Ufficiali Generali 1871 – 1904

img519

Arc. 950: Genova Giovanni Battista Thaon di Revel in gran montura da Tenente Generale mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877(Genova, 21 novembre 1817 – Como, 3 settembre 1910). Frequentò la Reale Accademia Militare di Torino e nel 1834 entrò a frequentare la scuola complementare dell’accademia per tre anni. Nel 1840 ottenne la promozione a luogotenente. Scoppiata la Prima guerra d’indipendenza italiana, il 31 marzo 1848 fu nominato capitano di Artiglieria nella 4ª divisione. Nella notte tra il 12 e 13 aprile, ricevette l’ordine dal maggiore La Marmora di schierare l’artiglieria per bombardare la fortezza di Peschiera. L’operazione mise “di Revel” (come si firmò nei dispacci) a fianco del maggiore Alfonso Ferrero della Marmora con quale rimase legato da sincera amicizia per tutta la sua vita. Prese in seguito parte (6 maggio 1848), alla battaglia di Santa Lucia alle porte di Verona con la divisione del duca di Savoia, dopo la quale fu destinato al comando della 9ª batteria (1 giugno 1848) presso la Veneria Reale. Partecipò alle battaglie di Staffallo e Valeggio dove ebbe il primo riconoscimento per il valore. Dopo questi episodi, Thaon seguì la ritirata della divisione di riserva a Codogno. Quando (4 agosto), Carlo Alberto decise di portare l’esercito a Milano e disporla all’esterno delle mura, Genova Thaon fu dislocato a Porta Vigentina dove con la propria batteria contrastò gli assalti delle forze austriache. In seguito partecipò alla battaglia di Novara per la quale si distinse e fu decorato con la medaglia d’argento al valor militare. L’11 aprile 1855 il capitano Genova fu convocato, insieme all’ufficiale d’artiglieria Vittorio Asinari di San Marzano, presso il ministero della guerra dove ricevettero la richiesta di recarsi in Crimea con l’incarico di commissari militari per conto del Regno della Sardegna presso i quartieri generali degli alleati inglesi e francesi. Il Thaon fu destinato al quartiere generale inglese al comando del generale Lord Raglan. Quando il consiglio di guerra degli alleati decisesero l’attacco (18 giugno 1855) contro le fortificazioni di Sebastopoli, Genova ne prese parte insieme agli ufficiali inglesi dello stato maggiore. Si trovò in trincea vicino alla linea del fuoco russe quando le truppe britanniche si lanciarono nell’attacco, poi respinta dalle truppe russe. In seguito ricevette la nomina a maggiore, il 27 giugno 1856. L’incarico principale fu l’intensa e delicata attività di collegamento tra il comando italiano, quello inglese ed in seguito alla morte del San Marzano (causato dalla colera), quella francese. A metà luglio si ammalò seriamente (la colera, secondo alcuni calcoli, avrebbe ucciso circa il 30% dell’intero contingente occidentale) e fu imbarcato direttamente a Costantinopoli per le prime cure per poi rientrare in Piemonte. Durante la navigazione stette nuovamente male, forse per tifo con febbre alta. Al suo rientro fu destinato al comando della 9ª batteria a Veneria Reale dal ministro della guerra, Giuseppe Dabormida. Si candidò per la prima volta nelle elezioni del 15-18 novembre 1857 presso il collegio di Gassino. Venne eletto deputato (la sesta legislatura del Parlamento subalpino) e si schierò nelle file della destra costituzionale guidato dal fratello Ottavio Thaon. Fu riconfermato nella VII, fino al 1860. Scoppiata la seconda guerra d’indipendenza italiana, ai primi di maggio 1858, il maggiore Thaon di Revel fu a Valenza inserito nella 5ª divisione sotto il comando di Domenico Cucchiari, per poi passare nella 3ª divisione comandato dal generale Giovanni Durando composta dalla brigate Cuneo (al comando del magg. generale