. Durante il regno di Federico Guglielmo il Meclemburgo-Strelitz divenne membro della Confederazione Germanica del Nord e quindi dell’Impero tedesco, ma le continue tensioni tra la sua visione della politica e l’amministrazione prussiana lo resero spesso inviso alla corte di Berlino. Il 12 agosto 1862, inoltre, egli ricevette le insegne dell’Ordine della giarrettiera dalla regina Vittoria, sua cugina. Egli morì a Neustrelitz il 30 maggio 1904 e gli succedette l’unico figlio Adolfo Federico V. Fotografia CDV. Fotografo: Bingham – Paris.

Onorificenze

Onorificenze meclemburghesi

Gran Maestro dell'Ordine del Grifone - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro dell’Ordine del Grifone
   
Gran Maestro e Cavaliere di gran croce con gemme dell'Ordine della Corona wendica - nastrino per uniforme ordinaria    Gran Maestro e Cavaliere di gran croce con gemme dell’Ordine della Corona wendica
     15 novembre 1864

Onorificenze straniere

Cavaliere dell'Ordine della giarrettiera (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine della giarrettiera (Regno Unito)
   
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine dei Serafini (Svezia)
     19 ottobre 1860

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Arc. 1478: Alessandrina di Prussia (Berlino, 1 febbraio 1842 – Potsdam, 26 marzo 1906). Alessandrina era la figlia del principe Alberto di Prussia, figlio del re Federico Guglielmo III di Prussia e di sua moglie, la principessa Marianna di Orange-Nassau, figlia del re Guglielmo I dei Paesi Bassi. Venne battezzata con il nome di Alessandrina in onore di sua zia, Alessandrina di Prussia. Il matrimonio dei suoi genitori fu sciolto il 28 marzo 1849. Suo padre si risposò in seguito nel 1853 con una delle damigelle d’onore della corte, Rosalia von Rauch, che fu creata Contessa di Hohenau. La coppia ebbe due figli. La madre si risposò morganaticamente con Johannes van Rossum, un ex cocchiere, avendo dei figli. A causa del matrimonio travagliato dei suoi genitori, Alessandrina era a tutti gli effetti la figlia adottiva dei suoi zii, il re Federico Guglielmo IV di Prussia e della regina Elisabetta Ludovica di Baviera, andando a vivere con loro, crescendo come se fosse stata la loro figlia. Alessandrina fu considerata come possibile sposa per Alberto Edoardo, Principe di Galles, ma non venne giudicata ” abbastanza intelligente” da sua sorella, la principessa Vittoria. In seguito il principe sposò Alessandra di Danimarca. Nonostante il suo commento, Vicky aveva una predilezione per Alessandrina, scrivendo a sua madre che era “come una ragazza eccellente e molto ammirata”. C’erano anche dei vantaggi finanziari per un matrimonio con Alessandrina; aveva già un milione di dollari attraverso sua madre e ne avrebbe avuto ancora più quando si sarebbe sposata. Di conseguenza, Vicky cercò ancora una volta di sposare la ragazza con un altro parente inglese, il principe Giorgio, duca di Cambridge. Il 9 dicembre 1865 Alessandrina sposò il cugino Guglielmo di Meclemburgo-Schwerin, figlio ultimogenito del granduca Paolo Federico di Meclemburgo-Schwerin e della principessa Alessandrina di Prussia. Il matrimonio fu infelice: Guglielmo aveva la fama di avere un carattere dissoluto ed era quasi sempre ubriaco; quindi fu sorprendente che la regina Elisabetta, estremamente pia e recentemente vedova, desse il suo consenso al fidanzamento. In due occasioni Guglielmo era stato privato del suo comando nell’esercito prussiano e aveva recentemente proposto un matrimonio alla celebre ballerina Maria Taglioni; di conseguenza era generalmente considerato la “pecora nera” della famiglia. Indipendentemente da ciò, la regina le donò un grande corredo di sontuosi vestiti e gioielli. L’altro zio, l’imperatore Guglielmo I, le regalò una collana di diamanti opulenti, mentre la madre, la principessa Marianna, le regalò una collana di ametiste siberiane e un diadema di smeraldi. Durante il loro matrimonio la coppia visse al Palazzo Bellevue a Berlino. Alessandrina visse poco a Meclemburgo. Cercò di scappare più volte, solo per essere costretta a tornare per le pressioni della sua potente zia Alessandrina. Guglielmo riuscì con difficoltà a conservare un comando poco importante nell’esercito prussiano durante la guerra franco-prussiana. Venne gravemente ferito durante la guerra da un’esplosione. Dopo la morte del marito, Alessandrina si dedicò alla figlia, tenendo un ruolo minore nella vita pubblica. Morì il 26 marzo 1906 a Schloss Marley, nei pressi di Potsdam, Brandeburgo. Fotografia CDV. Fotografo: J. Clarck.

Onorificenze

Onorificenze prussiane

Dama dell'Ordine di Luisa - nastrino per uniforme ordinaria    Dama dell’Ordine di Luisa
   

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