Annibale Arnaldi) e brigata Pinerolo (al comando del maggior generale Della Rocca). Revel assunse il comando della brigata d’artiglieria composta dalla 4ª, 5ª e 6ª batteria. Il 22 maggio ricevette ordini di eseguire una manovra diversiva in congiunta con la 2ª e 5ª divisione; fu simulato un tentativo di attraversamento del fiume Sesia presso Palestro. L’obiettivo fu di tenere impegnati le forze austriache, locati sulla riva sinistra del fiume, e sostenere l’avanzata della 4ª divisione che aveva precedentemente attraversato il fiume. Non avendo a disposizione l’equipaggiamento per gettare ponti, il Revel fece correre lungo la riva i carri della batteria che furono pesantemente bersagliati dagli austriaci, avvantaggiati della posizione coperta dietro l’argine. L’azione di disturbo generò gravi perdite alla divisione comandata dal maggiore Revel. Gli valse la “menzione onorevole per essersi destino nella dimostrazione al porto di Palestro e sulla Sesia e per l’abilità e sangue freddo con cui diresse l’artiglieria sotto i suoi ordini”. L’11 giugno il comando della 3ª divisione fu assegnato al generale Filiberto Mollard che poco dopo prese parte nella decisiva battaglia di Solferino e San Martino, durante la quale Genova Thaon ebbe la gamba contusa. Distinguendosi, ricevette la Croce d’Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia per l’abilità spiegata nel dirigere l’azione dell’artiglieria durante il combattimento. Ristabilito, il 5 luglio fu trasferito al comando d’artiglieria della 1ª divisione di Giovanni Durando che ebbe l’incarico di investire Piacenza dove giunse la notizia dell’armistizio di Villafranca, tra la Francia e l’Austria. Ottenne la promozione a tenente colonnello e nel mese di ottobre del 1859, fu nominato comandate della brigata di artiglieria di Milano. Lasciato il parlamento sardo nel maggio 1860 per la promozione a colonnello, partecipò alla spedizione nelle Marche e diresse le operazioni dell’artiglieria nell’assedio di Ancona. Il 12 dicembre di quell’anno fu nominato Direttore generale per gli affari della guerra nelle Province napoletane e, nel 1861, fu promosso Maggior generale dell’appena costituito Regio Esercito italiano. Fino al 1862 comandò a Terni di una brigata di granatieri. Nel 1865 fu eletto al deputato del Regno d’Italia per tre legislature, e vi restò fino al 1874. Prese parte nel giugno 1866 alla terza guerra d’indipendenza e in qualità di commissario del Re, fu importante organizzatore e mediatore durante il Plebiscito del Veneto del 1866, che sancì il passaggio di quella regione al Regno d’Italia. Come riconoscimento, venne promosso, il 19 ottobre 1866, tenente generale. Fu in seguito Ministro della Guerra del Regno d’Italia nel Governo Rattazzi II, per qualche mese nel 1867, In quei giorni Garibaldi, raccolse un corpo di volontari ai confini con il Lazio. Rattazzi e Thaon di Revel lo fecero arrestare a Sinalunga, ma la situazione sfuggì di mano alle autorità italiane, quando il 19 ottobre il generale fuggì rocambolescamente da Caprera e sbarcò in Toscana per invadere i resti dello Stato pontificio. Il governo così nell’ottobre 1867 fu costretto a dimettersi. Thaon fu poi comandante di corpo d’Armata nel 1877. Ricevette nel corso della sua carriera militare due medaglie di bronzo e due d’argento al valore militare.Nel 1879 fu nominato senatore del Regno. Nel 1887 fu posto in ausiliaria dall’esercito. Nel 1905 fu insignito del collare dell’ordine della Santissima Annunziata, la massima onorificenza di Casa Savoia e del regno. Visse una lunga vita (morì all’età di 93 anni) e servì il suo paese sotto quattro sovrani. Fotografia formato gabinetto. Fotografo: Farina e Compagni – Padova. 

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata
    1905
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
    1905
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia
    1905
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
     12 luglio 1859
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Commendatore dell’Ordine militare di Savoia
    1º giugno 1861
Grande ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Grande ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
    6 dicembre 1866
Medaglia di bronzo al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia di bronzo al Valor Militare
  «Per essersi distinto nella battaglia di Palestro.»
1859
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al Valor Militare
  «Per essersi distinto nella Battaglia di Goito»
30 maggio 1848
Medaglia d'Argento al Valor Militare - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia d’Argento al Valor Militare
  «Per essersi distinto nella Battaglia di Novara.»
23 marzo 1849
Medaglia inglese della Guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia inglese della Guerra di Crimea
   
Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana
   
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Medaglia a ricordo dell’Unità d’Italia
   

img522

Arc. 551: Deleuse Giuseppe in gran montura da Tenente Generale mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877 (Torino 24 ottobre 1816 – Milano 12 gennaio 1884). Entrato all’Accademia Militare di Torino l’11 marzo 1826, uscì il 6 febbraio 1836 Luogotenente di Artiglieria. Capitano nel 1847, Maggiore il 4 maggio 1853 fu comandante della I^ Batteria Campale. Fece la campagna di Crimea e si segnalò alla battaglia della Cernaia. Nel 1859 venne promosso Tenente Colonnello, l’11 marzo 1860 Colonnello Comandante il 6° Reggimento Artiglieria, il 16 marzo 1861 Maggior Generale Comandante a Napoli. Nel 1862 fu Segretario Generale al Ministero della Guerra e nel 1863 comandante di artiglieria del I° Dipartimento Militare di Torino. Il 16 marzo 1869 venne promosso Tenente Generale e Membro del Comitato di Artiglieria. Nel 1878 venne posto in Riserva. Fotografia formato gabinetto. Fotografo: C. Marcozzi – Milano. 

img517

Arc. 1999: Nicolis di Robilant nobile Carlo Alberto in gran montura da Maggior Generale mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877 ( Torino 1827 – Firenze 1876). Entrato all’Accademia Militare di Torino il 20 aprile 1841, uscì il 19 agosto 1846 Luogotenente di Artiglieria. Fece la campagna del 1848 e fu decorato della Medaglia d’Argento al Valor Militare a Sommacampagna il 25 luglio. Nel 1853 fu promosso Capitano, nel 1860 Maggiore, nel 1861 Tenente Colonnello e il 14 gennaio 1864 Colonnello. Fu addetto al Ministero della Guerra e nel 1868 Direttore del Laboratorio Pirotecnico di Torino. Il 4 dicembre 1873 ottenne il grado di Maggior Generale Comandante Territoriale a Firenze dove morì nel 1876. Fotografia formato gabinetto. Fotografo: Schemboche – Torino.

Decorazioni

Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia d’Argento al Valor Militare
     Sommacampagna 1866

 

img520

Arc. 1275: Galletti Angelo in gran montura da Maggior Generale mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877 (Cunico 1818 – Piossasco 1886). Sottotenente di Fanteria nel 1841, partecipò alla campagna del 1848 meritandosi la Medaglia d’Argento al Valor Militare. Il 3 marzo 1849 fu nominato Capitano e trasferito ai Bersaglieri e nel 1859 si distinse a San Martino meritandosi la Croce dell’Ordine Militare di Savoia. Il 31 dicembre 1861 ottenne il grado di Tenente Colonnello e durante la campagna del Brigantaggio ottenne una Menzione Onorevole. Il 31 dicembre 1863 venne promosso Colonnello Comandante il 1° Reggimento Bersaglieri e nella campagna del 1866, comandante della riserva dei Bersaglieri addetta al 1° Corpo d’Armata meritandosi una seconda Menzione Onorevole. Il 4 giugno 1877 ottenne il grado di Maggior Generale della Riserva. Fu Aiutante di Campo Effettivo del Re dal 6 giugno 1868 e Onorario dal 4 giugno 1877 al 23 gennaio 1878 poi con distintivo di Cessata Casa. Fotografia formato gabinetto. Fotografo: Schemboche – Torino.

Decorazioni

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
    
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria   Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
     San Martino 24 giugno 1859
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia d’Argento al Valor Militare
     1848
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Menzione Onorevole  
     Campagna della Bassa Italia  1861
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Menzione Onorevole    
     Campagna del 1866

 

 

img515

Arc. 2270: Palma di Borgofranco conte Flaminio in gran montura da Maggior Generale nella Riserva mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877 ( Trieste 1813 – Torino 1901). Capitano nella Brigata Pinerolo nel 1848, venne promosso Maggiore nel 3° Reggimento Fanteria Brigata Piemonte il 1° agosto 1853. Tenente Colonnello il 20 febbraio 1860 fu nominato comandante del Deposito di Fanteria di Sassari e poi quello di Cagliari. Il 28 luglio 1861 fu promosso Colonnello Comandante il 41° Reggimento Fanteria della Brigata Modena  e nel 1864 ottenne il grado di Colonnello Brigadiere Comandante la Brigata Re. Nel 1865 venne posto in disposizione e nel 1866 andò in ritiro. Il 1° gennaio 1874 venne promosso Maggior Generale nella Riserva e il 17 dicembre 1893 Tenente Generale. Fotografia CDV. Fotografo: G. Ambrosetti – Torino. 

Decorazioni

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
     
Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia
   

 

img521

Arc. 2272: B(u)ongiorni To(m)maso in gran montura da Maggior Generale in Riserva mod. 08 aprile 1872 – 30 maggio 1877 (Parma 1816 – 1892). Apprendista di Artiglieria e Genio del Ducato di Parma il 26 giugno del 1839, passò al 1° Fanteria il 22 aprile 1840. Il 17 aprile 1841 entrò nel Dipartimento Militare e il 5 novembre 1845 venne nominato Sottotenente Ragioniere del 1° Fanteria. Il 24 aprile 1849 ottenne il grado di Tenente e il 25 agosto 1850 venne promosso Capitano di 2^ Classe. Il 18 febbraio 1851 fu nominato Direttore dei Conti della Brigata di Fanteria e il 23 dicembre 1851 passò all’Ufficio Contabile del Genio e il 1° novembre 1852 fu promosso Capitano di I^ Classe Quartiermastro e il 1° maggio 1854 divenne Direttore Amministrativo del Vestiario. Dal 1° gennaio 1855 fino al 1859 fu Ragioniere del 2° Fanteria quando passò al Regio Esercito Italiano. Il 4 settembre 1862 venne promosso Maggiore di Fanteria e nominato Relatore della Reclusione Militare poi Comandante del Corpo Moschettieri della Reclusione Militare. Il 12 marzo 1862 ottenne il grado di Tenente Colonnello e il 28 novembre 1867 Colonnello. Nel 1874 passò al Ministero della Guerra alla Direzione dell’Ufficio Amministrazione Personale Militare Vari. Il 26 ottobre 1875 fu Colonnello graduato Maggior Generale in Riserva con Ris. di Anzianità e poi dal 28 febbraio 1878 Maggior Generale Effettivo. Fotografia CDV. Fotografo: Sconosciuto.

 

img464

Arc. 2928: Bottilia di Savoulx conte Vincenzo in alta uniforme da Tenente Generale mod. 30 maggio 1877 – 14 febbraio 1907 ( Genova 1826 – Torino 22 maggio 1866). Entrato all’Accademia Militare di Torino il 22 ottobre 1842, uscì Luogotenente di Artiglieria il 28 marzo 1848. Fu addetto al Parco d’Artiglieria per l’assedio di Peschiera e fatto Aiutante Maggiore. Nel 1849 fu incaricato della formazione di una batteria a cavallo che venne incorporata nella Divisione Lamarmora. Dopo la guerra fu Aiutante Maggiore in 2^ nel Reggimento da Piazza e più tardi partecipò alla spedizione in Crimea con il grado di Capitano. Nuovamente Aiutante Maggiore nel Reggimento da Piazza, assunse nel 1859 il comando di una batteria e a San Martino meritò la Croce dell’ordine Militare di Savoia ” per l’energia e l’intelligenza con cui seppe dirigere il fuoco dei suoi pezzi”. Promosso Maggiore in quell’anno, fu chiamato agli uffici del Ministero, poi fu Comandante in 2^ della Scuola di Applicazione, poi di nuovo al Ministero. Maggior Generale il 3 maggio 1874, fu comandante territoriale a Piacenza, quindi Comandante della Scuola di Applicazione e raggiunse nel 1882 il grado di Tenente Generale. Collocato nel 1885, in seguito ad infermità, a disposizione, morì il 22 maggio 1886 a Torino. Fotografia CDV. Fotografo: G. Rossi – Milano.

Decorazioni

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
     
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia
     
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
     24 giugno 1859 – San Martino
Medaglia piemontese della Guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia piemontese della Guerra di Crimea
   
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (4 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza 
   

img514

Arc. 2379: Piola – Caselli conte Carlo in grande uniforme da Tenente Generale mod. 30 maggio 1877 – 14 febbraio 1907 ( Alessandria 12 settembre 1821 – Torino 01 marzo 1881). Entrato il 1° aprile 1831 uscì Sottotenente di Fanteria il 4 settembre 1841. Il 23 agosto 1842 venne nominato Tenente e passò all’Artiglieria. Il 22 aprile 1845 venne trasferito al Reggimento Novara Cavalleria e nella campagna del 1848 si segnalò a Santa Lucia. Passato nello Stato Maggiore il 24 marzo 1849 venne promosso Capitano e vi rimase prendendo parte alla spedizione in Crimea e alla battaglia della Cernaia dove fu ferito e guadagnò la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia. Maggiore il 12 marzo 1859 partecipò alla campagna contro l’Austria come Comandante del Quartier Generale e guadagnando la Croce di Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia. Il 1° agosto 1859 fu nominato Capo di Stato Maggiore della 5^ Divisione e nella campagna del 1860-61 fu decorato con la Croce di Commendatore dell’Ordine Militare di Savoia. Tenente Colonnello il 14 giugno 1860 fu nominato Capo di Stato Maggiore del 4° Gran Comando di Bologna. Il 3 ottobre 1860 venne promosso Colonnello e nel 1861 gli venne conferito il grado di Colonnello Brigadiere Comandante la Brigata Savona e capo di Stato Maggiore del 6° Gran Comando di Napoli. Il 26 dicembre 1861 gli venne conferito il grado di Maggior Generale e il 3 maggio 1866 passò al 4° Corpo d’Armata come Capo di Stato Maggiore. Il 24 agosto 1866 venne nominato Sotto Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e dal 29 agosto al 22 ottobre dello stesso anno ne divenne Capo di Stato Maggiore passando poi al comando della Divisione Livorno. Il 29 settembre 1869 venne trasferito al comando della Divisione Brescia e l’11 dicembre 1870 fu promosso Tenente Generale responsabile del Comitato Armi Leggere. Il 30 aprile 1872 passò al comando della 2^ Divisione Istruzione e l’11 ottobre 1872 tornò al Comitato. Il 1° dicembre 1873 venne trasferito al comando della Divisione di Firenze e il 17 maggio 1877 gli venne affidato il comando dell’11° Corpo d’Armata di Bari. Il 12 gennaio 1879 fu messo in disposizione e il 29 agosto 1880 venne trasferito alla Riserva. Fotografia formato Gabinetto. Fotografo: F.lli De Mattia – Bari. 

Decorazioni

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
     
Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia
     
Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria    Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia
     Cernaia 1855
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria    Ufficiale dell’Ordine militare di Savoia
     1859
Commendatore dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria    Commendatore dell’Ordine militare di Savoia
     Bassa Italia 1860
Medaglia piemontese della Guerra di Crimea - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia piemontese della Guerra di Crimea
     1855

img518

Arc. 847: Ferraris Carlo Ignazio in grande uniforme da Maggior generale mod. 30 maggio 1877 – 14 febbraio 1907 ( Biella 1° dicembre 1841 – Milano 22 settembre 1906). Entrato all’Accademia Militare di Torino il 15 marzo 1860, venne promosso Sottotenente di Artiglieria l’8 settembre 1861. Tenente il 21 aprile 1862 venne promosso Capitano il 5 luglio 1866; Maggiore il 21 ottobre 1881 venne trasferito all’8° Reggimento Artiglieria e nominato Aiutante di Campo Onorario del Re. Il 13 aprile 1884 passò allo Stato Maggiore. Tenente Colonnello l’11 ottobre 1885 fu Capo di Stato Maggiore della Divisione di Alessandria e il 30 marzo 1890 venne promosso Colonnello Comandante dell’11 Reggimento Bersaglieri. Successivamente ebbe il trasferimento allo Stato Maggiore e fu Comandante in 2^ della Scuola Centrale di Tiro di Fanteria di Parma e il 23 luglio 1893 ne divenne il comandante. Il 24 dicembre 1896 ottenne il grado di Maggior Generale e il 10 agosto 1898 fu messo a disposizione. Il 22 dicembre dello stesso anno fu in Posizione Ausiliaria e il 21 giugno 1906 fu promosso Tenente Generale nella Riserva. Fotografia formato 12,3 x 9,5. Fotografo: Sconosciuto.

img516

Arc. 2270: Machiavelli Paolo in grande uniforme da Maggior Generale Medico mod. 30 maggio 1877 – 14 febbraio 1907 ( Genova 1827 – 01 ottobre 1887). Volontario nel Governo Provvisorio Lombardo nel 1848, venne promosso Medico di Divisione all’Ospedale di Napoli il 20 agosto 1859. Il 31 luglio 1866, durante la campagna contro l’Austria, meritò una Menzione Onorevole come responsabile dell’Ospedale di Milano. l’11 dicembre 1873 venne promosso Colonnello Medico e confermato come Direttore dell’Ospedale Militare di Milano e nel 1882 fu nominato Ispettore del Corpo di Sanità Militare. Nel 1885 fu nel Comitato di Sanità Militare e il 30 dicembre 1886 fu promosso Maggior Generale Medico e Presidente del Comitato di Sanità Militare. Pubblicò numerose monografie. Fotografia CDV. Fotografo: Shemboche – Roma.

Decorazioni

Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria   Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone dell’Ordine della Corona d’Italia
     
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Menzione Onorevole
     1866
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza - nastrino per uniforme ordinaria    Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza
     3 barrette

 

I commenti sono chiusi.